Adesione dei lavoratori in somministrazione alle mobilitazioni del settore metalmeccanico.

Roma, 8 ottobre 2020

PROT.N. 267/20

Spett.le

ASSOLAVORO
ASSOMM

Oggetto: adesione dei lavoratori in somministrazione alle mobilitazioni, con lo sciopero delle prestazioni straordinarie e delle flessibilità, di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm per il rinnovo del contratto nazionale settore metalmeccanico.

Le scriventi OO.SS., in rappresentanza dei lavoratori in regime di somministrazione del settore metalmeccanico, aderiscono alle mobilitazioni, con lo sciopero delle prestazioni straordinarie e delle flessibilità proclamato dalle Organizzazioni Sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm per il rinnovo del contratto nazionale.

Le mobilitazioni e lo sciopero si svilupperanno con le modalità decise a livello nazionale e territoriale dalle rispettive categorie di riferimento.

Cordiali Saluti

p. FeLSA CISL
Mattia Pirulli

p. NIdiL CGIL
Andrea Borghesi

p. UILTemp
Lucia Grossi

Felsa-Cisl   Via dei Mille 56 – Roma tel.06/8840867
NIdiL-Cgil   Via Dei Frentani 4/a – Roma tel. 06/44340310
UILTem.p   Via Lucullo 6 – Roma tel. 06/4753381

Prestazioni straordinarie EBITEMP per il Covid-19

Richiedibili entro il 31 Ottobre 2020

Se lavori per un’agenzia per il lavoro leggi sotto

Se hai usufruito dei congedi Covid per i figli sotto i 12 anni (dal 5 Marzo 2020 al 31 Agosto 2020), puoi chiedere un contributo integrativo a copertura del 100% dell’indennità INPS

Se hai figli sotto i tre anni e nel periodo che va dal 15 Giugno 2020 al 31 Agosto 2020 hai sostenuto spese per la frequenza dei centri estivi puoi chiedere un contributo mensile di 150 euro

Se hai dei figli e dal 23 Febbraio 2020 al 31 Luglio 2020 hai acquistato: Tablet, Pc, Scanner, Stampante, Webcam, Modem o Smartphone (solo per figli alle superiori), puoi chiedere un contributo di 150 euro

Inoltre Ebitemp ha istituito delle prestazioni sanitarie straordinarie a causa dell’emergenza Covid-19, chiamaci per saperne di più!

Per inviare le domande ed informazioni rivolgiti al NIdiL Marche della tua provincia!

Pesaro 344 2747535

Ancona 348 7109637

Macerata 0733 245711

Fermo 0734 220811

Ascoli 338 3900859

Proclamazione sciopero nazionale lavoratori in somministrazione del comparto sanità.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali del Settore della Somministrazione di lavoro, FeLSA CISL, Nidil CGIL, UILTemp, preso atto dell’esito negativo del tentativo di conciliazione esperito, in modalità conference call, con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in data 9 luglio 2020,

comunicano la proclamazione dello sciopero nazionale dei lavoratori in somministrazione del comparto sanità per l’intera giornata del 24 luglio 2020.

Le motivazioni dello sciopero derivano dal mancato riconoscimento da parte della quasi totalità delle Regioni, dei trattamenti economici accessori ed integrativi, già previsti in favore del personale sanitario impegnato durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19, ai lavoratori somministrati in missione presso le strutture del comparto sanitario.

Risulta inoltre necessario, ad avviso delle Scriventi, superare le disposizioni previste dal d.lgs. n. 25 del 25/05/2017, che escludono i lavoratori somministrati dall’accesso alle quote riservate per la partecipazione ai concorsi pubblici.

FeLSA CISL Daniel Zanda

Nidil CGIL Davide Franceschin

UILTemp Giancarlo Mattone

 

Clicca qui per altri dettagli, dal sito di NIDiL CGIL nazionale

Nidil Cgil: l’Asur stabilizzi i lavoratori precari

Pesaro, 23 giugno 2020 – “Numerosi sono ancora i precari “atipici” dell’Area Vasta 1, negli ospedali di Urbino e Fossombrone che da tanti, troppi anni vivono nella più totale incertezza. E’ quanto afferma Valentina D’Addario, responsabile Nidil Cgil Pesaro Urbino, in una nota.

“Si destreggiano tra vari contratti come quello di somministrazione a tempo determinato –si legge -. Ciò avviene dal 2015 e da allora ricevono un trattamento non paritario a quello riservato ai lavoratori diretti. Pensiamo, solo a titolo di esempio, al premio produttività, previsto dal contratto integrativo, la cui erogazione è attesa dai lavoratori in somministrazione da agenzia da tantissimo tempo ma la Direzione evita il confronto.

I contratti di lavoro di queste lavoratrici e questi lavoratori scadranno, per l’ennesima volta, il prossimo 30 luglio.
E’ arrivato il momento per l’Asur di dare risposte a questi lavoratori che attendono da troppo tempo senza alcuna garanzia, alcuna certezza sul proprio futuro.
E’ inoltre indispensabile, ora più che mai, anche alla luce di tutto ciò che abbiamo vissuto negli ultimi mesi, avviare le procedure di stabilizzazione dei lavoratori precari con rapporti di lavoro subordinato.

Il ricorso al lavoro precario è stato utilizzato per gestione ordinaria e per far fronte alle carenze strutturali in organico negli ultimi dieci anni, troppo numerosi sono i servizi la cui attività è garantita esclusivamente da lavoratrici e lavoratori precari.

Ci aspettiamo che la Regione intervenga e inizi ad instaurare un dialogo concreto e che lo stesso Presidente Luca Ceriscioli si interessi e adotti le misure necessarie a risolvere la situazione divenuta insostenibile e inaccettabile.

Certamente come organizzazione sindacale insieme ai lavoratori non rimarremo inerti ad attendere l’ennesima scadenza di contratto senza ricevere per l’ennesimo anno alcuna prospettiva”.

Precari e atipici travolti dall’emergenza Coronavirus

Valentina D’Addario (Nidi Cgil): la situazione già difficile è diventata drammatica

PESARO, 18 maggio 2020 – L’emergenza sanitaria Covid-19 mette in luce giorno dopo giorno la fase di incertezza economica e sociale penalizzando gravemente i lavoratori atipici e precari rappresentati da Nidil Cgil.
Valentina D’Addario, funzionaria di Nidil Pesaro Urbino, descrive così la situazione nella nostra provincia: “Gli atipici sono quei lavoratori che non hanno un comune contratto di lavoro da dipendenti dell’azienda per la quale lavorano, e sono costretti a rincorrere certezze e stabilità. Quando ottengono un contratto della durata di almeno quattro o più settimane possiamo parlare quasi di miracolo.

I lavoratori somministrati, i parasubordinati, atipici e autonomi con il protrarsi dell’emergenza Covid-19 si destreggiano tra missioni lavorative di breve durata e attività di equilibristi tra più contratti di lavoro part-time contemporaneamente.

Nella nostra provincia – aggiunge D’Addario – c’è stato un aumento massiccio dell’uso della
somministrazione negli ultimi anni (abbiamo realtà aziendali dove la somministrazione ha un ruolo importante e decisivo nell’organico necessario alla produzione) e di quei lavoratori, ex interinali, che hanno missioni brevi e vivono senza alcuna garanzia di permanenza sul posto di lavoro.
Negli ultimi due mesi sono state richieste, nel nostro territorio, circa 350 Tis (Trattamento di integrazione salariale) che hanno interessato circa 1.650 lavoratori in somministrazione.
Numeri considerevoli compresi nei circa 5.400 dell’intera regione Marche.
La preoccupazione maggiore, in questa fase, è la conservazione del posto di lavoro: nelle ultime settimane abbiamo riscontrato come un numero consistente di contratti di lavoro a termine non sia stato prorogato, un trend che sta diventando una regola: dal momento della scadenza del contratto si è fuori dal mondo del lavoro, si è disoccupati con l’ardua prospettiva di una ricollocazione.
I lavoratori in somministrazione nell’emergenza Covid-19 sono i primi a uscire dal luogo di lavoro, dall’organizzazione interna delle aziende perché non essendo stati assunti direttamente è più semplice e comodo ‘sbarazzarsene’ senza tanti problemi.
Per quanto riguarda il mondo del lavoro autonomo e parasubordinato, in questo periodo d’emergenza sono emerse tante contraddizioni e problematiche connesse a questa tipologia di lavoro senza diritti e garanzie.
Sono praticamente esclusi da tutto e per loro non ci sono gli strumenti di tutela in caso di malattia, non ci sono ferie e soprattutto non c’è possibilità di accesso agli ammortizzatori sociali.

Il sistema bonus messo in atto con il Decreto Cura Italia non è stato sufficiente a tutelarli. Lo abbiamo gridato ad alta voce a partire dal livello nazionale e ci auguriamo che con il Decreto Rilancio, il Governo tenti almeno di tenere insieme molte delle richieste che abbiamo avanzato.
Con l’uscita di quest’ultimo Decreto le Naspi in scadenza o scadute tra il primo marzo ed il trenta aprile saranno prorogate di due mesi. E’ solo una boccata di ossigeno che certamente non risolve il problema alla radice.
Ci sono ancora troppi esclusi dai sussidi e lacune da colmare che il Governo, in sede di conversione del decreto, dovrebbe sanare.
Il Decreto Rilancio rappresenta un passo importante, ma non è possibile limitarsi a manovre dettate dall’emergenza. E’ invece indispensabile iniziare una seria e costruttiva discussione non solo su come vogliamo far ripartire il lavoro ma anche verso dove lo vogliamo portare, avendo come obiettivi la stabilizzazione dei precari e la garanzia di tutele per tutti”.

Prestazioni connesse alla COVID-19 ai somministrati

SOSTEGNO RICOVERI COVID-19

E’ previsto, per lavoratori in somministrazione, un sussidio di 50 euro per ogni giorno di ricovero ospedaliero certificato per covid19, per un massimo di 50 giorni. Il sussidio è previsto anche in caso di ricoveri di coniuge e figli a carico, per positività al covid19.

INDENNITA’ ISOLAMENTO DOMICILIARE COVID19

Se è necessario un periodo di isolamento domiciliare per lavoratori in somministrazione positivi al virus, o per uno o più dei loro familiari fiscalmente a carico e conviventi (limitatamente a coniuge e figli), è prevista una indennità di 50 euro per ogni giorno di degenza domiciliare, fino a un contributo massimo di 700 euro per famiglia.

RIABILITAZIONE RESPIRATORIA PER COVID19

Per lavoratori in somministrazione (e familiari fiscalmente a carico) affetti da polmonite interstiziale da positività a covid19 è previsto un contributo per prestazioni sanitarie: 3 visite pneumologiche con un importo massimo di 60 euro per visita; un ciclo di fisioterapia toracica a domicilio per un massimo di 10 sedute per la copertura di un importo massimo di 90 euro

 

 

Contattaci

EMail: pesaro.nidil@marche.cgil.it
Telefono: 344 274 75 35
Facebook: cgil pesaro e urbino

Cosa fa per voi la CGIL

Cosa fa la CGIL per VOI

Il NIdIL in collaborazione con il CAAF CGIL offrono questi servizi:

  • APERTURA E PRESA IN CARICO della tua P.IVA liberi professionisti in regime forfettario
  • DICHIARAZIONE DEI REDDITI
  • RECUPERO CREDITI compensi non ricevuti, solleciti, ingiunzioni
  • FALSA P.IVA o FALSA COLLABORAZIONE riconoscimento del lavoro dipendente
  • CONSULENZE

Contatti:

pesaro.parasubordinati@marche.cgil.it

0721 42 00 42 - tutti i martedì e i giovedì dalle 9:00 alle 11:00

Scarica il volantino

Autonomi e Somministrati e COVID-19

scarica PDF volantino autonomi  –  scarica PDF volantino somministrati

Contattaci, chiedi informazioni, resta aggiornato sulle modalità di richiesta pesaro.nidil@marche.cgil.it

Autonomi

600 euro per il mese di marzo
  • per gli autonomi e co.co.co iscritti alla gestione separata dell’INPS e che non versano ad altre casse private con piva o contratto co.co.co attivi al 23 febbraio 2020
  • per i collaboratori sportivi con un rapporto di collaborazione con una società sportiva o a.s.d. in essere al 23 febbraio 2020
  • per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione speciale dell’ago non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie ad esclusione della gestione separata INPS (rivolgersi alle rispettive associazioni di categoria per informazioni)
Indennità per congedo parentale

per 15 giorni a decorrere da 5 marzo, per autonomi iscritti INPS o in gestione separata INPS, genitori anche affidatari di figli non superiori ai 12 anni o con disabilità grave

Bonus baby sitter fino a 600€

in alternativa all’indennità di congedo, per autonomi con i requisiti del punto precedente anche se non iscritti INPS, previa comunicazione delle rispettive casse previdenziali

Blocco rate del mutuo

per 9 mesi per autonomi e liberi professionisti che autocertifichino in un trimestre successivo al 21/02/2020 calo fatturato superiore al 33% rispetto ultimo trimestre 2020

Somministrati

Attenzione! i somministrati non possono essere lavoratori di serie B. I provvedimenti del d.l. “cura italia” per i lavoratori dipendenti valgono anche per loro

Cassa integrazione

per le aziende che ne fanno richiesta per gli assunti diretti estesa anche ai somministrati o dedicata a loro se richiesta dall’agenzia

Bonus 100 euro

in busta paga per chi deve recarsi sul posto di lavoro

Congedo parentale

per 15 giorni a decorrere dal 5 marzo, per genitori anche affidatari di figli non superiori ai 12 anni o con disabilità grave

Bonus baby sitter

fino a 600 euro per i genitori anche affidatari di figli non superiori ai 12 anni o con disabilità grave

Congedo parentale non retribuito

per genitori non beneficiari di sostegni al reddito e in assenza di genitori non lavoratori, con figli tra i 12 e i 16 anni, fino alla riapertura delle scuole di ogni ordine e grado, con mantenimento del posto di lavoro.

Sospensione dei licenziamenti

per motivi economici (giustificato motivo oggettivo)

Le PEC delle Categorie della CGIL

Da oggi potete trovare le PEC della CGIL e delle Categorie confederate nell’area contatti delle loro pagine, ma per comodità ve le elenchiamo tutte anche qui:

CGIL – cdlt@pec.cgilpesaro.it

FILCAMS – filcamspesaro@pec.it

FILCTEM – filctempesaro@pec.it

FILLEA – filleapesaro@pec.it

FILT – filtcgilpesaro@pec.it

FIOM – pesaro.fiom@pec.it

FLAI – flaipesaro@pec.it

FLC – pesaro@pec.flcgil.it

FUNZIONE PUBBLICA – funzionepubblica@pec.cgilpesaro.it

NIDIL – nidilpesaro@pec.it

SLC – slcpesaro@pec.it

Ufficio Vertenze e Legali, Pesaro – pesaro.vertenze@pec.cgilpesaro.it

Ufficio Vertenze e Legali, Fano – fano.vertenze@pec.cgilpesaro.it

Ufficio Vertenze e Legali, Urbino – urbino.vertenze@pec.cgilpesaro.it

Neutralizzazione dei termini utili per la presentazione delle domande riguardanti le prestazioni Ebitemp e Forma.Temp.

A seguito delle misure urgenti correlate all’emergenza COVID-19, le Parti Sociali hanno sottoscritto in data 10 marzo 2020 un Accordo che tra l’altro ha previsto la neutralizzazione dei termini utili per la presentazione delle domande riguardanti le prestazioni Ebitemp e Forma.Temp.

In particolare, con riferimento alle prestazioni Forma.Temp, il periodo temporale utile per la presentazione delle domande “SAR – Sostegno al Reddito” e delle istanze “MOL – Procedura in mancanza di occasioni di lavoro” è incrementato di ulteriori trenta giorni a decorrere dal 6 marzo 2020.

Il periodo di riferimento (6 marzo/5 aprile) è altresì escluso dal computo dei giorni entro i quali i richiedenti devono far pervenire al Fondo eventuali integrazioni richieste.

E’ implementato, inoltre, per un periodo pari a 30 giorni (a decorrere dal 6 marzo) tutte le prestazioni Ebitemp – sia per la presentazione delle richieste di prestazione, che per l’invio della specifica documentazione.