Prosegue il confronto sul futuro della Residenza Protetta per anziani e sul Fondo Anticrisi a sostegno delle famiglie colpite dalla crisi.

Dopo un primo incontro tenutosi il 16 marzo scorso tra Cgil, Cisl e l’Amministrazione comunale di Fossombrone, rappresentata dal Sindaco Bonci, sull’impostazione del Bilancio Preventivo 2017 e su diversi temi riguardanti il lavoro, lo sviluppo, la gestione associata dei servizi, le politiche sociali e sanitarie e quelle tariffarie, le parti si sono incontrate lo scorso 1° giugno, a bilancio approvato.

Cgil e Cisl hanno rinnovato le proprie critiche all’Amministrazione riguardo l’aumento della Tari disposto a discapito di tutte le utenze domestiche in territorio comunale servite da Aset.

Un aumento che non ha riscontri in altri comuni del territorio provinciale, con aumenti che vanno dal 5,75% (per una famiglia di 2 componenti e una casa da mq 101a 150 la tariffa passa da 172,32 a 182,22) fino ad aumenti del 9,8% (per una famiglia di due componenti e una casa da mq 51 a 100 la tariffa passa da 136,82 a 150,22). E questo considerando gli addensamenti più numerosi delle famiglie forsempronesi pari complessivamente a 4655 nuclei familiari.
In alcuni casi gli aumenti sono anche maggiori.

Il tutto, a detta dell’amministrazione, per favorire le imprese (utenze non domestiche) che beneficeranno di sostanziose diminuzioni.
È di circa 110 mila euro, infatti, la somma complessivamente caricata sugli aumenti alle famiglie, a favore degli “sconti” alle imprese.
In un momento come questo, di grave e perdurante crisi, anche solo 20 o 30 euro in più a famiglia comunque sono importanti e pesano sul bilancio, già gramo, delle famiglie.

Se è pur vero che complessivamente la Tari applicata dal Comune resta inferiore a quella di comuni limitrofi, riteniamo comunque del tutto inopportuna una scelta simile e con aumenti importanti concentrati in un solo anno. Per il resto, Cgil e Cisl hanno rinnovato la richiesta di istituire un fondo a sostegno del pagamento degli affitti e delle utenze per le famiglie colpite dalla crisi economica e con almeno un familiare in condizione di disoccupazione.

L’Amministrazione si è impegnata in tal senso in sede di manovra di assestamento del bilancio. Entro giugno, inoltre, le parti si incontreranno per valutare congiuntamente l’ipotesi di bando di concessione della Residenza Protetta per Anziani, affinché possano essere salvaguardate le condizioni di lavoro del personale e garantite le migliori condizioni possibili per gli ospiti della struttura.

L’auspicio, per ciò che riguarda le Organizzazioni Sindacali, è che si diano finalmente certezze per il futuro alla struttura per anziani, dopo anni di incertezze e annunci andati a vuoto. Il confronto è inoltre proseguito sui temi della gestione associata dei servizi e sulla questione sanità e Ospedale: riguardo a quest’ultima le parti hanno condiviso le preoccupazioni sul futuro della struttura, rinviandosi ad un apposito e specifico confronto sul tema che entrambi seguono nei rispetti ruoli.

Fossombrone, 5 giugno ’17
La Segretaria Generale CGIL Pesaro Simona Ricci
Il Segretario SPI CGIL Fossombrone Giorgio Teodori
Il Responsabile AST CISL Fano Giovanni Giovannelli

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