La legge 107/2015 ha inserito tra le spese detraibili anche quelle relative alla frequenza delle scuole dell’obbligo.

La Legge n.107/2015 ha apportato delle modifiche alla detraibilità delle spese d’istruzione distinguendo quelle sostenute per l’istruzione universitaria da quelle sostenute
per la frequenza di scuole dell’infanzia, del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale d’istruzione.

Mentre fino al 730 2015 era possibile portare in detrazione soltanto quel che riguardava le spese di frequenza universitaria, master, dottorati di ricerca, canone per locazione di studenti fuori sede, spese per asili nido e spese di iscrizione agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado (c.d. scuole superiori), la novità della dichiarazione dei redditi 2016 è che la detrazione del 19% spetta anche per le spese sostenute per

scuole dell’infanzia (le c.d. scuole materne);
scuole primarie (le c.d. scuole elementari);
scuole medie inferiori.

Chi può indicare la spesa nella dichiarazione dei redditi 2016?
Il contribuente che sostiene la spesa:
– nell’interesse di un familiare fiscalmente a carico.
– nell’interesse proprio.

Importo detraibile e detrazione
– Il limite di spesa detraibile è fissato in 400 euro annui per ogni alunno o studente;
– La detrazione spetta nella misura del 19%, quindi fino ad una quota di detrazione pari a 76 euro per alunno/studente

Tipologia di spesa detraibile
Possono essere detratte, fino al limite di 400€, le spese per la frequenza delle scuole pubbliche, paritarie private e degli enti locali.
A titolo di esempio possono essere portate in detrazione le spese sostenute per la mensa scolastica, la tassa di iscrizione, la tassa di frequenza.

Quali documenti bisogna presentare per scaricare la spesa?
Ricevute di versamento delle spese sostenute nel 2015;
Documentazione dalla quale si evinca che le spese sono relative alla frequenza della scuola dell’infanzia, della scuola primaria di primo grado (c.d. elementari),
della scuola primaria di secondo grado (c.d. medie) e delle c.d. scuole superiori.

INFORMAZIONI UTILI
L’Agenzia delle Entrate anche quest’anno metterà a disposizione ai titolari di redditi di lavoro dipendente e assimilati il modello 730 precompilato che potrà essere prelevato on-line, dopo aver richiesto uno specifico codice PIN.
Il 730 precompilato dell’Agenzia delle Entrate NON contiene tutte le spese che consentono di recuperare il tuo credito fiscale.
Il contribuente ha tempo fino al 7 luglio per confermare i dati del precompilato o modificarli correggendo quanto già presente nel modello o integrandolo con informazioni mancanti (come ad esempio le spese sostenute per l’acquisto dei farmaci).

Se scegli di rivolgerti al CAAF CGIL per presentare la dichiarazione dei redditi riceverai l’assistenza di un operatore che ti indicherà tutte le possibili agevolazioni alle quali hai diritto, verificherà la documentazione, la correttezza del precompilato ed invierà per te il modello.

I contribuenti che hanno presentato nel 2015 il modello 730 presso i nostri uffici riceveranno la lettera con l’appuntamento.
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Scarica l’elenco dei documenti utili per presentare la dichiarazione dei redditi 2016.

 

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