Sostegno al reddito Forma.Temp

Contributo di 1.000 €

Possono ottenere il contributo i lavoratori che:

  • abbiano lavorato assunti da un’agenzia di somministrazione, a tempo determinato o indeterminato, per almeno 110 giorni negli ultimi 12 mesi
  • abbiano matura 45 giorni di disoccupazione continuativi, qualsiasi tipologia di contratto

Contributo di 780 €

Possono ottenere il contributo i lavoratori che:

  • abbiano lavorato assunti da un’agenzia di somministrazione, a tempo determinato o indeterminato, per almeno 90 giorni negli ultimi 12 mesi
  • abbiano maturato 45 giorni di disoccupazione continuativi, conteggiati a partire dall’ultimo giorno effettivo di lavoro con qualsiasi tipologia di contratto

Attenzione

Il Sostegno al Reddito è un contributo una tantum erogato al lordo dalla ritenuta IRPEF ed è compatibile con la NASPI (disoccupazione)

La domanda deve essere inviata dal 46° giorno ed entro e non oltre il 113° giorno dalla scadenza dell’ultimo contratto di lavoro

Per verificare i requisiti e presentare la domanda, contatta NIdIL CGIL

Tutti i martedì e venerdì, dalle 12.30 alle 14.00
Telefono 0721 42 00 42

Stop alle aggressioni fisiche e verbali contro il personale sanitario

Fp Cgil e Fp Medici esprimono solidarietà e chiedono provvedimenti esemplari ricordando che chi ha scelto la professione sanitaria

a costo di grandi sacrifici personali è sempre dalla parte dei pazienti

PESARO, 2 gennaio 2021 – Da giorni stiamo assistendo a una escalation di aggressioni fisiche e verbali nei confronti del personale sanitario: sono stati insultati per essersi sottoposti al vaccino, sono stati aggrediti mentre svolgevano la propria attività di presa in carico territoriale come nel caso del personale delle Usca, sono stati oggetto di violenza fisica e verbale mentre stavano prestando soccorso come nel caso del personale medico e paramedico del 118, del Dea e di radiologia.
Purtroppo non è la prima volta e, salvo una breve parentesi nel corso della quale sembrava essersi innescato un meccanismo virtuoso di riconoscimento del ruolo e dei sacrifici, il personale della dirigenza e del comparto è tornato ad essere oggetto di frustrazioni ed aggressioni da parte di chi non vuole o non riesce ad ottenere la cura necessaria.
Da anni denunciamo che i tagli alla spesa sanitaria producono danni irreparabili alla salute dei cittadini ed alla sicurezza dei lavoratori. Il personale sanitario sta affrontando questa pandemia dopo aver assistito a decenni di tagli sul personale e di errori di politica di programmazione degli accessi alle professioni; gli effetti di queste scellerate politiche sono sotto gli occhi di tutti: stalli nelle assunzioni, difficoltà a garantire il turn-over, mancato rispetto delle norme sui riposi, diminuzione delle risorse a disposizione per la prevenzione e la medicina territoriale.
Nell’esprimere la nostra vicinanza e solidarietà a tutto il personale sanitario ed in particolar modo a coloro i quali hanno sopportato episodi di violenza, (quasi sempre contro le donne), chiediamo l’adozione di provvedimenti esemplari anche alla luce delle recenti evoluzioni legislative ma soprattutto ricordiamo a tutti che chi ha scelto di esercitare la professione sanitaria ha fatto una scelta di campo: stare dalla parte del paziente affrontando enormi sacrifici personali e familiari come la pandemia ci ha insegnato: non dimentichiamocene.

“Bene lo screening di massa ma non dentro alle scuole”

Cgil e Flc contrarie alla scelta di effettuare i prelievi nei plessi scolastici

PESARO, 14 dicembre 2020 – La CGIL provinciale assieme alla FLC (il sindacato della scuola Cgil), in un comunicato congiunto, scrivono: “Pur valutando in maniera estremamente positiva lo screening di massa che si attuerà dal 18 al 23 dicembre nel comune di Pesaro, manifestano molte perplessità sulla scelta dei luoghi in cui verranno effettuati i prelievi.

Si ricorda che le istituzioni scolastiche stanno operando in presenza, utilizzando gli spazi per permettere lo sdoppiamento delle classi e il distanziamento necessario per assicurare la didattica nei laboratori e per garantire la frequenza scolastica agli alunni con disabilità, con difficoltà di apprendimento e a chi è sprovvisto degli strumenti informatici necessari.

Chiediamo quindi la ragione di questa scelta, auspicando che non vada ad aggravare ancor di più la situazione di tutto il personale scolastico, che, in questo momento, è chiamato ad un enorme sforzo per garantire il diritto allo studio.

Ci auguriamo inoltre che la Prefettura e la Cabina di regia appositamente costituita, abbiano tenuto conto del rischio assembramenti e del rispetto del Dpcm in vigore”.

Sciopero generale: ad Ancona la manifestazione dei pubblici dipendenti

PESARO, 7 dicembre 2020 – Anche la Fp Cgil di Pesaro e Urbino aderisce alla manifestazione regionale che si svolgerà mercoledì 9 dicembre, alle 10, di fronte al palazzo della Prefettura di Ancona, in occasione dello sciopero generale indetto assieme Cisl-Fp e Uil-Pa.

I sindacati spiegano che il confronto con il Governo è stato insoddisfacente poiché non sono stati garantite le risorse necessarie per la sicurezza sia dei lavoratori pubblici sia dei cittadini-utenti, quelle per avviare un programma occupazionale che prevede anche la stabilizzazione del precariato e le risorse
per il rinnovo dei Ccnl della Sanità pubblica, Funzioni locali e Funzioni centrali.

Sono queste, in sintesi, le motivazioni per le quali è stato proclamato lo sciopero generale per l’intera giornata (o turno di lavoro) mercoledì prossimo,

con la garanzia dei servizi minimi essenziali previsti.

Fp Cgil Pesaro e Urbino

Come richiedere al Fondo Altea la diaria CoViD19

Per gli iscritti (iscritto principale, NON familiari) contagiati da Coronavirus, Fondo Altea prevede dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (salvo proroghe) l’erogazione di una diaria giornaliera di Euro 40 sia in caso di ricovero che per l’isolamento domiciliare.

In caso di ricovero in strutture pubbliche individuate dal Ministero la garanzia ha validità per 50 giorni l’anno.

Modalità: modulo di richiesta di rimborso per garanzia Covid-19 compilato e firmato insieme alla lettera di dimissione ospedaliera dalla quale risulti positività Coronavirus (referto tampone delle Autorità competenti).

In caso di isolamento domiciliare (anche senza ricovero) la garanzia ha validità per 14 giorni l’anno.

Modalità: modulo di richiesta di rimborso per garanzia Covid-19 compilato e firmato insieme al referto del tampone che attesti positività al Coronavirus rilasciato dalle Autorità competenti.

Modulo di richiesta di rimborso garanzia Covid-19 scaricabile clicca il link qui sotto:

https://www.fondoaltea.it/wp-content/uploads/2020/04/Modulo-denuncia-sx-covid.pdf

la documentazione può essere inviata per email a:

rimborsocovid19@unisalute.it

o per posta in formato cartaceo a :

UniSalute S.p.A. Spese Sanitarie Clienti
C/O CMP BO
via Zanardi 30
40131 Bologna (BO).

Contattaci per qualsiasi chiarimento

Giuseppe Lograno
348 3701670

Cinzia Massetti
349 8613267

Gianluca di Sante
349 1501584

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340 6735911

Avviata la procedura per stabilizzare i precari dell’Ats.1

Soddisfazione della Fp Cgil e Cisl Fp: la stabiizzazione è una vittoria per tutti

PESARO, 28 novembre 2020 – Venerdì 27 novembre il Comune di Pesaro, dopo aver rettificato il piano del fabbisogno del personale, ha avviato le procedure di stabilizzazione per il personale precario dell’Ambito territoriale sociale 1.

“E’ una battaglia che come sindacati – scrivono i segretari Vania Sciumbata della Fp Cgil e Francesco Todaro della Cisl Fp – stiamo portando avanti da mesi, non solo perché il superamento del precariato nella Pubblica amministrazione è la giusta risposta al bisogno di rafforzamento del servizio pubblico dopo anni di tagli al personale ma è anche uno strumento per potenziare quei servizi che, particolarmente in questo periodo, stanno garantendo risposte alla fasce più fragili della popolazione.

L’emergenza sanitaria sta delineando una società più frammentata e debole, pertanto rafforzare i servizi garantiti dagli enti locali con risorse dedicate sia alle assunzioni di personale sia agli investimenti su formazione e tecnologia sono elementi indispensabili per garantire la tenuta sociale del nostro Paese.

“In attesa della maturazione dei requisiti per la stabilizzazione – aggiungono – rivendichiamo anche la proroga dei contratti a tempo determinato della Polizia locale dell’Unione Pian del Bruscolo.

“Siamo soddisfatti del risultato raggiunto con il Comune di Pesaro – concludono – e confidiamo di poter raggiungere gli stessi risultati in tutti gli enti della nostra provincia.

La direzione che intendiamo proseguire è quella giusta per valorizzare le professionalità acquisite negli anni e garantire la continuità e il miglioramento dei servizi offerti, senza dimenticare i diritti dei giovani lavoratori della Pubblica amministrazione e le esigenze di tutti gli utenti del servizio pubblico”.

Adesione dei lavoratori somministrati allo sciopero nazionale dei Comparti e delle Aree Funzioni Centrali e locali, e della Sanità del 9 Dicembre 2020.

Roma, 20 novembre 2020

Alla c.a.:
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Funzione Pubblica
protocollo-dfp@mailbox.governo.it
presidente@pec.governo.it

Ministero del lavoro e delle politiche sociali
segreteriaministro@pec.lavoro.gov.it

Presidenza Conferenza delle Regioni
statoregioni@mailbox.governo.it

Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sul diritto di sciopero
segreteria@pec.commissionegaranziasciopero.it

FP CGIL
rossetti@fpcisl@pec.cisl.it

CISL FP
fpcisl@pec.cisl.it

UIL FPL
segreteria@pec.uilfpl.it

UIL PA
uilpa@uilpa.it

E p.c.
Assolavoro
assolavoro@legalmail.it
Assosomm
assosomm@pec-legal.it

Adesione dei lavoratori somministrati allo sciopero nazionale di tutto il personale dipendente dagli enti e dalle amministrazioni a cui si applicano i CCNL del personale dei Comparti e delle Aree Funzioni Centrali, delle Funzioni locali e della Sanità per l’intera giornata del 9 Dicembre 2020.

Le scriventi organizzazioni sindacali FeLSA CISL, Nidil CGIL, UILTemp, di rappresentanza dei lavoratori somministrati aderiscono allo stato di agitazione proclamato in data 20/10/2020 e allo sciopero nazionale indetto in data 17/11/2020 dalle segreterie nazionali di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, UIL PA.

Riteniamo infatti che le ragioni della proclamazione dello sciopero riguardino direttamente anche i lavoratori somministrati, in particolare per quanto attiene alla rivendicazione dei percorsi di stabilizzazione, nonché l’inclusione degli stessi lavoratori nelle procedure riservate nei bandi di concorso, oltre alla corretta applicazione della parità di trattamento economico anche per quanto attiene alle indennità accessorie e le maggiorazioni (in particolare quelle previste dalla normativa emergenziale per il personale sanitario). Il personale con contratto di somministrazione che intende aderire allo sciopero si asterrà dal lavoro per l’intero turno programmato per la giornata del 9 dicembre 2020, fatta salva l’applicazione dei protocolli di intesa finalizzati alla individuazione dei servizi minimi ai sensi di quanto previsto dalla legge in materia.

I Segretari Generali

Nidil CGIL
Andrea Borghesi

UILTemp
Lucia Grossi

FeLSA CISL
Mattia Pirulli

Addetti scuolabus, disattesi gli impegni della Tundo e dei Comuni

Filt CGIL: costretti a proclamare lo sciopero e l’interruzione del servizio

PESARO, 27 novembre 2020 – La Filt CGIL Pesaro e Urbino denuncia ancora una volta la difficile situazione dei lavoratori della “Tundo”, l’azienda che svolge il servizio scuolabus per i Comuni di Pesaro, Fano, Fermignano, Monteciccardo, Petriano e Vallefoglia.

I dipendenti, infatti, sono ancora in attesa dello stipendio di ottobre 2020, di una parte della tredicesima, dell’intera quattordicesima mensilità oltre al pagamento delle ferie, dei permessi non goduti, del Tfr e degli straordinari di ottobre 2018.

“Abbiamo già segnalato la situazione all’Ispettorato del Lavoro e ai Comuni appaltanti –scrive la Filt -. Il 19 ottobre scorso dopo aver dichiarato lo stato agitazione, siamo stati ricevuti in prefettura.

Durante quella riunione, nella sede di palazzo Ducale a Pesaro, l’azienda ha assunto impegni formali quali: pagare gli arretrati in due tranche (una il 6 novembre e l’altra il 13 novembre), e il pagamento dello stipendio di ottobre entro il 20 novembre. Tutti questi impegni però sono stati totalmente disattesi.

Sempre in quella riunione, i Comuni si sono dichiarati disponibili a effettuare il ‘pagamento in surroga’ entro il mese di novembre, nel caso in cui la Tundo non avesse rispettato gli impegni.

Nonostante l’azienda non abbia mantenuto gli impegni stiamo riscontrando ritardi anche da parte dei Comuni nel dare seguito al pagamento in surroga (mancano soltanto tre giorni alla fine di novembre) e questa ulteriore incertezza contribuisce ad aggravare le difficoltà economiche dei lavoratori”.

Per il segretario provinciale della Filt Cgil Luca Polenta: “è importante rilevare che alcuni dipendenti sono stati costretti a vendere la propria auto e altri beni per poter arrivare a fine mese. La situazione – aggiunge – non può continuare così.

I dipendenti stanno anche valutando l’ipotesi di rinunciare al rinnovo del contratto di lavoro con la Tundo in scadenza il 15 dicembre prossimo perché stanchi di dover lavorare senza essere pagati regolarmente.

Gli effetti di questa decisione ricadrebbero anche sulle famiglie degli scolari che si vedrebbero privare di un servizio essenziale per i loro figli.

Il problema peggiora di giorno in giorno – aggiunge il segretario Filt – e per cercare di risolverlo abbiamo chiesto anche l’intervento della Regione e dell’assessore competente senza però ottenere alcuna convocazione.

La situazione per i lavoratori non può continuare in queste condizioni e se non arriveranno risultati concreti saremo costretti a proclamare lo sciopero e a interrompere il servizio”.

CONTRATTO NAZIONALE DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE

Dopo più di un anno di trattativa e studio FenealUil, Filca Cisl, Fillea Cgil e Confapi Aniem hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il CONTRATTO UNICO delle Piccole e Medie Imprese dei settori Cemento, Laterizi e Manufatti in cemento, Lapidei che interessa circa quindicimila lavoratrici e lavoratori.

COMMISSIONE BILATERALE INTERSETTORIALE (CBMC)

Istituita per governare la complessità delle filiere e definire linee guida su Codice etico per le aziende, benessere organizzativo, formazione professionale, aggiornamento e armonizzazione dei profili professionali e dell’articolato contrattuale, commissione su pari opportunità.

RELAZIONI INDUSTRIALI

Il diritto di informazione per le aziende a partire da 20 dipendenti.

DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DELLA BILATERALITÀ

Le prestazioni previste dai sistemi di bilateralità Confapi rappresentano un diritto contrattuale. Ogni lavoratore matura, nei confronti delle imprese non aderenti al sistema bilaterale, il diritto alla erogazione diretta delle prestazioni da parte dell’impresa datrice di lavoro. Le imprese non aderenti al sistema della bilateralità dovranno corrispondere a ciascun lavoratore in busta paga un elemento retributivo aggiuntivo pari a 25,00 € lordi mensili per tredici mensilità. Tale importo non è a nessun titolo assorbibile e rappresenta un elemento aggiuntivo della retribuzione (E.A.R.).

MENO PRECARIETÀ

Percentuale unica al 20% per tempi determinati e somministrazione a tempo determinato e indeterminato.

PIU’ TUTELE CONTRATTUALI

  • Introdotto un anno di part-time reversibile per lavoratori con familiari affetti da patologie gravi o con figli con gravi disabilità ( di età fino a tredici anni) e per genitori con figli fino a tre anni di età.
  • Congedo parentale facoltativo frazionato anche su base oraria.
  • Formazione su salute e sicurezza di ingresso ( 16 ore).
  • Congedi per la formazione, aumentata la percentuale all’1,5% dei lavoratori che possono usufruirne contemporaneamente.

ARMONIZZAZIONE DEI 3 SETTORI condizioni di miglior favore

MALATTIA: estesa a 14 mesi per tutti il periodo di assenza per malattia con conservazione del posto di lavoro e 12 mesi aggiuntivi su richiesta per gravi malattie.

TRASFERTA: oltre i 5 km la distanza dalla sede operativa e comunicazione dell’invio in missione almeno 7 giorni prima

WELFARE CONTRATTUALE

PREVIDENZA COMPLEMENTARE: adesione contrattuale per tutti i lavoratori in forza a FONDAPI con il versamento di 5 euro al mese a partire da gennaio 2022 ( aggiuntive alla contribuzione per gli iscritti).

Aumentano le contribuzioni per gli iscritti:

Lapidei: + 0,50% ( 0,25% al 1 giugno 2021 e 0,25% a gennaio 2022) per un totale a regime di 2,40%

Laterizi: + 0,10% al 1 giugno 2021 per un totale a regime di 1,80%

Cemento: consolidata la contribuzione all’1,90%.

SANITA’ INTEGRATIVA: Confermato il fondo ALTEA obbligatorio per tutti i lavoratori in forza.

Lapidei: aumenta a partire da gennaio 2022 la contribuzione di 3 euro per ogni lavoratore per un totale di 13 euro/mese.

Laterizi: consolidati 10 euro/mese

Cemento: consolidati 13 euro / mese.

DECORRENZA E DURATA

Il CCNL dei materiali da costruzione ha allineato le decorrenze per i tre settori: è in vigore dal 1 luglio 2019 e scade il 30 giugno 2022.

Ora la parola passa a Te, partecipa all’assemblea in videoconferenza o sul posto di lavoro ed esprimi il tuo giudizio con il voto sull’ipotesi di accordo.

LEGNO-ARREDO: IL NUOVO CONTRATTO NAZIONALE

Alla fine di una trattativa lunga e complessa, con oltre 20 incontri, due rotture del tavolo contrattuale, uno sciopero ben riuscito il 21 febbraio scorso, con manifestazioni a Milano, Treviso, Pesaro, Bari, la proclamazione di altre 16 ore di sciopero per la fine di ottobre e per novembre e la mobilitazione in tutte le aziende del settore, iniziative ora revocate dai sindacati. finalmente il 22 ottobre si è chiuso positivamente il tavolo per il rinnovo del Contratto Nazionale del Legno-Arredo. L’ipotesi di accordo siglata ora passerà al vaglio del giudizio dei 150mila addetti del settore: nei prossimi giorni si terranno le assemblee per illustrare i contenuti del nuovo contratto, in vigore fino a dicembre 2022.

Ringraziamo tutte le lavoratrici ed i lavoratori che, con la loro mobilitazione, all’interno di un’azione sindacale unitaria, ferma e determinata, hanno permesso il raggiungimento di questo positivo risultato.

TRATTAMENTO ECONOMICO. Confermato il modello a doppia pista salariale, con:

  • aumenti certi non soggetti a verifica a fronte di redistribuzione della produttività e flessibilità delle innovazioni del settore 70€ a parametro 140 AC1 /AS2 (35 a settembre 2020, 35 a gennaio 2021);
  • recuperi inflazione con verifiche a gennaio 2021 e gennaio 2022 con Ipca (Indice prezzo al consumo) non depurata su base di calcolo paga base, contingenza, Edr (Elemento distinto della retribuzione) e tre aumenti periodici di anzianità.

ELEMENTO DI GARANZIA RETRIBUTIVA. Aumento da 18€ a 25 € mensili

BENESSERE ORGANIZZATIVO. Introdotte due ore in più di assemblea retribuita.

PREVIDENZA COMPLEMENTARE. Fondo Arco

  • Fondo Arco: aumento della contribuzione a carico dell’impresa per gli iscritti al fondo di previdenza ARCO da 2,10% a 2,30% (+0,10% gen. 21, +0,10% gen. 2022);
  • una tantum di 100 € ad ARCO per tutti i lavoratori (iscritti e non iscritti) a luglio 2021.

Inoltre, a tutti i neo assunti verranno consegnato i moduli di iscrizione ad Arco ed Altea (fondo Sanità Integrativa)

OSSERVATORIO BILATERALE DEL LEGNO. Rafforzato il ruolo della bilateralità.

L’osservatorio si concentrerà in particolare su: formazione professionale, responsabilità sociale, sviluppo sostenibile e welfare di prossimità generativo. INFORMAZIONE SINDACALE. Più comunicazione. Inserita la modalità di bacheca elettronica e la comunicazione tra Rsu e lavoratori fuori sede.

DIRITTI. Congedi, maternità, azioni positive, retribuzione congedi.

  • Congedi nascita figlio: due giorni aggiuntivi ai 7 di legge, in presenza di comprovate ed oggettive circostanze;
  • riconoscimento del congedo per le donne vittima di violenze;
  • rafforzamento delle azioni positive per la realizzazione della parità tra uomo e donna, con informativa a Rsu per aziende sopra 50 dipendenti;
  • riconoscimento congedo matrimoniale per unioni civili;
  • retribuzione per i congedi maternità e paternità: in aggiunta al 30% della retribuzione prevista dalla norma, viene garantito un ulteriore 30%. Per lo stesso periodo il Fondo Arco garantirà ai propri iscritti il contributo pieno;
  • part-time reversibile alla lavoratrice madre o al lavoratore padre per i primi tre anni del figlio.

SALUTE E SICUREZZA. Cresce il ruolo degli Rls.

Adeguamento all’accordo interconfederale:

  • 24 ore annue per le aziende che occupano fino a 5 lavoratori;
  • 48 ore annue per le aziende che occupano fino da 6 a 15 lavoratori;
  • 72 ore annue per le aziende che occupano oltre 16 lavoratori;
  • rafforzamento del ruolo degli Rls negli appalti e l’aumento del loro monte-ore permessi.

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO. Flessibilità, turni, lavoro agile.

  • Flessibilità orari di lavoro: consolidamento dell’interpretazione autentica 2018 nel Contratto, con la quale i recuperi dovranno trovare la condivisione della RSU con apposito verbale;
  • lavoro a turni: aumento compenso sostitutivo della pausa di mezz’ora dal 7% all’8% e per tre turni avvicendati dal 5% al 7 %;
  • introduzione del lavoro agile e telelavoro.

MERCATO DEL LAVORO. Meno precarietà, stagionalità

  • Diminuzione precarietà complessiva da 50% prevista per legge a 45% con l’aumento dei contratti a termine da 20% a 30% e la somma tra termine e somministrazione a termine al 35%;
  • introdotta la “causale stagionalità”, con informativa alle Rsu e alle Organizzazioni sindacali territoriali via Pec e con monitoraggio Obl e incontri annuali di verifica. Le attività contemplate: lavorazioni boschive e forestali; segherie; allestimenti di fiere, stands e decorazioni, cartellonistica; fabbricazioni e installazione di tende, zanzariere, e ogni altra schermatura solare, fabbricazione di edifici prefabbricati in legno customizzati e/o su ordinazione e/o su impegno o commessa; fabbricazione di imballaggi a contatto con alimenti; lavorazione di estrazione del sughero naturale, selezione e stagionatura; fabbricazione di turaccioli comuni o da spumante; fabbricazione di giostre e altalene; fabbricazione di mobili per esterno/ giardino; fabbricazione di articoli per l’arredo urbano in qualunque materiale (panchine, recinzioni etc.); fornitura con o senza posa di tende temporanee e di architetture tessili; fornitura con o senza posa di palchi, di attrezzature per lo spettacolo, e per l’audiovideo.