La Cgil inaugura la nuova “Casa dei diritti”

Il taglio del nastro lunedì 20 settembre nella Galleria dei Fonditori alle 16.30

PESARO, 16 settembre 2021-  Per l’inaugurazione della nuova “Casa dei diritti” in Galleria dei Fonditori a Pesaro, la Cgil provinciale, in collaborazione con Iscop e Biblioteca  Bobbato,  lunedì 20 settembre, verrà anche presentato il libro di Andrea Girometti e Marco Labbate, ricercatori dell’Università di Urbino e dell’Iscop, dal  titolo: “Fonderia Montecatini – Storia di una fabbrica pesarese”.

I nuovi uffici della Cgil sono già operativi da qualche mese e la scelta di aprire la nuova sede in un luogo simbolo della storia sindacale e industriale della nostra città, non è certo un caso.

All’inaugurazione (tutti possono partecipare  se muniti di “Green Pass”) che inizia alle 16.30, il segretario generale della Cgil Pesaro Urbino Roberto Rossini, presenterà il libro assieme agli autori e alla professoressa Anna Tonelli dell’Università di Urbino

La fonderia Montecatini è stata una delle aziende più significative della nostra città e affonda le sue radici nella seconda metà dell’800 quando si chiamava Fonderia Albani dal nome della famiglia proprietaria.

 Ma è nel 1917 che viene acquisita dalla Montecatini (proprietaria anche della miniera di Perticara e di Ca’ Benardi). Tra crisi e riprese, sotto la guida del direttore generale Guido Donegani il colosso industriale arriva anche a 400-500 addetti.

Maestranze con una grande professionalità riconosciuta anche a livello internazionale.

Con l’avvento del fascismo nella fabbrica c’è una cellula antifascista della quale fa parte anche Pompilio Fastiggi.

Il dopoguerra rappresenta il momento di maggior sviluppo. La Fiom è il sindacato più rappresentativo, quasi un avamposto.

Il libro racconta anche il conflitto sindacale che si apre dentro la fabbrica che negli anni ’60, con la   nascita della FLM,  si riverbera anche sulla Montcatini.

La demolizione avviene ne 1988 ma la crisi inizia nel 1966 con l’acquisizione da parte della Edison. Nasce così il colosso Montedison ma la fonderia pesarese nei piani industriali della Montedison ha un ruolo sempre più marginale.

Cominciano le lotte per evitarne la chiusura, che coinvolgono non soltanto il consiglio di fabbrica ma tutte le istituzioni locali, regionali e nazionali. Il segnale più forte della dismissione arriva con la creazione della Costruzioni Meccaniche Pesaro, a Montedison abbandona la fonderia. A questo punto l’imprenditore edile Palazzetti progetta la costruzione del primo grande centro commerciale della città: l’Ipercoop Miralfiore, e la grande fonderia cede il passo a un nuovo modello di produttività e sviluppo. La demolizione avviene nel 1988.

La Casa dei diritti della Cgil si colloca dunque  in un luogo simbolo di transizione rappresentato da un  modello di sviluppo diverso: lavoratori della grande distribuzione e della logistica oltreché luogo di recupero e trasmissione della memoria rappresentato dall’Iscop.

(Foto Macula – Centro internazionale di cultura fotografica)

Inaugurazione “La Casa dei Diritti”

20 Settembre – Ore 16.30 – Inaugurazione “La Casa dei Diritti”

La CGIL di Pesaro e Urbino inaugura la nuova sede in Galleria dei Fonditori – centro commerciale Miralfiore.

Successivamente, alle 17.30, presso l’adiacente Biblioteca Bobbato, verrà presentato il libro:

FONDERIA MONTECATINI – Storia di una fabbrica pesarese

Presentazione
Roberto rossini
Segretario generale della CGIL di Pesaro e Urbino

Introduzione
Anna Tonelli
Università degli studi di Urbino “Carlo Bo”

Intervento degli autori
Andrea Girometti
Marco Labbate

Ricercatori dell’Università di Urbino

Archivi e immagini della Montecatini
Arianna Zaffini
Macula-Cultura fotografica

In collaborazione con Biblioteca Bobbato e ISCOP

NECESSARIO PRESENTARE GREEN PASS

Export Pesaro Urbino: nel secondo trimestre 2021 superati i volumi del 2019

PESARO, 14 settembre 2021 – Ammonta a 770 milioni di euro il valore delle esportazioni della provincia di Pesaro Urbino nel secondo trimestre del 2021, che registrano non solo il pieno recupero dei volumi persi nel 2020, condizionato dall’emergenza Covid, ma anche una crescita dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2019; crescita superiore sia a quella che ha caratterizzato l’intero territorio nazionale (+6,5%) sia a quella delle Marche (+3,5%).
E’ quanto emerge dai dati ISTAT elaborati dall’IRES CGIL Marche.

“Se si escludono la farmaceutica e la produzione di navi e imbarcazioni, che hanno dinamiche specifiche, i volumi complessivi di export nella provincia di Pesaro Urbino nel secondo trimestre dell’anno ammontano a 765 milioni, con un incremento di 63 milioni, ovvero 9% rispetto al 2019. Dunque è pienamente recuperato il pesante effetto economico che l’emergenza Covid ha prodotto sulle imprese e sull’export”, dichiara il segretario generale Cgil Pesaro Roberto Rossini.

E’ la meccanica il settore che traina la crescita delle esportazioni con 44 milioni più dello stesso periodo del 2019, pari a +9,8%. Buoni risultati anche per il mobile con un incremento di 13 milioni (+17,1%).

Ancora difficile la situazione del settore agroalimentare dove non si è recuperato il pesante calo del 2020 e mancano ancora all’appello 6 milioni di esportazioni rispetto al 2019 (-22%). Così come i settori moda e gomma plastica dove si è recuperato il crollo del 2020 ma mancano ancora rispettivamente 2,7 milioni (-7,3%) e 5 milioni (12,4%) di esportazioni rispetto al 2019.

“I dati dell’export sono oggettivamente positivi ed evidenziano una dinamica di marcato ‘rimbalzo’ – aggiunge Rossini – della produzione verso l’export dopo la fase di forte contrazione del 2020 dovuta alla pandemia. Ora vedremo nel corso del 2021 e nel prossimo anno se questa dinamica sarà semplicemente una reazione contingente alla crisi che abbiamo vissuto oppure se questi livelli saranno confermati e mantenuti anche nei prossimi trimestri dell’anno e soprattutto nel prossimo. Molto ancora di questa “partita” ci resta da giocare in termini di politiche industriali e produttive a sostegno del tessuto produttivo e del lavoro della nostra provincia e dell’intera regione. L’auspicio è che le risorse del PNRR vengano intercettate e spese in modo efficiente e utile per sostenere e riformare alla radice, nella direzione della sostenibilità ambientale e degli investimenti tecnologici e digitali, l’impianto dell’intero sistema produttivo”.

Escludendo la nautica e la farmaceutica, risultano molto differenziate le dinamiche nelle diverse province marchigiane. La provincia di Ancona è quella dove si registra l’incremento più sostenuto dei volumi di export (+12,1%), seguono quella di Pesaro Urbino (+9,0%) e Macerata (+2,6%). Ancora pesante il calo nella provincia di Ascoli Piceno (-5,8%) e soprattutto in quella di Fermo (-15,8%).

Dati Istat elaborati da Ires Cgil Marche

Bando di selezione per i progetti di servizio civile regionale – Garanzia Giovani 2021

A partire dal 1 settembre 2021 è possibile presentare domanda per la partecipazione al bando di selezione per i progetti di servizio civile regionale – Garanzia Giovani 2021.

Il bando è rivolto ai giovani NEET (Not in Employed, Education and Training), in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 4 dello stesso, che hanno aderito alla nuova Garanzia Giovani (Iniziativa per l’Occupazione Giovanile – IOG) ed effettuato la “Presa in carico” presso un Centro per l’impiego della Regione Marche (www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Centri-Impiego/Contatti-Sedi-Orari).

Nel sito,

https://www.regione.marche.it/Entra-in-Regione/Servizio-Civile/News-ed-eventi/Post/80065

sono riportate tutte le informazioni in merito alle attività del progetto, il percorso formativo previsto, le informazioni sulla selezione e i requisiti richiesti.

La domanda, ESCLUSIVAMENTE per via telematica,  completa di curriculum vitae autocertificato, dovrà essere presentata, entro il 18 ottobre 2021, utilizzando il sistema informatico SIFORM2 accessibile dal 7 agosto all’indirizzo:

https://siform2.regione.marche.it

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un’unica sede inserita nel progetto.

IL CANDIDATO DEVE PRESENTARSI AL COLLOQUIO PER LE SELEZIONI SECONDO LE DATE PREVISTE NEL SEGUENTE CALENDARIO:

21 OTTOBRE – ORE 10:00  PESARO – c/o Sala Di Vittorio – Via Icaro 17
3 NOVEMBRE – ORE 10:00  FANO – c/o CDLT CGIL Fano – Via Roma 93
5 NOVEMBRE – ORE 10:00  URBANIA – c/o CDLT CGIL Urbania – Via Luzio Dolce 2

La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

PER INFORMAZIONI SUL PROGETTO: (preferibilmente via email)

Email:
pesaro.organizzazione@marche.cgil.it

Telefono:
348 2819909

Auser Fano: nuovi incarichi e nuovi servizi

L’associazione di volontariato di Fano è la più grande realtà della provincia e della regione

FANO, 5 settembre 2021 – Si è riunito sabato scorso, il nuovo comitato direttivo di Auser Fano, dopo l’ultimo congresso del 13 giugno scorso che ha eletto Ivaldo Sebastianelli presidente.

L’AUSER DI FANO è la più grande realtà di volontariato della provincia di Pesaro Urbino e delle Marche, con 530 iscritti, oltre 200 volontari nei Comuni di Mondavio, Monte Porzio, San Costanzo, Cartoceto e Fano. È impegnato in vari sevizi, dalla cura del verde pubblico all’assistenza scolastica, ma soprattutto nella compagna telefonica e domiciliare degli anziani soli nonché per il trasporto sociale (circa 2000 servizi ogni anno) e consegna pasti (5000 pasti l’anno). In questi ultimi mesi sono stati acquistati una auto nuova e un furgone con pedana di carico per carrozzine.

Il presidente Ivaldo Sbastianelli, che presentato le sue proposte per il futuro dell’Associazione nominando Samantha Rosati in qualità di vicepresidente. Poi Maurizio Tarini tesoriere, Giulia Pierluca responsabile turismo e cultura, Marziano Vincenzi in qualità di responsabile dei trasporti sociali e Elena Feliziani per l’assistenza telefonica agli anziani soli. A questi si aggiunge Gian Aldo Collina in qualità di rappresentante Auser presso L’AUTOMUTUOAIUTO per il sostegno alle famiglie con malati di Alzheimer.

Al direttivo che ha riconfermato anche Maria Gambarara Alberto Montagna all’ufficio di presidenza, sono intervenuti anche l’assessore comunale di Fano Dimitri Tinti e il presidente provinciale dell’Auser Massimo Ciabocchi.

“Auser viene associata agli anziani – ha dichiarato il presidente Ivaldo Sebastianelli –  ma i nostri volontari sono giovani e anche la vicepresidente che ha solo 25 anni. E’ indispensabile questa apertura ai giovani che sono il futuro della nostra associazione”.

Tra i numerosi servizi che offre l’Auser, in collaborazione con Enti e Istituzioni, è stata inoltre ricordato la possibilità di svolgere ore di pubblica utilità per coloro che hanno un problema con la giustizia, soprattutto per guida in stato di ebrezza.

Al termine dell’incontro il presidente Ivaldo Sebastianelli ha ringraziato tutti i volontari per il prezioso lavoro svolto.

Manifestazione unitaria il 23 settembre 2021

La conversione in legge del cd. “decreto agosto” (decreto legge 14 agosto 2020, n. 104) ha introdotto all’articolo 8 il comma 1 bis, che prevede la possibilità per un lavoratore assunto a tempo indeterminato dall’agenzia per il lavoro, di essere inviato in missione presso il medesimo utilizzatore, senza computare quei periodi nel raggiungimento del limite dei 24 mesi. Tale previsione ha efficacia fino al 31 dicembre 2021.

Abbiamo più volte fatto presente al Ministero del Lavoro, in coerenza con la circolare n. 17 del 31 ottobre 2019 emanata dallo stesso dicastero, che tale norma deve essere considerata in termini ordinari, eliminando quindi il limite temporale del 31 dicembre 2021.

Come sappiamo, la maggioranza dei lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie per il lavoro ha una assegnazione temporanea presso l’impresa utilizzatrice: il rischio, già in parte verificato, è che molti di questi contratti andrebbero a interrompersi, con la conseguente attivazione della “disponibilità” per i lavoratori, con un conseguente turn over.

Oltre a questo fenomeno assolutamente da scongiurare, c’è anche un ulteriore fattore per noi assolutamente rilevante. In questi anni siamo riusciti a favorire la continuità occupazionale dei lavoratori anche attraverso l’assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori somministrati da parte dell’Agenzia per il Lavoro: se la norma sopra richiamata non dovesse essere modificata, avremmo uno strumento in meno per favorire una maggiore stabilità per le persone che rappresentiamo.

Riteniamo quindi necessario alzare l’attenzione su questa problematica che riguarda 100.000 lavoratrici e lavoratori in somministrazione in tutta Italia, impegnati nei diversi settori merceologici. A tal fine abbiamo indetto una manifestazione nazionale per il giorno giovedì 23 settembre 2021, con inizio alle ore 10:30 presso il Ministero del Lavoro, alla quale deve realizzarsi il massimo sforzo organizzativo al fine di garantire un’importante presenza di tutte le strutture, delegate e delegati, lavoratrici e lavoratori.

Nei prossimi giorni seguirà una campagna informativa nazionale, da accompagnare anche con assemblee nei luoghi di lavoro, sulla quale chiediamo di dare massima diffusione su tutti i territori e nei luoghi di lavoro, sensibilizzando le federazioni di categoria sulla presente problematica.

FELSA CISL                         NIDIL CGIL                         UILTEMP

Grave infortunio sul lavoro alla Metaplex

La Fillea Cgil di Pesaro ha incontrato i lavoratori dell’azienda del Pesarese

PESARO, 31 agosto 2021 – Giuseppe Lograno e Cinzia Massetti della segreteria Fillea Cgil Pesaro e Urbino, hanno incontrato e dato il pieno sostegno ai lavoratori della ditta Metalplex (Montelabbate – PU), dove questa mattina  si è verificato un grave incidente sul lavoro.

Le dinamiche sono già al vaglio delle autorità competenti.

Questo è l’ennesimo caso di incidente sul lavoro, che dimostra quanto sia necessario e urgente approntare delle politiche attive volte a mettere in campo tutte le misure necessarie per invertire questa escalation di infortuni sul lavoro ( nei primi 6 mesi del 2021 sono 8036 gli infortuni sul lavoro denunciati, nelle Marche  + 927 casi,  pari ad un + 13 % rispetto al periodo precedente, secondo i dati Inail rielaborati da Cgil Marche).

Per la Fillea Cgil la salute e la sicurezza nel posto di lavoro costituiscono dei fattori primari e fondamentali per la tutela dei lavoratori e su questo già da tempo porta avanti campagne di sensibilizzazione, promuovendone il rispetto e soprattutto la formazione e la cultura della sicurezza.

Per la Fillea Cgil Pesaro in questo momento, il pensiero principale è rivolto alle condizioni di salute del lavoratore infortunato al quale esprimiamo la nostra massima solidarietà.

Il nostro obbiettivo è quello di fermare questa conta degli infortuni; la sicurezza sia al primo posto nelle politiche del lavoro, negli investimenti e nella formazione”.

Fillea Cgil Pesaro Urbino

Mense aziendali e green pass

L‘intervento unitario di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil Marche

“Rispetto alla condizione di un comparto, quello delle mense aziendali, dalle prospettive sempre più incerte, in cui permane una forte preoccupazione sulle ricadute occupazionali riconducibili oltre che ai processi di  riorganizzazione e ristrutturazione aziendali anche alle nuove norme che  limitano l’accesso ai fruitori senza green pass, Filcams, Fisascat e Uiltucs Marche, evidenziano la necessità di garantire condizioni di salute e sicurezza, sia per i lavoratori impiegati nel servizio che per chi ne fruisce.

Sono circa mille nelle Marche gli addetti occupati nelle mense aziendali che anche nei mesi di massima diffusione del virus hanno consentito il mantenimento del diritto alla mensa per centinaia di lavoratori, continuando a prestare la propria attività nonostante l’elevato livello di rischio di contagio; un lavoro e un diritto che devono continuare ad essere garantiti.

Nelle more di un auspicabile intervento legislativo chiediamo che siano garantite adeguate tutele per tutti i lavoratori coinvolti nel processo, fruitori ed addetti al servizio, attraverso l’individuazione di più adeguate misure di sicurezza nell’ambito dei protocolli per l’uso degli spazi comuni.

Occorre in particolare che il Governo definisca in tempi rapidi un quadro regolatorio di riferimento anche al fine di evitare un utilizzo improprio del Green pass nel rispetto dell’art. 32 della Costituzione.

Lo stesso si può dire anche per le mense “sanitarie” e le mense scolastiche, prossime alla ripresa collegata all’attività didattica che rischiano di subire di riflesso le disposizioni previste nel pubblico impiego senza una indispensabile armonizzazione che nel rapporto di lavoro privato si realizza attraverso accordi di settore.

La situazione complessiva della ristorazione compromessa dalle conseguenze legate all’emergenza sanitaria che ha impattato negativamente su tutto il settore del turismo nonostante il concludersi di una stagione che sembra aver prodotto risultati importanti, rappresenta un rischio occupazionale per centinaia di lavoratrici e lavoratori anche nella nostra regione.

Risultano quindi fondamentali , da un lato la prosecuzione della campagna vaccinale e il rispetto delle misure di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro con l’adeguamento e il rafforzamento dei Protocolli e degli Accordi in materia e  dall’altro misure tempestive in materia di divieto dei licenziamenti la cui proroga sino ad ottobre è del tutto insufficiente, la riforma degli ammortizzatori sociali da estendere anche ai settori esclusi e delle politiche attive che devono costituire un reale strumento per il reimpiego nel mercato del lavoro e non un compito da svolgere solo attraverso qualche ora di formazione fine a se stessa”.

     Le Segreterie Regionali Marche

                                                                       Filcams CGIL / Fisascat CISL / UILtucs

                                                                                                                                                                                                               31 agosto 2021

La Tundo continua a non pagare regolarmente i propri dipendenti

Il segretario generale Filt Cgil Pesaro Urbino Luca Polenta: siamo pronti a mobilitarci

Pesaro, 30 agosto 2021 – “Purtroppo nonostante la richiesta di pagamento in surroga del 27 luglio 2021 la società Tundo (l’azienda con sede a Lecce che gestisce il trasporto scolastico in 6 Comuni della provincia), continua a non pagare i propri dipendenti, alcuni dei quali ad oggi non hanno percepito lo stipendio di giugno 2021 e il Tfr.
Il mancato intervento risolutivo dei Comuni della provincia di Pesaro acuisce inevitabilmente il malcontento generale. 
Crediamo di essere giunti ad un punto di non ritorno.
Impossibile immaginare una ripresa del servizio scuolabus senza ripercussioni negative.

La FILT CGIL si attiverà per vedere riconosciuti i pieni diritti dei lavoratori senza escludere iniziative di mobilitazione già da settembre”

Luca Polenta

Segretario generale Filt Cgil Pesaro Urbino

Congresso Auser: Massimo Ciabocchi riconfermato presidente

PESARO, 30 agosto 2021 – “Insieme, fare Rete e condivisione” è lo slogan del congresso provinciale dell’Auser che si è volto sabato scorso al parco del Foglia di Borgo S. Maria a Pesaro.

All’assise dell’associazione di volontariato e di promozione sociale per favorire l’invecchiamento attivo degli anziani, hanno partecipato circa 150 persone tra delegati e ospiti.

L’Auser, che è molto attiva nel nostro territorio, ha ribadito la necessita di “fare rete” per meglio sostenere tutte le persone che hanno difficoltà e che trovano nell’Auser diverse forme di sostegno e servizi rivolti alle persone non autosufficienti, alle persone anziane sole e a tutti coloro che hanno bisogno di servizi e assistenza concreti.

Non per niente il lavoro dei volontari è diventato ancora più prezioso in questi lunghissimi mesi di pandemia che, non va dimenticato, ha colpito duramente le persone anziane e quelle più fragili.  

Sono intervenuti, oltre al presidente regionale dell’Auser Enrico Piron, il segretario generale della Cgil Roberto Rossini e dello Spi Cgil Loredana Longhin,  il sindaco di Pesaro Matteo Ricci, gli assessori comunali Mila Della DoraSara MengucciRiccardo Pozzi e l’assessore del Comune di Fano Dimitri Tinti

C’erano anche il presidente dell’Aspes  Luca Pieri, i consiglieri regionali Andrea Biancani e Micaela Vitri, e il presidente regionale del Csv (Centro Servizi Volontariato) Simone Bucchi.

Il congresso ha riconfermato Massimo Ciabocchi alla presidenza.

“In questi mesi ho partecipato a quasi tutti i congressi dei nostri circoli – ha dichiarato il presidente Massimo Ciabocchi – cercando di raccogliere umori, sensazioni, bisogni e ho cercato di spiegare l’idea di Auser che ho in mente e che piano piano stiamo sviluppando con grande soddisfazione e collaborazione da parte di tutti. Siamo entrati subito in fase congressuale nell’autunno 2020 e purtroppo a causa del Covid non è stato semplice svolgere le assemblee e di fatto, dopo un anno, siamo arrivati alla fase finale.

Questo è uno degli ultimi passaggi necessari che ci porterà al nuovo assetto dei vari livelli della nostra associazione che ci permetterà di ripartire subito perché in questa fase della pandemia, purtroppo, assisteremo alla crescita di nuove sacche di povertà e quindi bisognerà trovare formule nuove di confronto e di intervento. Tuttavia, la nostra associazione è molto radicata sul territorio provinciale, con 36 circoli (l’ultimo è nato il mese scorso grazie alla volontà di giovani poco più che ventenni).  Abbiamo 4.500 iscritti con una tendenza alla crescita e pertanto dovremo essere in grado di intercettare questi nuovi bisogni e a fianco delle amministrazioni locali segnalare le situazioni e trovare assieme soluzioni adeguate”.

Al termine del congresso si è svolta un’iniziativa conviviale per festeggiare i 20 anni del circolo Auser locale “Pozzo d’Argento”, grazie al grande lavoro svolto dai volontari.

                                                                                                                                                                                                                                                                                   Auser Pesaro Urbino