Disoccupazione NASpI Somministrati

Per inoltrare la domanda all’INPS tramite la CGIL, è necessaria la seguente documentazione:

  • Documento di identità
  • Codice fiscale
  • Codice IBAN
  • Bustra paga
  • Contratto / Ultima proroga

Consulenza per accesso prestazioni EBITEMP e FORMATEMP (ente bilaterale)

FISSA UN APPUNTAMENTO presso la CGIL di Pesaro:

chiamando lo: 0721 4201

con un messaggio whatsapp al: 344 2747535

o via E-Mail a: pesaro.naspi@marche.cgil.it

Felsa Cisl NIdiL Cgil Uiltemp: Governo ha accolto le nostre richieste

Roma, 22 ottobre 2021. “Il Governo ha accolto le nostre richieste”. Felsa Cisl NIdiL Cgil Uiltemp esprimono soddisfazione per la approvazione nel decreto legge 146/2021 della norma che, modificando la legge di conversione del decreto agosto ’20, permette la continuità occupazionale per circa 100mila lavoratori e lavoratrici somministrati a tempo indeterminato. Si evita così il rischio turn over tra i lavoratori e si consente di attivare percorsi di conversione a tempo indeterminato a favore della stabilità dell’occupazione.

“Se dopo le nostre sollecitazioni e la grande mobilitazione nazionale del 23 settembre scorso, il governo non fosse intervenuto con una disposizione, sarebbero stati circa 100.000 tra lavoratrici e lavoratori in somministrazione a tempo indeterminato che dal primo gennaio avrebbero rischiato di perdere il loro posto di lavoro, alla scadenza dei due anni di missione nelle aziende in cui operavano.

L’intervento è coerente con gli impegni presi dalla delegazione ministeriale in sede di incontro lo scorso 23 settembre. La forte e decisa mobilitazione delle categorie, l’importante sostegno delle Confederazioni, ma soprattutto l’impegno diretto e concreto delle lavoratrici e dei lavoratori in questo percorso, hanno reso possibile questo risultato.”

Indennità CoViD – 1.600 € – Somministrati – Scadenza 30 settembre 2021

Al via le domande per l’indennità Covid di 1.600 euro prevista dal Decreto Sostegni Bis per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che tra il 1 gennaio 2019 e il 26 maggio 2021 hanno avuto un contratto di somministrazione con un’agenzia per il lavoro in un settore diverso da turismo e stabilimenti termali.

Chi aveva già fatto la domanda per i 2.400 euro non deve presentarla di nuovo, l’erogazione dei successivi 1.600 euro è automatica

REQUISITI

  • Rapporto di lavoro cessato tra il 1° gennaio 2019 e il 26 maggio 2021
  • Almeno 30 giorni di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e il 26 maggio 2021
  • Alla data di presentazione della domanda, NON essere titolari di:
    • pensione diretta
    • rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato
    • Reddito di Emergenza
    • indennità per lavoratori sportivi.

L’indennità È compatibile con la NASpi e con eventuale rapporto di lavoro subordinato a termine in essere

CONTATTACI

Se sei già iscritto, o iscrivendoti, puoi verificare i requisiti contattandoci:
Valentina D’Addario – NIdiL CGIL Pesaro e Urbino
Cellulare: 344 274 75 35 (usare whatsapp per una risposta più rapida)
E-Mail: v.daddario@marche.cgil.it

Assicurazione professionale “Tutelati” con NIdiL CGIL 2021

🟥 ASSICURAZIONE PROFESSIONALE “TUTELATI” CON NIdiL CGIL 2021

Come nel 2019 e nel 2020, anche quest’anno, a tutte le iscritte e gli iscritti con contratto di #somministrazione, #cococo o #partitaiva che lavorano presso strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche o private, NIdiL CGIL riconosce una polizza professionale GRATUITA che copre dai rischi da colpa grave sanitaria.

✅ La polizza, grazie alla convenzione tra #FpCGIL e #UnipolSai, garantisce agli operatori sanitari la copertura per i rischi da colpa grave sanitaria nel lavoro che ti tutela adesso, ma anche per il passato e per il futuro. È UNA POLIZZA VERA, CHIARA E TRASPARENTE senza franchigie, massimali aggregati e clausole poco chiare. #TutelatiConNidilCgil

Per informazioni contattate il NIdiL Pesaro

👉Altri dettagli sul sito di NIdiL nazionale

Indennità CoViD – 2400 € – Somministrati – Scadenza 31 maggio 2021

Tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che tra il 1 gennaio 2019 e il 23 marzo 2021 hanno avuto un contratto di somministrazione con un’agenzia per il lavoro in un settore diverso da turismo e stabilimenti termali, possono richiedere l’indennità omnicomprensiva di 2.400 euro, prevista dal Decreto Sostegni.

REQUISITI

  • Rapporto di lavoro cessato tra il 1° gennaio 2019 e il 23 marzo 2021
  • Almeno 30 giorni di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e il 23 marzo 2021
  • Alla data di presentazione della domanda, NON essere titolari di:
    • pensione diretta
    • rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato
    • Reddito di Emergenza
    • indennità per lavoratori sportivi.

L’indennità è compatibile con la NASpi e con eventuale rapporto di lavoro subordinato a termine in essere

CONTATTACI

Se sei già iscritto, o iscrivendoti, puoi verificare i requisiti contattandoci:
Valentina D’Addario – NIdiL CGIL Pesaro e Urbino
Cellulare: 344 274 75 35
E-Mail: v.daddario@marche.cgil.it

Adesione dei lavoratori somministrati allo sciopero nazionale dei Comparti e delle Aree Funzioni Centrali e locali, e della Sanità del 9 Dicembre 2020.

Roma, 20 novembre 2020

Alla c.a.:
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Funzione Pubblica
protocollo-dfp@mailbox.governo.it
presidente@pec.governo.it

Ministero del lavoro e delle politiche sociali
segreteriaministro@pec.lavoro.gov.it

Presidenza Conferenza delle Regioni
statoregioni@mailbox.governo.it

Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sul diritto di sciopero
segreteria@pec.commissionegaranziasciopero.it

FP CGIL
rossetti@fpcisl@pec.cisl.it

CISL FP
fpcisl@pec.cisl.it

UIL FPL
segreteria@pec.uilfpl.it

UIL PA
uilpa@uilpa.it

E p.c.
Assolavoro
assolavoro@legalmail.it
Assosomm
assosomm@pec-legal.it

Adesione dei lavoratori somministrati allo sciopero nazionale di tutto il personale dipendente dagli enti e dalle amministrazioni a cui si applicano i CCNL del personale dei Comparti e delle Aree Funzioni Centrali, delle Funzioni locali e della Sanità per l’intera giornata del 9 Dicembre 2020.

Le scriventi organizzazioni sindacali FeLSA CISL, Nidil CGIL, UILTemp, di rappresentanza dei lavoratori somministrati aderiscono allo stato di agitazione proclamato in data 20/10/2020 e allo sciopero nazionale indetto in data 17/11/2020 dalle segreterie nazionali di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, UIL PA.

Riteniamo infatti che le ragioni della proclamazione dello sciopero riguardino direttamente anche i lavoratori somministrati, in particolare per quanto attiene alla rivendicazione dei percorsi di stabilizzazione, nonché l’inclusione degli stessi lavoratori nelle procedure riservate nei bandi di concorso, oltre alla corretta applicazione della parità di trattamento economico anche per quanto attiene alle indennità accessorie e le maggiorazioni (in particolare quelle previste dalla normativa emergenziale per il personale sanitario). Il personale con contratto di somministrazione che intende aderire allo sciopero si asterrà dal lavoro per l’intero turno programmato per la giornata del 9 dicembre 2020, fatta salva l’applicazione dei protocolli di intesa finalizzati alla individuazione dei servizi minimi ai sensi di quanto previsto dalla legge in materia.

I Segretari Generali

Nidil CGIL
Andrea Borghesi

UILTemp
Lucia Grossi

FeLSA CISL
Mattia Pirulli

Adesione dei lavoratori in regime di somministrazione allo sciopero nazionale settori multiservizi, 13 novembre 2020.

Le scriventi OO.SS. aderiscono allo sciopero dei lavoratori in regime di somministrazione nei settori servizi di pulizie e servizi integrati/Multiservizi in adesione allo sciopero nazionale proclamato da Filcams Cgil – Fisascat Cisl – Uiltrasporti per l’intera giornata del 13 novembre 2020 per il rinnovo del contratto nazionale.

Lo sciopero verrà effettuato con le modalità decise a livello nazionale dalle rispettive categorie di riferimento.

p. FeLSA CISL
Mattia Pirulli

p. NIdiL CGIL
Andrea Borghesi

p. UILTemp
Lucia Grossi

Lavoratori somministrati del Comparto Sanità: il Governo dia risposte su parità di trattamento e accesso ai concorsi

Lavoratori somministrati del Comparto Sanità: il Governo dia risposte su parità di trattamento e accesso ai concorsi In queste settimane ai lavoratori in somministrazione del comparto sanitario stanno puntualmente giungendo le chiamate in servizio nei reparti Covid. Nel cuore di una nuova emergenza sanitaria, le legittime richieste, per la stabilità lavorativa e la parità economica di trattamento, rispetto alle quali FeLSA CISL, NIdiL CGIL, UILTemp hanno chiamato i lavoratori alla mobilitazione e allo sciopero lo scorso 24 luglio sono rimaste senza risposta.

In quella giornata, che ha visto anche realizzarsi presìdi in diverse città e un’elevatissima partecipazione dei lavoratori, le delegazioni sindacali, ricevute dal Ministero della Salute, avevano ricevuto rassicurazioni sulla sensibilità del Governo a porre rimedio ad alcune inspiegabili situazioni di disparità che vedevano coinvolti i lavoratori somministrati del comparto sanità:

  • eliminare l’esclusione degli oltre 12.000 lavoratori somministrati impegnati nella sanità pubblica dall’accesso ai concorsi riservati dalla c.d. Legge Madia valorizzando l’anzianità di servizio svolta in somministrazione dei lavoratori. Si tratta infatti di lavoratori che svolgono le stesse mansioni dei lavoratori temporanei assunti direttamente dalle aziende sanitarie e ospedaliere e sostengono, ormai da anni, l’operatività del servizio sanitario nazionale pur non essendone dipendenti.
  • riconoscere anche ai lavoratori somministrati impiegati nel comparto sanitario, impegnati nella lotta al Covid19, il giusto riconoscimento economico previsto per i dipendenti diretti. I lavoratori somministrati infatti non hanno ricevuto le indennità e maggiorazioni che a vario titolo le Regioni hanno corrisposto, giustamente, al personale diretto impegnato nell’emergenza sanitaria.

Pur in assenza di risposte da parte del Governo i lavoratori e le lavoratrici stanno continuando a svolgere il proprio lavoro al servizio di tutti i cittadini, anche ora che la situazione si è aggravata nuovamente.

FeLSA, NIdiL, UILTemp chiedono che il Governo nei prossimi provvedimenti contro la pandemia ponga rimedio a questa ingiustificata e ingiustificabile disparità di trattamento e mantenga la promessa di interessamento fatta ai lavoratori solo qualche mese fa, sia sul versante del riconoscimento delle indennità sia su quello dell’accesso alla quota riservata nei concorsi con riconoscimento dell’anzianità.

CHIEDIAMO RISPETTO DELLA DIGNITA’ DI UOMINI E DONNE CHE STANNO LAVORANDO IN PRIMA LINEA PER FRONTEGGIARE LA PANDEMIA

NIdiL-CGIL        Via Dei Frentani 4/a – Roma tel. 06/44340310
FeLSA-CISL        Via dei Mille 56 – Roma tel.06/8840867
UILTemp        Via Lucullo 6 – Roma tel. 06/4753381

Scarica la missiva inviata al Ministro della Salute – Roberto Speranza

Adesione dei lavoratori in somministrazione allo sciopero del 5 novembre 2020, per il rinnovo del contratto nazionale settore metalmeccanico

Roma, 29 ottobre 2020

PROT.N. 281/20

Spett.le

ASSOLAVORO
ASSOMM

Oggetto: adesione dei lavoratori in somministrazione allo sciopero, per il giorno 5 novembre 2020, di FIM CISL, FIOM CGIL e UILM per il rinnovo del contratto nazionale settore metalmeccanico.

Le scriventi OO.SS., in rappresentanza dei lavoratori in regime di somministrazione del settore metalmeccanico, aderiscono allo sciopero nazionale di 4 ore, per il giorno 5 novembre 2020, proclamato dalle Organizzazioni Sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm per il rinnovo del contratto nazionale.

Le mobilitazioni e lo sciopero nazionale del 5 novembre si svilupperanno con le modalità decise a livello nazionale e territoriale dalle rispettive categorie di riferimento.

Cordiali Saluti

p. FeLSA CISL
Mattia Pirulli

p. NIdiL CGIL
Andrea Borghesi

p. UILTemp
Lucia Grossi

Felsa-Cisl   Via dei Mille 56 – Roma tel.06/8840867
NIdiL-Cgil   Via Dei Frentani 4/a – Roma tel. 06/44340310
UILTem.p   Via Lucullo 6 – Roma tel. 06/4753381

Indennità CoViD19 onnicomprensiva

Bonus “decreto agosto” 104/20

La misura di sostegno, introdotta dal decreto legge 104/2020, prevede l’erogazione di un’indennità onnicomprensiva pari a 1.000 euro.

Coloro che non hanno presentato domanda per altre indennità CoViD-19 o che hanno presentato domanda ma questa risulta “respinta”, possono presentare una nuova domanda per l’indennità onnicomprensiva.

Coloro che hanno già beneficiato di indennità CoViD-19 e che rientrano nelle categorie di lavoratori sotto elencate, anche a seguito di riesame con esito positivo, NON devono presentare domanda per l’indennità onnicomprensiva, in quanto quest’ultima verrà erogata direttamente dall’INPS.

Per ricevere assistenza nella presentazione della domanda, contattaci
al telefono, allo 0721 4201
via posta elettronica, a nidil.pesaro@marche.cgil.it

Categorie di lavoratori interessate

Lavoratori stagionali o in somministrazione, dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • cessazione tra il 01/01/2019 e 17/03/2020,
  • no pensione+no lavoro+no naspi ai 15/08
Lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • tra 01/01/2019 e 17/03/2020 uno o più contratti a tempo determinato di durata complessiva di almeno 30 giorni
  • uno o più contratti a tempo determinato di durata complessiva di almeno 30 giorni nel 2018
  • no pensione o lavoro dipendente (anche tempo determinato) al 15/08/2020
Lavoratori stagionali di settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali
  • cessazione tra 01/01/2019 e 17/03/2020 con almeno 30 gg nel periodo,
  • no pensione+no lavoro indeterminato (eccetto intermittente)+no naspi alla data presentazione domanda
Lavoratori intermittenti (a chiamata)
  • lavoro per almeno 30gg tra 01/01/2019 e 17/03/2020
  • no pensione+no lavoro indeterminato (eccetto intermittente) alla data presentazione domanda
Lavoratori autonomi occasionali
  • no partita IVA
  • iscrizione gestione separata
  • no contratto al 15/08/2020
  • almeno 1 mese di contribuzione e almeno 1 contributo mensile tra 01/01/2019 e 29/02/2020
Lavoratori incaricati di vendita a domicilio
  • reddito annuo 2019 > € 5000,
  • titolari di partita iva
  • iscritti a gestione separata al 17/03/2020
  • no iscritti ad altre forme previdenza
Lavoratori dello spettacolo
  • almeno sette contributi giornalieri nel 2019
  • reddito derivante non superiore a € 35.000

oppure

  • almeno 30 contributi giornalieri nel 2019
  • reddito derivante non superiore a € 50.000