Adesione dei lavoratori in somministrazione alle mobilitazioni del settore metalmeccanico.

Roma, 8 ottobre 2020

PROT.N. 267/20

Spett.le

ASSOLAVORO
ASSOMM

Oggetto: adesione dei lavoratori in somministrazione alle mobilitazioni, con lo sciopero delle prestazioni straordinarie e delle flessibilità, di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm per il rinnovo del contratto nazionale settore metalmeccanico.

Le scriventi OO.SS., in rappresentanza dei lavoratori in regime di somministrazione del settore metalmeccanico, aderiscono alle mobilitazioni, con lo sciopero delle prestazioni straordinarie e delle flessibilità proclamato dalle Organizzazioni Sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm per il rinnovo del contratto nazionale.

Le mobilitazioni e lo sciopero si svilupperanno con le modalità decise a livello nazionale e territoriale dalle rispettive categorie di riferimento.

Cordiali Saluti

p. FeLSA CISL
Mattia Pirulli

p. NIdiL CGIL
Andrea Borghesi

p. UILTemp
Lucia Grossi

Felsa-Cisl   Via dei Mille 56 – Roma tel.06/8840867
NIdiL-Cgil   Via Dei Frentani 4/a – Roma tel. 06/44340310
UILTem.p   Via Lucullo 6 – Roma tel. 06/4753381

Proclamazione sciopero nazionale lavoratori in somministrazione del comparto sanità.

Le scriventi Organizzazioni Sindacali del Settore della Somministrazione di lavoro, FeLSA CISL, Nidil CGIL, UILTemp, preso atto dell’esito negativo del tentativo di conciliazione esperito, in modalità conference call, con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in data 9 luglio 2020,

comunicano la proclamazione dello sciopero nazionale dei lavoratori in somministrazione del comparto sanità per l’intera giornata del 24 luglio 2020.

Le motivazioni dello sciopero derivano dal mancato riconoscimento da parte della quasi totalità delle Regioni, dei trattamenti economici accessori ed integrativi, già previsti in favore del personale sanitario impegnato durante l’emergenza epidemiologica da Covid-19, ai lavoratori somministrati in missione presso le strutture del comparto sanitario.

Risulta inoltre necessario, ad avviso delle Scriventi, superare le disposizioni previste dal d.lgs. n. 25 del 25/05/2017, che escludono i lavoratori somministrati dall’accesso alle quote riservate per la partecipazione ai concorsi pubblici.

FeLSA CISL Daniel Zanda

Nidil CGIL Davide Franceschin

UILTemp Giancarlo Mattone

 

Clicca qui per altri dettagli, dal sito di NIDiL CGIL nazionale

Sciopero Legno Industria

  • ore 9:00
    • Concentramento in Piazza della Libertà (palla di Pomodoro)
  • ore 10:00
    • Corteo (Viale Repubblica – Viale don Minzoni – Piazzale Matteotti – Via S. Francesco d’Assisi – Piazza del Popolo)
  • ore 11:00
    • Interventi delegati e lavoratori delle regioni partecipanti
  • ore 12:00
    • Per le segreterie nazionali Feneal Filca Fillea, conclude GIANNI FIORUCCI Segretario Fillea Cgil nazionale

Per il rinnovo del CCNL LEGNO ARREDO INDUSTRIA 2019 – 2022, scaduto il 31 marzo 2019, SCIOPERO di 8 ore venerdì 21 febbraio 2020

Nell’ultimo incontro del 9 gennaio, dopo 8 mesi di trattative FEDERLEGNO ARREDO ha deciso di abbandonare il tavolo.
Negli 11 incontri le nostre delegazioni di FENEAL, FILCA, FILLEA hanno sempre dimostrato ampia disponibilità a trovare soluzioni condivise senza avere risposte positive su nessun titolo della nostra piattaforma.
Federlegno ha ha dimostrato la volontà di perseguire un modello di impresa basato non sulla qualità del lavoro, sugli investimenti, sulla professionalità e sul benessere organizzativo, ma sulla riduzione dei costi e su una gestione unilaterale dell’organizzazione del lavoro.

FEDERLEGNO ha chiesto:
Art. 30 contratto a tempo determinato e somministrazione
  • l’aumento delle percentuali di contratti a termine e somministrazione oltre i limiti di legge
    • fino al 40 % dei lavoratori a tempo determinato e somministrazione a termine, occupabili nella singola azienda senza limiti interni tra le due tipologie (il D.lgs 81/2015 prevede 20% termine e 30 % complessivo tra termine e somministrazione a termine)
    • Numero dei lavoratori da prendere a riferimento per il calcolo su base annuale (l’art. 23 del D.lgs 81/2015 prevede che il calcolo venga fatto sul numero di avoratori in forza al 1 gennaio o al momento dell’assunzione – attualmente il CCNL prevede su base semestrale)
  • l’introduzione senza limiti della causale Stagionalità sui contratti a termine sulle seguenti attività:
(già previste dalle norme)
    • Lavorazioni boschive e forestali,
      Fabbricazione di imballaggi a contatto con alimenti,
      Allestimenti fiere, stands e decorazioni, cartellonistica
      Fornitura con o senza posa di palchi di attrezzature per lo spettacolo e per audio-video,
(ultima proposta)
    • Segherie di prime lavorazioni,
    • Fabbricazione e installazione di tende e ogni altra schermatura solare zanzariere,
    • Fabbricazione di edifici castomizzati su ordinazione e/o commesse
    • Lavorazioni di estrazione, selezione e stagionatura del sughero naturale, sughero per plance, sugheraccio, sugherone, fabbricazione di articoli in sughero, di manufatti, agglomerati e granulati e di isolanti in sughero, fabbricazione di turaccioli comuni o da spumanti,
    • Fabbricazione di giostre e altalene per uso sterno,
    • Fabbricazione di specifici mobili per esterno/giardino,
    • Fabbricazione e istallazione di articoli per l’arredo urbano in qualunque materiale (panchine, recinzioni etc.),
    • Fornitura con o senza posa di tende temporanee e di architetture tessili

con durata massima di 8 mesi a contratto su anno solare.
rimettendo in discussione anche la loro proposta iniziale di considerare il numero di lavoratori stagionali nell’ambito della percentuale individuata dal contratto (l’art. 23 del D.lgs 81/2015 prevede che le attività stagionali sono prive di limiti numerici)

Art. 19 ORARIO DI LAVORO in regime di FLESSIBILITA’
  • di rimettere in discussione l’accordo di interpretazione autentica sulla flessibilità degli orari di lavoro del 24 luglio 2018

    eliminando “Resta comunque inteso che le modalità di recupero di prestazione e di effettuazione dei riposi compensativi proposti dovranno trovare la condivisione di entrambe le parti con apposite verbale” e che le ore di recupero della maggiore prestazione siano accantonate in banca ore e fruite con le metodologie definite dall’art. 25 del presente CCNL e compatibilmente alle esigenze tecnico produttive dell’azienda

Proposte di FEDERLEGNO su nostra piattaforma
Sanità integrativa

Propone l’obbligo del contributo a carico delle aziende in cambio della bilateralità del fondo escludendo altri settori e rivendicando il protagonismo nella gestione.

AUMENTI RETRIBUTIVI

Federlegno dopo i primi due incontri dove aveva affermato la criticità a confermare il modello a doppia pista salariale che garantisce aumenti oltre l’inflazione, oggi apre alla conferma del sistema Senza però avanzare proposte di cifre economiche.

Previdenza complementare

Ha annunciato una ipotesi che prevede un aumento del contributo sia per l’impresa che per i lavoratori di 0,30 % a differenza di quanto abbiamo realizzato in tutti gli altri rinnovi dove abbiamo ottenuto l’aumento solo a carico delle imprese.

Banca ore solidale
4 ore per ogni 8 cedute
EGR Aumento dell’importo

PROPOSTE di FENEAL, FILCA, FILLEA per il Rinnovo del CCNL LEGNO ARREDO INDUSTRIA 2019 – 2022
CONTRATTI A TERMINE E SOMMINISTRAZIONE ART. 30

Non riteniamo giusto aumentare le percentuali previste dalle norme per i contratti a termine e somministrazione perché sono già alte rischiando di aggravare ulteriormente la precarietà nel settore.
Al contrario, come fatto negli altri CCNL rinnovati da FENEAL,FILCA, FILLEA, vorremmo ridurre la precarietà per favorire i contratti stabili, con maggiori diritti, qualità e sicurezza.
Siamo disponibili a discutere l’eventuale aumento % della tipologia contrattuale del contratto a termine, a fronte di una compensazione di pari misura sulla somministrazione.

STAGIONALITA’

Pur essendo contrari all’introduzione di ulteriore CA, FILLEA proclamano
stagionalità nel settore, proponiamo una commissione che lavori ad una proposta durante la vigenza contrattuale.
In alternativa siamo disponibili a introdurre da subito questa causale riducendo l’elenco proposto, ricomprendendo il numero di lavoratori stagionali nella % massima stabilita dal CCNL, prevedendo il coinvolgimento delle rappresentanze dei lavoratori (informativa preventiva e monitoraggio), limitando ad un periodo più stringente il contratto, migliorando le norme per esercitare il diritto di precedenza nelle assunzioni future da parte dei lavoratori coinvolti, offrendo loro anche ulteriori protezioni sul welfare contrattuale.

FLESSIBILITA’ DEGLI ORARI DI LAVORO ART. 19

Non riteniamo giusto rimettere in discussione l’accordo di interpretazione autentica sulla flessibilità degli orari di lavoro faticosamente raggiunto il 24 luglio 2018.
In particolare il punto imprescindibile della condivisione con la RSU, attraverso il verbale, dei periodi di recupero.

SANITA’ INTEGRATIVA

Chiediamo l’esigibilità del contributo al fondo di sanità integrativa ALTEA per tutti i lavoratori

PREVIDENZA COMPLEMENTARE

Sciogliere la correlazione tra contributo delle aziende e dei lavoratori, lasciando liberi gli stessi di aumentare il versamento in base alle proprie possibilità.

AUMENTI RETRIBUTIVI

Positivo aver ottenuto la conferma del modello a doppia pista ma vogliamo risposte concrete sulla quantità economica della prima tranche di aumento dei minimi senza verifiche.
Considerando che l’inflazione per i prossimi anni sarà bassa insistiamo nella nostra proposta di 60 € al primo livello in aggiunta alle due verifiche di gennaio 2021 e 2022.

MANCANO ANCORA RISPOSTE ALLA NOSTRA PIATTAFORMA SU:

SALUTE E SICUREZZA e FORMAZIONE
RELAZIONI INDUSTRIALI e BILATERALITA’
ROL, TURNI, STRAORDINARIO, ANZIANITA’
BENESSERE ORGANIZZATIVO
CLASSIFICAZIONE
DIRITTI (maternità, part time, congedi, ecc)

No all’aumento della precarietà e alla riduzione dei diritti
PER UN CONTRATTO NAZIONALE CHE RIDISTRIBUISCA RISORSE ADEGUATE
AI LAVORATORI, CHE SCELGA E DIFENDA LA QUALITA’ DEL LAVORO
CHE GARANTISCA UN FORTE SISTEMA DI RELAZIONI INDUSTRIALI
NELL’OTTICA DELLA PARTECIPAZIONE E DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO
FENEAL, FILCA, FILLEA proclamano
lo SCIOPERO di 8 ore del settore LEGNO ARREDO INDUSTRIA il giorno venerdì 21 febbraio 2020