CGIL-CISL e UIL e Confindustria Pesaro Urbino hanno siglato un importante accordo sul tema delle molestie e della violenza nei luoghi di lavoro.

L’intesa, coniuga a livello provinciale l’Accordo Quadro delle parti sociali europee (CEEP, UEAPME e ETUC) e l’accordo di Cgil, Cisl, Uil e Confindustria nazionali del 25 gennaio 2016.

Il testo dell’accordo sarà tradotto in inglese, francese e arabo, per favorire la diffusione di una cultura che prevenga e contrasti ogni atto o comportamento che si configuri come molestia o violenza nei luoghi di lavoro.
Il documento prevede, inoltre, l’identificazione di strutture interne ed esterne a cui le vittime di molestie e di violenza, nel rispetto della discrezione necessaria per proteggere la loro dignità e riservatezza, potranno rivolgersi.
Sempre all’interno dell’accordo è prevista l’istituzione di un gruppo di lavoro paritetico, formato da tre membri designati da Cgil, Cisl e Uil ed altrettanti dall’associazione degli industriali, che avrà il compito di definire e qualificare gli interventi aziendali.

“Questo accordo conferma che industriali e lavoratori sono per la tolleranza zero sul fronte dei comportamenti di molestie e di violenza all’interno delle aziende – ha spiegato il direttore generale di Confindustria Pesaro Urbino, Salvatore Giordano – e sono certo che contribuirà a favorire il rispetto dei principi di dignità, riservatezza, imparzialità ed equo trattamento”.
Cisl e Uil concordano su quanto detto da Simona Ricci, Segretaria Generale CGIL Pesaro Urbino: ” Le azioni di sensibilizzazione e di formazione previste nell’accordo possono costituire un fattivo contributo per la diffusione di una cultura rispettosa dell’altro/a, a partire dai luoghi di lavoro”.

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