Lunedì 13 maggio al Politeama di Fano ore 21.00, canzoni e testimonianze.

Lo Spi Cgil torna a teatro, lunedì 13 maggio al Politeama di Fano, con un nuovo spettacolo di canti e testimonianze sul lavoro delle donne che come recita il titolo: “Cambia il mondo”.

Il progetto memoria che il sindacato pensionati della Cgil porta avanti da anni si è arricchito di nuove espressioni come ad esempio il canto per narrare il nostro passato come chiave di lettura del presente e del futuro.

In questo caso ci si è concentrati sulla scuola e il contributo delle donne.  

 “La nostra attenzione – scrive lo Spi Cgil – oggi è in particolare rivolta alle ragazze degli anni ‘60 che riescono a studiare, magari le prime in famiglia, rompendo consolidati pregiudizi sessisti; che si diplomano e si laureano, che, per trovare lavoro, addirittura emigrano, da sole, a volte accompagnate dai figli che già avevano avuto. Vanno a insegnare nel Nord già ricco di fabbriche, nella nuova scuola media unificata o nei corsi delle 150 ore rivolti ai lavoratori che volevano migliorare il proprio livello di istruzione. È la costruzione della scuola di massa, la riforma avviata nel ’62 e che – nei dieci anni successivi – interesserà l’intero apparato dell’istruzione fino all’università. Anche dal lavoro di quelle donne nasce l’italia moderna”.

 Sul palco: il coro fanese “Canta che ti passa”, i coristi dello Spi Cgil, i maestri Giovanna Donini e Tomas Facchini con Marco Di Meo alla chitarra e Tiziana Gasparini voce solista.
Una narrazione inframezzata da brani di grandi scrittori come Paolo Volponi, Gianni Rodari, dai versi della poetessa
 Wislawa Szymborska, premio Nobel 1996, di Vivian Lamarque, Dacia Maraini e Patrizia Valduga, che in quei decenni fecero poesia con la vita quotidiana, i gesti ordinari delle donne, l’impegno materiale anche domestico come misura del mondo, anche nella sua dimensione squisitamente politica.

Uno spettacolo di altissimo livello e di profondo impegno sociale e civile.

Patrocinato dall’assessorato alla Cultura del Comune di Fano, lo spettacolo inizia alle ore 21:00.

La prenotazione è obbligatoria. Si possono contattare tutte le sedi Cgil della provincia o telefonare al numero: 339.2131462.


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