Spi Cgil Fano: la lezione del Covid

Fano, 5 gennaio 2021 – “Gli anziani sono state le ‘prime’ vittime del Covid ma al di là delle loro fragilità continuano a rappresentare una risorsa per tutti, figli e nipoti in testa.
Gli anziani nella nostra provincia sono sempre più numerosi, ed è per questo che la politica, sia locale che nazionale, deve mettere in campo tutte le iniziative necessarie per tutelarli e assisterli.
La pandemia ci ha dimostrato chiaramente che non abbiamo ancora preso coscienza di quanto siano cambiati i tempi, con una inversione demografica che non può più essere ignorata.
Questo radicale cambiamento – continua la Lega Spi di Fano– porta con sé la necessità di modificare le politiche di welfare a partire da quelle sociosanitarie e familiari.
Servono insomma politiche sociali e sociosanitarie dedicate agli anziani perché possano trascorrere l’ultimo periodo della loro vita in serenità e servono politiche familiari e per i giovani per scolpire il prossimo futuro. Non è solo un problema che riguarda gli anziani, ma di un modello di vita sociale che è arrivato al punto limite.
La pandemia da Covid-19 ci ha insegnato due cose: abbiamo pagato cari i 37 miliardi che l’Italia in 10 anni ha disinvestito dal settore sanitario (con un -48% su strutture, attrezzi e macchinari e un -5,3% sul personale), e abbiamo avuto la conferma del ruolo centrale dell’assistenza territoriale. L’aver sguarnito i territori è stato un grave errore e il prezzo che si è pagato è stato molto alto.
La rinascita deve ripartire da lì perché innovazione e resilienza nascono dai territori.
La sanità, la scuola, l’assistenza sociale, la mobilità sostenibile, l’infrastrutturazione digitale sono ambiti in cui investire per promuovere la nascita di attività che corrispondano meglio ai nuovi bisogni delle persone e del territorio, per questo è necessario rilanciare un nuovo welfare.
I bisogni sociali emergenti impongono alla politica di dare risposte più concrete e coerenti a partire dall’utilizzo delle risorse del Mes.

“Abbiamo bisogno di investire di più nella filiera territoriale, di cancellare le liste di attesa per evitare di rivolgersi alla sanità privata, con assunzione di personale, che faccia funzionare a pieno ritmo i macchinari per la diagnostica, sui quali continuare gli investimenti ampliando, nel contempo, le fasce di apertura degli ambulatori. Ma non solo, è necessario realizzare i poliambulatori territoriali in rapporto con le Unità Speciali di Continuità assistenziale a domicilio. Il sindacato dei pensionati apprezza l’introduzione delle Usca, un servizio nuovo, certamente da mantenere anche dopo l’emergenza.
Da ultimo ma non meno importante bisogna rimettere mano al sistema di case di riposo che ha dimostrato in questo periodo tutte le criticità e debolezze. E infine rendere strutturali gli investimenti per l’invecchiamento attivo.
Serve da subito un cambio di passo nelle politiche sociosanitarie, e lo screening di massa che partirà venerdì è il primo banco di prova.
Lo Spi di Fano valuta positivamente l’organizzazione generale messa in atto e la tempistica prevista per lo svolgimento dei test; pur tuttavia richiediamo che venga istituito un percorso “preferenziale”, e nel rispetto della sicurezza, per le persone anziane, quelle affette da disabilità, e più in generale per le fasce più deboli della popolazione. In tal modo si darebbe un aiuto concreto alle persone più esposte al rischio del contagio e alla sua pericolosità”.

Indennità CoViD19 onnicomprensiva

Bonus “decreto agosto” 104/20

La misura di sostegno, introdotta dal decreto legge 104/2020, prevede l’erogazione di un’indennità onnicomprensiva pari a 1.000 euro.

Coloro che non hanno presentato domanda per altre indennità CoViD-19 o che hanno presentato domanda ma questa risulta “respinta”, possono presentare una nuova domanda per l’indennità onnicomprensiva.

Coloro che hanno già beneficiato di indennità CoViD-19 e che rientrano nelle categorie di lavoratori sotto elencate, anche a seguito di riesame con esito positivo, NON devono presentare domanda per l’indennità onnicomprensiva, in quanto quest’ultima verrà erogata direttamente dall’INPS.

Per ricevere assistenza nella presentazione della domanda, contattaci
al telefono, allo 0721 4201
via posta elettronica, a nidil.pesaro@marche.cgil.it

Categorie di lavoratori interessate

Lavoratori stagionali o in somministrazione, dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • cessazione tra il 01/01/2019 e 17/03/2020,
  • no pensione+no lavoro+no naspi ai 15/08
Lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • tra 01/01/2019 e 17/03/2020 uno o più contratti a tempo determinato di durata complessiva di almeno 30 giorni
  • uno o più contratti a tempo determinato di durata complessiva di almeno 30 giorni nel 2018
  • no pensione o lavoro dipendente (anche tempo determinato) al 15/08/2020
Lavoratori stagionali di settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali
  • cessazione tra 01/01/2019 e 17/03/2020 con almeno 30 gg nel periodo,
  • no pensione+no lavoro indeterminato (eccetto intermittente)+no naspi alla data presentazione domanda
Lavoratori intermittenti (a chiamata)
  • lavoro per almeno 30gg tra 01/01/2019 e 17/03/2020
  • no pensione+no lavoro indeterminato (eccetto intermittente) alla data presentazione domanda
Lavoratori autonomi occasionali
  • no partita IVA
  • iscrizione gestione separata
  • no contratto al 15/08/2020
  • almeno 1 mese di contribuzione e almeno 1 contributo mensile tra 01/01/2019 e 29/02/2020
Lavoratori incaricati di vendita a domicilio
  • reddito annuo 2019 > € 5000,
  • titolari di partita iva
  • iscritti a gestione separata al 17/03/2020
  • no iscritti ad altre forme previdenza
Lavoratori dello spettacolo
  • almeno sette contributi giornalieri nel 2019
  • reddito derivante non superiore a € 35.000

oppure

  • almeno 30 contributi giornalieri nel 2019
  • reddito derivante non superiore a € 50.000

    Prestazioni straordinarie EBITEMP per il Covid-19

    Richiedibili entro il 31 Ottobre 2020

    Se lavori per un’agenzia per il lavoro leggi sotto

    Se hai usufruito dei congedi Covid per i figli sotto i 12 anni (dal 5 Marzo 2020 al 31 Agosto 2020), puoi chiedere un contributo integrativo a copertura del 100% dell’indennità INPS

    Se hai figli sotto i tre anni e nel periodo che va dal 15 Giugno 2020 al 31 Agosto 2020 hai sostenuto spese per la frequenza dei centri estivi puoi chiedere un contributo mensile di 150 euro

    Se hai dei figli e dal 23 Febbraio 2020 al 31 Luglio 2020 hai acquistato: Tablet, Pc, Scanner, Stampante, Webcam, Modem o Smartphone (solo per figli alle superiori), puoi chiedere un contributo di 150 euro

    Inoltre Ebitemp ha istituito delle prestazioni sanitarie straordinarie a causa dell’emergenza Covid-19, chiamaci per saperne di più!

    Per inviare le domande ed informazioni rivolgiti al NIdiL Marche della tua provincia!

    Pesaro 344 2747535

    Ancona 348 7109637

    Macerata 0733 245711

    Fermo 0734 220811

    Ascoli 338 3900859