Preoccupazione della FILLEA CGIL per il futuro dei lavoratori della Pica. Lo stabilimento deve rimanere a Pesaro.

Il 10 gennaio p.v. si svolgerà presso il Tribunale di Pesaro l’asta per la vendita del ramo d’azienda della società Industrie Pica spa in Liquidazione.

Dopo diversi anni di difficoltà che hanno portato alla perdita di numerosi posti di lavoro, l’azienda è stata messa in liquidazione nel corso del 2017 e affittata, da maggio 2017, alla ditta Terreal Italia srl, azienda multinazionale francese nota nel settore della produzione di laterizi e già presente nel territorio italiano in diverse regioni.

Oggi – spiega il segretario generale della Fillea Cgil di Pesaro Urbino Giuseppe Lograno – ci troviamo a ridosso di quella che può essere una data cruciale per il futuro dell’azienda pesarese perché in base all’asta si capirà chi comprerà definitivamente l’azienda.

Nel decreto con cui è stata aperta la gara è definito che verranno ceduti, oltre al marchio e agli impianti di produzione, anche i 76 dipendenti, tra operai ed impiegati, attualmente in forza ma – continua Lograno – non sappiamo cosa potrà succedere dal giorno dopo visto che non ci sono indicazioni in merito al mantenimento del sito produttivo sul nostro territorio. La nostra provincia ha subito già durissimi colpi con la crisi e le lavoratrici ed i lavoratori ne hanno pagato il prezzo più alto perdendo spesso l’unica fonte di sostentamento.

Non possiamo permettere di perdere un altra importante azienda. Mantenere qui il sito produttivo vuol dire salvaguardare 76 posti di lavoro ed avere una prospettiva per il futuro dove potenzialmente potrebbero essere collocate altre persone. Perderlo, invece, non farà altro che aumentare le difficoltà di una provincia già duramente colpita.

L’11 gennaio chiederemo subito un incontro alla ditta che si aggiudicherà l’asta per capire il loro piano industriale, certo non vorremmo trovarci di fronte qualcuno che pensa di acquistarla per chiuderla.

Il nostro obbiettivo è il LAVORO: faremo tutto ciò che sarà possibile per fare in modo che lo stabilimento continui a produrre nel nostro territorio a partire dall’organizzare un presidio per il giorno 10 gennaio davanti al Tribunale di Pesaro.

Pesaro, 3 Gennaio’17.
Giuseppe Lograno Segretario Generale Fillea Cgil Pesaro Urbino

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