Massimo Ciabocchi è il nuovo presidente di Auser Pesaro Urbino

Il Direttivo Auser provinciale, nei giorni scorsi, ha eletto il nuovo Presidente provinciale. E’ Massimo Ciabocchi, 48 anni, originario di Cagli, sposato e padre di una bambina.
Socio Auser dal 2016, la sua azione di volontariato si è concretizzata soprattutto nella cura del verde e nella gestione amministrativa e organizzativa del circolo Pozzo D’Argento di Borgo
Santa Maria di Pesaro.
In particolare gestisce il programma dell’applicativo unico per l’inserimento delle iscrizioni e del bilancio, offrendo il proprio supporto anche ad altri circoli se necessario.

Consulente di impresa, Ciabocchi, in passato, ha ricoperto incarichi politico-amministrativi nel Comune di Cagli e Comunità montana. Al direttivo era presente anche Lorenzo Mazzoli di Auser nazionale e Manuela Carloni presidente Auser Marche, oltre al segretario generale della Cgil Pesaro Urbino Roberto Rossini e Catia Rossetti, segretaria generale provinciale Spi Cgil.

Eletto a grande maggioranza (con un solo voto contrario) Massimo Ciabocchi che sostituisce Michele Barile alla guida dell’Auser, nel suo intervento ha evidenziato l’importanza del lavoro di rete per rispondere sempre meglio alle tante esigenze del territorio e dei circoli anche in relazione al difficile periodo di crisi del nostro paese e ai cambiamenti che dovremo affrontare. “Ringrazio tutti e sono onorato di ricoprire questo incarico –ha detto – ringrazio tutti e in particolare Roberto Rossini al quale sono legato da una profonda stima”.

Massimo Ciabocchi si è reso disponibile a svolgere la funzione di Presidente Provinciale Auser Pesaro Urbino nella convinzione che sarà in grado di garantire impegno e presenza anche favorendo la partecipazione e la valorizzazione di tutti i soci che vogliano offrire le proprie competenze in rappresentanza del territorio e delle diverse istanze, nell’ottica di un’associazione aperta e plurale.

Manuela Carloni ringrazia l’AUSER di Pesaro Urbino per il grande lavoro svolto dai circoli anche durante l’emergenza Covid augurando a Massimo Ciabocchi un buon lavoro. Auguri di buon lavoro anche da Lorenzo Mazzoli di Auser nazionale ai quali si uniscono quello della Cgil Pesaro Urbino e dello Spi.

(Nella foto: Massimo Ciabocchi, Lorenzo Mazzoli, Manuela Carloni e Roberto Rossini)

Ciao Mario, non ti dimenticheremo

E’scomparso Mario Barbadoro. Il ricordo di Roberto Rossini, Peppino Tarsi e Giuliano Giampaoli

“Ci ha lasciati Mario Barbadoro. Per chi non lo ha conosciuto, posso dire che è stato un grande presidente di Auser Fossombrone e un maestro di vita difficile da emulare; per chi lo ha conosciuto, penso che non ci sia nulla da aggiungere al dolore di questa perdita. Mario è stato uno dei migliori attivisti-dirigenti di base che ha avuto la CGIL provinciale. Iscritto dal primo dopoguerra ha poi avuto un ruolo importante nel sindacato autoferrotranvieri e come delegato della ditta Vitali di Fano è stato protagonista nelle varie fasi contrattuali a livello aziendale e regionale. Gli accordi aziendali nella ditta Vitali sono sempre stati considerati tra i più positivi ed un esempio in tutta la provincia e regione. Andato in pensione è stato il punto di riferimento dello Spi-CGIL nella Camera del Lavoro di Fossombrone ed ha contribuito a fondare i diversi Auser del territorio. Persona seria, mite, disponibile ed attaccato alla organizzazione. Un esempio per chi lo ha conosciuto e per chi, come me, ha avuto l’onore di collaborare con lui. Simbolicamente porto la bandiera della CGIL e dell’Auser che avrebbe voluto nel suo ultimo viaggio! Resterà sempre nel mio cuore e dei moltissimi che lo hanno stimato!
Peppino Tarsi:
“Barbadoro lo ricordo come un uomo affettuoso, un compagno positivo, entusiasta. E viene a mancare adesso, nel mezzo di questa incredibile parentesi della Pandemia, quando si muore davvero soli. Ci terremo il suo ricordo: quella capacità di saper governare ogni situazione nuova, ogni imprevisto; il piacere di farlo insieme perché solo insieme si emerge dall’oscurità. Di questi esempi praticati ne avremo certamente bisogno. Non ti dimenticheremo Mario Barbadoro”
Giuliano Giampaoli:
“La CGIL di Pesaro e Urbino, si stringe “tutta”, nel ricordo di Mario Barbadoro, un compagno che in tutti i sui anni di militanza nell’organizzazione non ha mai fatto mancare la sua presenza, il suo impegno e la sua voglia di occuparsi dei problemi dei lavoratori prima, dei pensionati e dei più fragili poi, dando un contributo fondamentale nel mondo del volontariato con l’Auser per la tutela delle persone anziane più bisognose di aiuto. Infine vogliamo rivolgere un pensiero di vicinanza e cordoglio, per la sua famiglia e tutti i sui più cari affetti. Mario non ti dimenticheremo”.