Il 3, 4 e 5 marzo migliaia di lavoratrici e lavoratori dei settori pubblici nel nostro territorio provinciale come in tutto il paese andranno al voto per eleggere i propri rappresentanti sindacali. Anche questa volta, come le altre  tenutesi sino ad oggi con cadenza triennale dal 1998, le elezioni saranno un grande momento di partecipazione democratica per tutte e tutti, iscritti e non iscritti al sindacato, lavoratori a tempo indeterminato e per la prima volta anche i precari.
Anni di blocco della contrattazione nazionale e integrativa, anni di riforme sbagliate e occasioni perdute, anni di tagli lineari al sistema dei servizi pubblici e dell’istruzione. Una strada sbagliata.

E’ per questo che il protagonismo dei lavoratori pubblici può anche questa volta offrire un contributo per il cambiamento, per una radicale riforma della pubblica amministrazione che porti il segno dello sviluppo, dell’investimento sulla qualità del servizio e sulla professionalità degli addetti. Per una Pubblica Amministrazione nella quale, come ha detto il Presidente della Repubblica nel suo discorso d’insediamento, ogni cittadino possa rispecchiarsi.
Protagonisti e non comparse, ne i lavoratori ne i cittadini. Il voto alle liste della CGIL, di FP e FLC, il voto ai nostri e alle nostre candidate, avrà per noi questo significato.

Facebooktwitter