COMUNICATO SINDACALE

Nella giornata del 29 luglio 2026 si è svolto l’incontro tra l’azienda Gruppo Ferretti Spa e le Segreterie Nazionali di FENEALUIL, Filca-Cisl e Fillea-Cgil, insieme al Coordinamento Nazionale delle RSU presenti in tutti gli stabilimenti del gruppo.

Il confronto ha avuto inizio con la richiesta di organizzare un incontro ufficiale, per il tramite della direzione aziendale presente all’incontro, con il nuovo Amministratore Delegato da concordarsi alla ripresa dei lavori post ferie estive, anche a seguito della delicata situazione in corso di sviluppi dovuta ai cambiamenti già avvenuti negli assetti manageriali societari.
In questo momento di preoccupazione, come OO.SS. abbiamo ritenuto positive le notizie comunicateci dalla Direzione aziendale in merito all’andamento aziendale che evidenzia come gli indici utili alla maturazione del premio siano in linea con gli obiettivi finanziari e contrattuali prefissati, e quindi questo fa ben sperare per i restanti mesi dell’anno per il raggiungimento degli stessi.

I dati presentati hanno dato evidenza dei continui investimenti sui prodotti innovativi per diversificare e allargare la gamma della flotta aziendale, del valore della produzione in linea con il budget stanziato dall’azienda così come l’indice dell’inefficienza al di sotto dei parametri di riferimento. Inoltre, sono state effettuate già ad oggi più di dieci mila ore di formazione riferite agli ambiti della sicurezza, dell’area sviluppo, dell’innovazione e acquisizione delle competenze per accrescere la professionalità delle maestranze presenti in azienda oltre alla qualità dei processi produttivi industriali.

Nel valutare positivamente il confronto tenutosi, auspichiamo che l’incontro richiesto con la presenza dell’amministratore delegato possa diventare un ulteriore momento importante per conoscere le questioni rilevanti del piano industriale e salariali riferite al gruppo per i prossimi anni, considerato che stiamo attraversando una trasformazione del mercato di riferimento che rischia di avere un impatto sulla organizzazione del lavoro nei vari stabilimenti.

Le Segreterie Nazionali
FenealUil – Filca Cisl – Fillea Cgil
Il Coordinamento Nazionale RSU Ferretti

FENEALUIL
00198 ROMA – Via Alessandria, 171
Tel. +39 06 8547393
Fax +39 06 8547423
info@fenealuil.eu
www.fenealuil.it

FILCA CISL
00184 ROMA – Via del Viminale, 43
Tel. +39 06 4870634
Fax +39 06 4870647
federazione.filca@cisl.it
www.filcacisl.it

FILLEA CGIL
00161 ROMA – Via G. Morgagni,27
Tel. +39 06 441141
Fax +39 06 44235849
filleanazionale@filleacgil.it
www.filleacgil.it

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Ordinanza regionale per la tutela dei lavoratori esposti al sole e alle alte temperature

La Regione Marche ha emanato l’ordinanza finalizzata alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti al rischio derivante dalle elevate temperature durante il periodo estivo.

Il provvedimento dispone il divieto di svolgimento delle attività lavorative all’aperto, in condizioni di esposizione prolungata al sole e di intenso sforzo fisico, nella fascia oraria compresa tra le ore 12.30 e le ore 16.00, limitatamente ai giorni e alle aree in cui la mappa del rischio pubblicata sulla piattaforma Worklimate segnali un livello di rischio “ALTO”.

L’ordinanza interessa in particolare i settori dell’edilizia, delle cave, dell’agricoltura e tutte le attività che comportano una significativa esposizione al sole.

La misura si inserisce nell’ambito delle azioni di prevenzione volte a ridurre i rischi connessi allo stress termico e ai colpi di calore, fenomeni che possono avere gravi conseguenze sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori.

La FILLEA CGIL di Pesaro e Urbino richiama l’attenzione delle imprese, dei lavoratori, delle rappresentanze sindacali e degli RLS sull’importanza del rispetto delle disposizioni previste dall’ordinanza e dell’adozione di tutte le misure organizzative e preventive necessarie a garantire condizioni di lavoro sicure.

Al seguente link è possibile consultare il testo completo dell’ordinanza regionale:

https://www.regione.marche.it/News-ed-Eventi/Post/117680/Emergenza-caldo-il-presidente-Acquaroli-firma-l-ordinanza-per-la-sicurezza-dei-lavoratori

Per verificare quotidianamente il livello di rischio è possibile consultare la piattaforma Worklimate.

Per informazioni o segnalazioni è possibile contattare la FILLEA CGIL di Pesaro e Urbino.

Giuseppe Lograno 348 37 01 670

Roberto Bedetti 342 62 76 888

Andrea Orazi 349 98 15 858

Osaman Enobakhare S. 348 89 22 005

Francesco Perlini 340 67 35 911

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GRUPPO FERRETTI, FENEALUIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL: “DOPO L’ASSEMBLEA SERVE SUBITO IL CONFRONTO CON I SINDACATI SU PROSPETTIVE INDUSTRIALI E OCCUPAZIONE”

“L’assemblea degli azionisti del Gruppo Ferretti è chiamata a definire il quadro di governance e di management aziendale. Una volta concluso questo passaggio, riteniamo indispensabile che l’azienda apra immediatamente un confronto con le organizzazioni sindacali e con le rappresentanze dei lavoratori”.

Lo dichiarano i sindacati FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, commentando l’esito dell’assemblea di questa mattina, nel corso della quale la lista cinese di Weichai si è imposta su quella del rivale Kkcg Maritime.

“Qualunque evoluzione nella guida del gruppo dovrà essere accompagnata da chiarezza sulle prospettive industriali, sugli investimenti, sull’occupazione e sul ruolo dei siti produttivi italiani”, proseguono i sindacati. Che aggiungono: “È noto a tutti il valore industriale, professionale e umano di una realtà che rappresenta un punto di riferimento assoluto per la nautica italiana e internazionale. Noi riteniamo che le organizzazioni sindacali siano interlocutori naturali delle imprese. Per questo auspichiamo di poter incontrare quanto prima il nuovo board alla guida dell’azienda, per avviare un confronto serio sul piano industriale, sulle prospettive produttive, sull’occupazione e sul futuro del primo gruppo della nautica in Italia. Il patrimonio di competenze, professionalità e qualità costruito negli anni dalle lavoratrici e dai lavoratori rappresenta uno degli asset fondamentali dell’azienda. Qualunque nuova fase industriale – ribadiscono – dovrà partire da qui: dal lavoro, dagli stabilimenti, dalle persone e dalla capacità di consolidare e sviluppare una leadership produttiva che appartiene non solo all’impresa, ma ai lavoratori e a un intero sistema industriale. FenealUIil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil confermano fin da ora la propria disponibilità a un confronto costruttivo, nel rispetto dei ruoli, ma anche con la determinazione necessaria a tutelare lavoro, occupazione e le prospettive manifatturiere d’eccellenza che il gruppo esprime”,

conclude la nota delle tre sigle sindacali”, concludono Feneal, Filca, Fillea.

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RINNOVATO IL CCNL LEGNO-LAPIDEO ARTIGIANATO E PMI

Dopo i numerosi solleciti alle parti datoriali da parte delle OO.SS. di settore, a oltre un anno dalla scadenza del CCNL (31 dicembre 2022), il 5 marzo 2024 FENEAL-FILCA-FILLEA e Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro legno-lapideo per il comparto artigianato e Pmi.

LA PRIORITÀ ERA DARE RISPOSTE IMMEDIATE ALLE LAVORATRICI E I LAVORATORI PER DIFENDERE IL POTERE DI ACQUISTO DEI SALARI PER GLI 80MILA ADDETTI DEL SETTORE.
Per recuperare il tempo perduto, L’OBIETTIVO È STATO RAGGIUNTO DOPO DUE SETTIMANE DI TRATTATIVA.

L’ipotesi riguarda importanti aumenti contrattuali, i più alti nella storia contrattuale del settore.

INCREMENTO RETRIBUZIONI
A partire dalla busta paga di marzo 2024, diviso in 4 tranche (01/03/2024 – 01/01/2025 – 01/01/2026 – 01/10/2026)

  • UNA TANTUM DI € 130,00: € 65,00 ad aprile 2024, € 65,00 a maggio 2024
  • € 5,00 DI AUMENTO SU OGNI SCATTO DI ANZIANITÀ
  • INDENNITÀ AL 30% DURANTE I 2 ULTERIORI MESI DI ASPETTATIVA PREVISTI PER IL CONGEDO PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA
  • PRIORITÀ AL PART TIME REVERSIBILE DI UN ANNO PER CHI FRUISCE DI CONGEDI
  • REVISIONE DELLA DISCIPLINA PER IL PREAVVISO DI DIMISSIONI E LICENZIAMENTO
  • INTRODUZIONE SCATTI DI ANZIANITÀ PER GLI APPRENDISTI DI € 8,00 a partire dal 1° gennaio 2025
  • ISTITUITA DA MAGGIO 2024 LA COMMISSIONE TECNICA PER REVISIONE E AGGIORNAMENTO CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE E DELL’APPRENDISTATO
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Venerdì 21 aprile sciopero del settore legno per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro

A Pesaro corteo e manifestazione in piazza del Popolo

Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil hanno proclamato uno sciopero di 8 ore per la giornata di venerdì 21 aprile. La decisione di incrociare le braccia è stata presa dai sindacati nazionali dopo che si sono interrotte le trattative con Federlegno per il rinnovo del contratto nazionale, scaduto lo scorso 31 dicembre.

I sindacati chiedono aumenti retributivi per tutelare il potere d’acquisto, meno ore di lavoro a parità di retribuzione, maggiore formazione per operai e impiegati di uno dei settori cardine dell’export italiano.

A Pesaro si svolgerà una manifestazione interregionale delle lavoratrici e dei lavoratori del settore legno, alle 9.00 un corteo partirà da piazzale della Libertà fino a piazza del Popolo dove si terrà il comizio conclusivo.

 “La Federlegno ha abbandonato il tavolo delle trattative rifiutandosi di riconfermare il modello contrattuale consolidato dal 2016 che consente di recuperare in maniera efficace il potere d’acquisto degli stipendi calcolando gli aumenti con l’indice inflattivo complessivo – si legge in una nota congiunta di Giuseppe Lograno – Fillea Cgil Marche, Luca Tassi –  Filca Cisl Marche e Christian Fioretti –  Feneal Uil Marche. É inaccettabile che, in un settore dove le imprese italiane hanno realizzato un fatturato di 55 miliardi di euro nel 2022, Federlegno faccia carta straccia di regole ormai assodate nel nostro settore con un meccanismo di riequilibrio del potere d’acquisto che, secondo l’Istat, ha fatto recuperare nel 2021 l’inflazione reale ai lavoratori, ancor di più lo fa nel momento in cui il problema salariale è un problema centrale nella vita di tutti, per cui il rinnovo del contratto nazionale è la condizioni principale per alzare gli stipendi, creare condizioni che   facciano uscire i lavoratori dal rischio di povertà.

Il 21 aprile non è una data scelta a caso perché proprio in quei giorni a Milano si svolge il Salone del Mobile, un appuntamento importante per tutto il settore e per questo si è  deciso di mettere in luce non solo  i prodotti del lavoro ‘Made in Italy’  ma anche le condizioni di chi quei prodotti li costruisce partendo dal contratto nazionale.

Pesaro, città simbolo del settore che rappresenta uno dei distretti industriali del mobile più importanti a livello nazionale sia per qualità dei marchi che per quantità degli addetti, si svolgerà una delle 5 manifestazioni organizzate da Fillea, Filca e Feneal con la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle Marche, dell’Umbria, dell’Abruzzo e del Molise”.

Al comizio in piazza del Popolo oltre alle testimonianze di lavoratrici e lavoratori interverranno anche i segretari nazionali delle tre categorie e Claudio Sottile, segretario nazionale Filca Cisl, per le conclusioni.

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Il nuovo Codice degli appalti è un salto indietro di 30 anni

Giuseppe Lograno segretario generale Fillea: “chiediamo un confronto coi sindaci del territorio“

PESARO, 11 aprile 2023 –  Sul nuovo Codice degli appalti, in vigore dal 1° aprile, interviene Giuseppe Lograno, segretario generale della Fillea CGIL  Pesaro Urbino.

“Probabilmente, chi pensa che il subappalto ‘a cascata’, una delle modifiche inserite nel Codice degli appalti pubblici, non pregiudicherà le condizioni dei lavoratori, non farà aumentare le ore di lavoro ‘non dichiarate’, non farà aumentare il rischio di incidenti, non metterà in condizioni le aziende di risparmiare sui materiali utilizzati, chi pensa queste cose non ha mai messo piede in un cantiere edile.

“E’ ’certo che, se ogni appaltatore deve guadagnare sull’appalto, chiunque realizzi il lavoro dovrà farlo ad un prezzo così basso da pregiudicarne la regolarità: la sicurezza sarebbe solo un costo da ridurre, la formazione non servirebbe affatto, il contratto edile costerebbe troppo e si cercherà di applicare un contratto nazionale meno costoso registrando meno ore di lavoro di quelle reali. Questa situazione, o situazioni simili, pongono un problema che sia i committenti pubblici che le parti sociali, non possono sottovalutare.

Anzi, dobbiamo pensare a come migliorare le condizioni di chi lavora nel settore in cui si registrano più infortuni mortali, pensare a come si costruiscono le opere pubbliche che poi utilizziamo come cittadini e che vorremo tutti essere costruite a regola d’arte, con materiali di qualità.

Non può andarci tutto bene in nome della semplificazione!

Inoltre aumentare ad oltre 5.000.000 di euro il tetto per gli affidamenti diretti dei lavori mette nelle mani di pochi un potere enorme. Chi decide e con quali idee? Secondo noi con queste modifiche si torna indietro di 30 anni. Qualcuno ha dimenticato ‘tangentopoli’? E la criminalità organizzata?

Semplificare non vuol dire questo ma significa usare piattaforme tecnologiche innovative, aiutare le pubbliche amministrazioni anche dei comuni più piccoli, trovare forme di supporto per agevolare i lavori pubblici necessari. Tutto questo si può fare cercando soluzioni condivise con le parti sociali (non è stato organizzato nessun confronto sul tema), soluzioni anche complesse nell’ottica, condivisa, di migliorare le normative senza però penalizzare le aziende corrette e i lavoratori.

Per queste ragioni vorremmo un confronto con i sindaci dei nostri comuni, anche e soprattutto con  quelli che non la pensano come noi, perché c’è bisogno di migliorare le nostre città, di innovarle, di renderle sempre più vicine alle esigenze di chi ci vive dando il giusto valore al lavoro: dalla progettazione alla realizzazione; non pensando solo a quante opere bisognerebbe iniziare, ma a come verrebbero costruite, a come verrebbero trattati i lavoratori e che le stesse si concludano nel rispetto dei tempi stabiliti”.

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Rsu Ferretti: la FILLEA E’ IL PRIMO SINDACATO

Mercoledì 29 marzo si sono tenute le elezioni per il rinnovo della RSU aziendale presso lo stabilimento Ferretti di Mondolfo.

 I risultati della consultazione confermano la Fillea-CGIL come primo sindacato con 59 voti mentre  Filca -CISL e Feneal-UIL hanno ottenuto, entrambe,  40 voti.

“Al di là dei risultati – afferma Gianluca Di Sante, funzionario Fillea – mi preme sottolineare la grande affluenza al voto che garantisce democrazia e partecipazione nella scelta da parte dei lavoratori dei propri rappresentanti.

“Naturalmente siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto – aggiunge- e vorrei ringraziare i componenti della RSU uscente per il lavoro svolto e augurare alla neo eletta RSU un buon lavoro,  in particolare ai 2 RSU eletti:  Diego Caprini  e Luigi Moscatelli.

Sappiamo che il settore della nautica è uno dei comparti che sta andando meglio in Italia, anche il gruppo Ferretti è interessato da questa crescita e nel cantiere di Mondolfo gli ordini di barche sono raddoppiati rispetto allo scorso anno.

Dal punto di vista dell’occupazione, al momento, come Fillea siamo tranquilli ma ci sono delle problematiche che nei prossimi mesi dovremo affrontare con l’azienda sia a livello locale che nazionale. In particolare, dovremo discutere di internalizzazione di alcune fasi lavorative e di sicurezza sul lavoro che con l’aumento dei carichi non vorremmo che fosse lasciata in secondo piano.

Pertanto, insieme a Filca e Feneal, nelle prossime settimane affronteremo questi argomenti tenendo alta l’attenzione sul livello nazionale che ci vedrà impegnati nello sciopero del settore legno proclamato per il 21 di aprile e sulla manifestazione nazionale che si svolgerà proprio a Pesaro”.

Pesaro, 30 marzo 2023

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CGIL: i numeri dei congressi di categoria provinciali

Nella foto il congresso dello Spi Cgil provinciale

Pesaro, 21 dicembre – Con il congresso del sindacato pensionati Cgil (Spi) di martedì 20 dicembre che ha visto la conferma della segretaria generale Lilli Gargamelli, si conclude la “maratona” congressuale delle categorie CGIL della provincia di Pesaro e Urbino in vista del congresso confederale che si terrà a Pesaro il 12 e 13 gennaio.

Sono quasi 11.000 i lavoratori e le lavoratrici coinvolti nelle oltre 600 assemblee di base che si sono svolte negli ultimi mesi in tutto il territorio.

Sono 16, in totale, i congressi delle categorie provinciali, compresi quelli delle leghe Spi di Pesaro, Urbino, Fano e Fossombrone mentre la Fisac Cgil (la categoria dei lavoratori del credito) terrà suo congresso il 10 gennaio prossimo.

Al termine delle assise, le assemblee generali di Filcams (lavoratoridel commercio e del terziario) di Nidil (lavoratori precari) e della Funzione Pubblica hanno eletto i nuovi segretari generali che sono, rispettivamente, Roberto Fiscaletti, Andrea Orazi e Davide Del Fattore.

Oltre a Lilli Gargamelli, sono stati riconfermati i segretari generali della Filctem (chimici, vetro, elettrici e tessile) Andrea Piccolo, della Flai (lavoratori del settore agro-alimentare) Giovanna Gennarini, della Fiom (metalmeccanici) Fabrizio Bassotti,  della Filt (sindacato trasporti) Luca Polenta, della Fillea (legno-edilizia) Giuseppe Lograno, della Slc (settore della comunicazione) Francesco Nalli e della Flc (il sindacato della scuola) Tuscia Sonzini. 

L’appuntamento è dunque per il 12 e 13 gennaio a Pesaro con il congresso confederale provinciale mentre il XIX congresso della Cgil nazionale si terrà a Rimini dal 15 al 18 marzo 2023.  

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Prosegue lo sciopero dei lavoratori di Euroiprem

Cinzia Massetti (Fillea) : la situazione è preoccupante. Chiediamo garanzie su stipendi e ammortizzatori sociali

Pesaro, 9 novembre 2022 – Continua lo sciopero proclamato dal 7 novembre scorso dei lavoratori di “Euroiprem Divisione Prefabbricato e Verniciatura”, azienda storica del legno di Pesaro, operante nella fabbricazione di pannelli e semilavorati.

“La Fillea Cgil Pesaro Urbino unitamente ai lavoratori, rivendicano il mancato pagamento di 2 mensilità, più volte dato per certo in seguito agli incontri avuti con l’amministratore dell’ azienda.

Pur avendo richiesto, con urgenza data la situazione, un ulteriore incontro alla proprietà e all’amministratore per avere informazioni sul reale stato in cui versa l’azienda, sulle retribuzioni e sull’apertura di ammortizzatori adeguati alla situazione, ad oggi non si sono ricevuti riscontri.

Questa situazione è fonte di grande preoccupazione per Fillea Cgil, i lavoratori e le loro famiglie, alcune delle quali monoreddito.

Pertanto permane lo stato di agitazione fino a quando non verranno pagate le retribuzioni e non verranno posti in essere gli ammortizzatori per garantire una salvaguardia adeguata ai lavoratori”

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Giuseppe Lograno è il nuovo segretario generale della Fillea Cgil Marche

Giuseppe Lograno è il nuovo segretario generale della Fillea Cgil Marche, la categoria che si occupa dell’edilizia e del legno. E’ stato eletto questa mattina dall’assemblea generale della Fillea, riunita ad Ancona.

Sostituisce Daniele Boccetti che ha ricoperto questo incarico negli ultimi 6 anni.

Giuseppe Lograno, classe 1977, residente a Fano, è entrato in Cgil nel 2005 e dal 2007 è alla  FILLEA CGIL di Pesaro Urbino dove, dal 2016, ricopre il ruolo di segretario generale della categoria provinciale.

“La priorità sarà seguire le grandi opere in programma nella regione – dichiara  il neo segretario –, ma occorre ancora fare i conti con la ricostruzione post sisma e con l’esplosione dell’edilizia residenziale legata ai bonus governativi”.

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