Ci sono notizie che mai nessuno vorrebbe ricevere e tanto meno momenti come questo da dover affrontare.

La scomparsa di Emanuela ci ha sconvolti tutti.

“La Manu”, come la chiamavamo noi, se n’è andata lasciandoci attoniti quasi senza parole, in un silenzio riempito solo di ricordi.

Al dolore ognuno reagisce in modi diversi: c’è chi piange, chi si arrabbia, chi si chiude in un profondo silenzio, chi invece si impegna in mille attività per non pensare. Tutti modi egualmente validi di reagire al dolore.

Noi della CGIL reagiamo al dolore tentando di fissare nelle nostre menti il ricordo di chi ci ha lasciato.

Emanuela amava il suo lavoro in Cgil, amava la vita, il ballo, la dolcezza dell’estate, l’allegria.

Aveva una dote rara, sapeva ascoltare. E ascoltava tutti, senza giudicare donando però sempre un consiglio, un sorriso, una parola di incoraggiamento.

Tutti noi della Cgil, vorremmo far sentire la nostra sincera vicinanza a tutti i famigliari di Emanuela, in particolare ad Andrea suo figlio, che per lei era il suo “tutto”.

Noi vorremo stringerci forte intorno a tutti loro, avendo anche un po’ la “presunzione” che “la Manu” rimarrà comunque anche parte di tutti noi.

Ciao Manu.

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