Neosocialismo, a Pesaro la presentazione del libro di Luigi Agostini

Mercoledì 20 febbraio 2019, alle ore 18.00, nella sala Rossa del Comune di Pesaro verrà presentato. Il libro di Luigi Agostini:”NeoSocialismo” (ed Edisse).
Nel volume  di Luigi Agostini, originario del Montefeltro che ha ricoperto importanti incarichi di dirigente sindacale come membro della segreteria nazionale confederale, segretario generale della Cgil Veneto e nella segreteria nazionale Fiom, vengono individuate tre date intorno alle quali si sviluppa la sua analisi politica e sociale con particolare attenzione alle profonde trasformazioni tecnologiche che caratterizzano il presente e le sfide che esse pongono alla Sinistra politica in Italia e nel mondo.

Le date prese in esame da Agostini sono il dicembre 1989 che rappresenta la fine del socialismo sovietico, agosto 2007 dove il fallimento della Lehman Brothers segna l’inizio di una gravissima crisi del capitalismo in tutto l’Occidente e il 4 marzo 2018, data delle ultime elezioni politiche italiane.

Alla discussione interverranno Simonetta Romagna, presidente delle biblioteca Vittorio Bobbato di Pesaro, il Segretario generale della Cgil Pesaro Urbino Roberto Rossini, il professor Antonio Cantaro, ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università Carlo Bo di Urbino, Roberto Ghiselli, segretario nazionale Cgil e Antonio Scotto di Art1. MDP.

Sarà presente l’autore del libro che è stato protagonista delle lotte sindacali dalla fine degli anni ’60.


Sanità: FP Cgil – Cisl FP – Uil FPL preoccupazione per il risparmio sul costo del personale ed il taglio delle retribuzioni accessorie

Le Organizzazioni Sindacali Territoriali del pubblico impiego FP Cgil – Cisl FP – Uil FPL esprimono preoccupazione in merito alle recenti decisioni assunte a livello regionale dalla Giunta Ceriscioli ed a livello locale dall’Asur Marche. Entrambe hanno alla base come comune denominatore il risparmio sul costo del personale ed il taglio delle retribuzioni accessorie.
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CGIL Pesaro e Urbino: eletta la nuova segreteria confederale

Si è svolta ieri, 28/01/2019, a Pesaro l’Assemblea Generale della Camera del lavoro di Pesaro che tra gli argomenti all’ordine del giorno prevedeva l’elezione della nuova segreteria confederale.

La proposta del Segretario generale provinciale Roberto Rossini è stata accolta a larga maggioranza: 66 voti a favore, 1 contrario e 3 astenuti.

I componenti sono Claudio Morganti ed Alessandro Sguazza, due riconferme, e Laura Aiudi e Silvia Cascioli, alla loro prima esperienza confederale.

“Una soluzione – dichiara Roberto Rossini – che vuole garantire continuità per il raggiungimento di importati obiettivi strategici, già avviati dalla precedente segreteria, ma che allo stesso tempo porta in se un percorso di rinnovamento, anagrafico e di genere”.

Al Congresso Nazionale della CGIL conclusosi a Bari il 25/01/2019 sono stati eletti per la Camera del Lavoro di Pesaro all’Assemblea Generale Nazionale della CGIL Piero Arduini (FILLEA) e Caterina Campolucci (FILCAMS) che si aggiungono ai pesaresi, Roberto Ghiselli, riconfermato in segreteria nazionale, nonché Daniela Barbaresi, Segretaria generale regionale della CGIL Marche, Elio Cerri, Segretario SPI Marche e Gianni Venturi che ricopre un importante ruolo nella FIOM nazionale.

“Per quanto riguarda il territorio di Pesaro – afferma Rossini – possiamo dire che la nostra Camera del Lavoro ha saputo esprimere un gruppo dirigente in grado di ricoprire incarichi di vertice anche in CGIL Nazionale”.

CIAO MANU

Ci sono notizie che mai nessuno vorrebbe ricevere e tanto meno momenti come questo da dover affrontare.

La scomparsa di Emanuela ci ha sconvolti tutti.

“La Manu”, come la chiamavamo noi, se n’è andata lasciandoci attoniti quasi senza parole, in un silenzio riempito solo di ricordi.

Al dolore ognuno reagisce in modi diversi: c’è chi piange, chi si arrabbia, chi si chiude in un profondo silenzio, chi invece si impegna in mille attività per non pensare. Tutti modi egualmente validi di reagire al dolore.

Noi della CGIL reagiamo al dolore tentando di fissare nelle nostre menti il ricordo di chi ci ha lasciato.

Emanuela amava il suo lavoro in Cgil, amava la vita, il ballo, la dolcezza dell’estate, l’allegria.

Aveva una dote rara, sapeva ascoltare. E ascoltava tutti, senza giudicare donando però sempre un consiglio, un sorriso, una parola di incoraggiamento.

Tutti noi della Cgil, vorremmo far sentire la nostra sincera vicinanza a tutti i famigliari di Emanuela, in particolare ad Andrea suo figlio, che per lei era il suo “tutto”.

Noi vorremo stringerci forte intorno a tutti loro, avendo anche un po’ la “presunzione” che “la Manu” rimarrà comunque anche parte di tutti noi.

Ciao Manu.