La conversione in legge del cd. “decreto agosto” (decreto legge 14 agosto 2020, n. 104) ha introdotto all’articolo 8 il comma 1 bis, che prevede la possibilità per un lavoratore assunto a tempo indeterminato dall’agenzia per il lavoro, di essere inviato in missione presso il medesimo utilizzatore, senza computare quei periodi nel raggiungimento del limite dei 24 mesi. Tale previsione ha efficacia fino al 31 dicembre 2021.

Abbiamo più volte fatto presente al Ministero del Lavoro, in coerenza con la circolare n. 17 del 31 ottobre 2019 emanata dallo stesso dicastero, che tale norma deve essere considerata in termini ordinari, eliminando quindi il limite temporale del 31 dicembre 2021.

Come sappiamo, la maggioranza dei lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie per il lavoro ha una assegnazione temporanea presso l’impresa utilizzatrice: il rischio, già in parte verificato, è che molti di questi contratti andrebbero a interrompersi, con la conseguente attivazione della “disponibilità” per i lavoratori, con un conseguente turn over.

Oltre a questo fenomeno assolutamente da scongiurare, c’è anche un ulteriore fattore per noi assolutamente rilevante. In questi anni siamo riusciti a favorire la continuità occupazionale dei lavoratori anche attraverso l’assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori somministrati da parte dell’Agenzia per il Lavoro: se la norma sopra richiamata non dovesse essere modificata, avremmo uno strumento in meno per favorire una maggiore stabilità per le persone che rappresentiamo.

Riteniamo quindi necessario alzare l’attenzione su questa problematica che riguarda 100.000 lavoratrici e lavoratori in somministrazione in tutta Italia, impegnati nei diversi settori merceologici. A tal fine abbiamo indetto una manifestazione nazionale per il giorno giovedì 23 settembre 2021, con inizio alle ore 10:30 presso il Ministero del Lavoro, alla quale deve realizzarsi il massimo sforzo organizzativo al fine di garantire un’importante presenza di tutte le strutture, delegate e delegati, lavoratrici e lavoratori.

Nei prossimi giorni seguirà una campagna informativa nazionale, da accompagnare anche con assemblee nei luoghi di lavoro, sulla quale chiediamo di dare massima diffusione su tutti i territori e nei luoghi di lavoro, sensibilizzando le federazioni di categoria sulla presente problematica.

FELSA CISL                         NIDIL CGIL                         UILTEMP

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