Il sindacato pensionati Cgil a tutto “Spid”

A Fano un nuovo servizio di assistenza e consulenza per i pensionati sull’attivazione del Sistema pubblico di identità digitale

FANO – Se c’è una cosa che ci ha insegnato la pandemia è che non torneremo indietro rispetto l’utilizzo della tecnologia. L’isolamento imposto dal Covid è difficile per tutti, e in questo periodo molti anziani sono riusciti a rimanere in contatto con il mondo esterno, proprio grazie all’uso degli strumenti tecnologici e informatici che si sono rivelati di grande aiuto.

Tuttavia, non tutti gli anziani sono uguali e le nuove tecnologie, dagli smartphone ai social media, non per tutti sono di facile utilizzo.

Per rispondere alle esigenze di chi non ha molta dimestichezza con le nuove tecnologie, il Sindacato pensionati Cgil di Fano, il lunedì e il martedì mattina, presso la sede della Cgil, dalle 9:00 alle 12, offrirà assistenza e consulenza per l’attivazione dello “Spid” (Sistema pubblico di identità digitale) che è uno strumento ormai indispensabile per poter accedere ai vari servizi della pubblica amministrazione come Inps, servizi sociali, servizi anagrafe.

Collegati allo “Spid”, ci sono altri servizi che il sindacato sarà in grado di offrire come ad esempio poter accedere al “Cashback” (il sistema di rimborso per le spese effettuate attraverso l’utilizzo di carta di credito o bancomat), per il quale è necessario scaricare l’applicazione “IO”, ma anche in questo caso occorre effettuare l’attivazione tramite Spid.

“Il nuovo servizio offerto dallo Spi Cgil – spiega la Segretaria generale provinciale Loredana Longhin – vuole rispondere a nuovi bisogni e fare i conti con una realtà del vivere quotidiano che la pandemia, nei fatti, ha già cambiato. Per noi è importante che anche i pensionati possano beneficiare dei vantaggi offerti dalla tecnologia e pertanto abbiamo pensato di dare vita a questo nuovo servizio in grado di offrire una tutela globale alle esigenze degli anziani, per non lasciare indietro nessuno a partire proprio dalle persone più deboli”.