Martedì 1 dicembre, dalle 7.45 alle 11.45 manifestazione a Fano davanti alla sede Asur.
Al centro delle rivendicazioni stipendi arretrati e garanzie occupazionali

Dalle 7.45 alle 11.45, i dipendenti delle due cooperative per il trasporto sanitario si asterranno dal lavoro come annunciato dai sindacati di categoria Filt e Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UiltuCS Uil. Oltre allo sciopero è stato organizzato un presidio a Fano, in via Ceccarini, di fronte alla sede dell’Asur.

Lo stato di agitazione e lo sciopero sono stati proclamati per rivendicare il mancato pagamento degli stipendi (i lavoratori della Solaris non vengono pagati da luglio) mentre per Croce verde, come denunciano i sindacati, ai lavoratori non è stata pagata la 14° mensilità e la prossima mensilità sarebbe a rischio.

Una situazione complessa, che vede i dipendenti al centro di una vertenza legata al sistema degli appalti che pesa come un macigno sul futuro occupazionale di oltre 80 addetti in tutta la provincia, la metà dei quali nella zona di Fano.

La decisione di arrivare allo sciopero è stata presa in accordo con i sindacati per la tutelare redditi e occupazione.

 

Ufficio Stampa CGIL Pesaro Urbino

 

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