Chi siamo e cosa facciamo

E’ un servizio della CGIL dedicato alle diverse necessità dei cittadini migranti, rappresenta la porta di ingresso del sindacato per i/le lavoratori/ici di altri paesi che si trovano in Italia;  accompagna i cittadini stranieri alla fruizione dei diversi servizi che la CGIL offre a tutte le persone, italiane e straniere.

Nel dettaglio, diamo assistenza nella compilazione delle domande di:

  • rilascio, rinnovo, aggiornamento e duplicato dei permessi di soggiorno
  • richiesta di nulla osta al ricongiungimento familiare
  • richiesta e prenotazione del test di lingua italiana
  • decreto flussi e regolarizzazioni
  • rapporti con Questura e Prefettura su pratiche complesse
  • richiesta visti turismo

Inoltre offriamo il servizio di controllo e verifica dei documenti per la domanda di cittadinanza.

Si riceve su appuntamento, da richiedere telefonicamente chiamando la sede di interesse.

Contatti e recapiti
Teresa Ballerini

e-mail: t.ballerini@inca.it

riceve nelle seguenti sedi:

Pesaro – Galleria dei Fonditori
Ipercoop
Tel. 0721 67941

Fano
Via Roma, 93/A
Tel. 0721 830388

Montecchio
Via Fermi, 4
Tel. 0721 490536

Pesaro
Via Gagarin, 179
Tel. 0721 4201

Documentazione
Cittadinanza per matrimonio (ART. 5)
  • Permesso di soggiorno o attestato di soggiorno permanente per cittadini UE
  • Passaporto o carta d’identità per cittadini UE
  • Carta d’identità italiana
  • Certificato di nascita del paese d’origine apostillato, tradotto e legalizzato o multilingue. (Non ha scadenza)
  • PER CHI HA CAMBIATO COGNOME: Attestato consolare di esatte generalità (da fare presso Ambasciata o Consolato del proprio paese) da legalizzare successivamente presso la Prefettura (es. donne che dopo il matrimonio acquisiscono il cognome del marito). Il matrimonio deve essere registrato in Italia presso il proprio comune di residenza.
  • Certificato penale del paese d’origine apostillato, tradotto e legalizzato (Valido 6 mesi).
    I cittadini UE possono richiedere il certificato penale presso il Tribunale di Pesaro e Urbino.
    Non occorre se si è entrati in Italia prima dei 14 anni.
    Prima di reperire il certificato dal paese d’origine si consiglia un appuntamento conoscitivo presso l’ufficio migranti CGIL.
  • Spid personale (può essere richiesto a Poste Italiane o altri)
  • Storico di residenza (non occorre marca da bollo, basta autocertificazione)
  • Stato di famiglia (non occorre marca da bollo, basta autocertificazione)
  • Data acquisto cittadinanza coniuge (in caso di naturalizzato)
  • Attestato B1 lingua italiana rilasciato da Università per Stranieri di Siena, Università per Stranieri di Perugia o Società Dante Alighieri. (Necessario per chi non sia in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolo di studio rilasciato in Italia).
  • Ricevuta pagamento € 250 al Ministero dell’Interno. Da pagare solo dopo l’ok della referente Ufficio Migranti CGIL.
  • Una marca da bollo da € 16 .

Ricevuta di versamento del contributo di 250,00 € da effettuarsi su:
Conto corrente postale: N. 809020
Codice IBAN: IT54D0760103200000000809020
Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Codice CIN: D
ABI: 07601
CAB: 03200
N. Conto: 000000809020
Intestato:
MINISTERO DELL’INTERNO-DLCI
Causale:
CITTADINANZA

SI PREGA DI PORTARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN ORIGINALE

Cittadinanza per residenza (ART. 9)
  • Permesso di soggiorno o attestato di soggiorno permanente per cittadini UE
  • Passaporto o carta d’identità per cittadini UE
  • Carta d’identità italiana
  • Certificato di nascita del paese d’origine apostillato, tradotto e legalizzato (l’apostille deve essere sull’originale e sulla traduzione legalizzata da notaio) o multilingue (Non ha scadenza)
  • Certificato penale del paese d’origine apostillato, tradotto e legalizzato (l’apostille deve essere sull’originale e sulla traduzione legalizzata da notaio) (Valido 6 mesi).
    I cittadini UE possono richiedere il certificato penale presso il Tribunale di Pesaro e Urbino.
    Non occorre se si è entrati in Italia prima dei 14 anni.
    Prima di reperire il certificato dal paese di origine, si consiglia un appuntamento conoscitivo presso l’Ufficio Migranti CGIL
  • PER CHI HA CAMBIATO COGNOME: Attestato consolare di esatte generalità (da fare presso Ambasciata o Consolato del proprio paese) da legalizzare successivamente presso la Prefettura (es. donne che dopo il matrimonio acquisiscono il cognome del marito).
  • Spid personale (può essere richiesto a Poste Italiane o altri)
  • Storico di residenza (non occorre marca da bollo, basta autocertificazione)
  • Stato di famiglia (non occorre marca da bollo, basta autocertificazione)
  • Attestato B1 lingua italiana rilasciato da Università per Stranieri di Siena, Università per Stranieri di Perugia o Società Dante Alighieri. (Necessario per chi non sia in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolo di studio rilasciato in Italia).
  • Dichiarazione dei redditi (CU o Modello 730) degli ultimi 3 anni (2021, 2022, 2023). I redditi devono essere mantenuti per tutto il tempo della durata della pratica (dai 24 ai 36 mesi).
    1 persona € 8.263,31 – 2 persone € 11.362,05 – € 516,46 per ogni altro membro presente nello stato di famiglia.
    Possono concorrere al reddito, coniuge, genitori, figli, fratelli e sorelle, genero e nuora e suoceri residenti con il richiedente.
  • Contributo € 250 al Ministero dell’Interno. Da pagare solo dopo l’ok della referente Ufficio Migranti CGIL.
  • Una marca da bollo da € 16.
  • Questionario (verrà fornito dall’operatrice durante il primo appuntamento conoscitivo)

Ricevuta di versamento del contributo di 250,00 € da effettuarsi su:
Conto corrente postale: N. 809020
Codice IBAN: IT54D0760103200000000809020
Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Codice CIN: D
ABI: 07601
CAB: 03200
N. Conto: 000000809020
Intestato:
MINISTERO DELL’INTERNO-DLCI
Causale:
CITTADINANZA

SI PREGA DI PORTARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN ORIGINALE

Cittadinanza per Rifugiati e Apolidi
  • Atto Notorio presso il Tribunale (Cancelleria) con cui si dichiarano le proprie generalità e l’assenza di condanne e procedimenti in corso nel proprio Paese d’origine.
    Per prenotare l’atto notorio presso il Tribunale rivolgersi al Direttore Amministrativo della Volontaria giurisdizione Salvatore Portincasa
    Tel. 0721 697232
    mail salvatore.portincasa@giustizia.it
  • Permesso di soggiorno
  • Carta di identità italiana
  • Titolo di viaggio
  • SPID
  • Stato di famiglia (non occorre marca da bollo)
  • Storico di residenza (non occorre marca da bollo)
  • Attestato B1 lingua italiana rilasciato da Università per Stranieri di Siena, Università per stranieri di Perugia o Società Dante Alighieri. (Necessario per chi non sia in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolo di studio rilasciato in Italia).
  • Dichiarazione dei redditi (Cud o Mod. 730) degli ultimi 3 anni (2021, 2022, 2023).
    I redditi devono essere mantenuti per tutto il tempo della durata della pratica (dai 24 ai 36 mesi).
    1 persone € 8.263,31; 2 persone € 11.362,05; € 516,46 per ogni altro membro presente nello stato di famiglia.
    Possono concorre al reddito coniuge, genitori, figli, fratelli e sorelle, genero e nuora e suoceri residenti con il richiedente.
  • Contributo € 250 al Ministero dell’Interno (pagabile con PagoPA). Da pagare solo dopo l’ok della referente Ufficio Migranti.
  • Una marca da bollo da € 16 (pagabile con PagoPA)
  • Questionario (verrà fornito dall’operatrice durante il primo appuntamento conoscitivo)
Conversione studio-lavoro

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA AL LAVORATORE

  • Marca da bollo da € 16,00
  • Passaporto in corso di validità del lavoratore straniero;
  • Permesso di soggiorno in corso di validità;
  • Indirizzo del lavoratore in Italia;
  • Certificato di idoneità abitativa o ricevuta di avvenuta richiesta;
  • Dichiarazione di ospitalità fatta dal proprietario di casa all’Autorità di pubblica sicurezza;
  • Titolo di studio conseguito in Italia;

DOCUMENTAZIONE RICHIESTA AL DATORE DI LAVORO

  • Documenti di identità del datore di lavoro;
  • Dati identificativi del datore di lavoro (numero di telefono, partita IVA, indirizzo della sede legale e del luogo di lavoro, indirizzo PEC e indirizzo mail);
  • Proposta di contratto di soggiorno per lavoro (CCNL di riferimento, livello e mansione, orario settimanale) N.B. Se si richiede la conversione prima di aver conseguito il titolo di studio in Italia la proposta contrattuale deve prevedere un orario settimanale superiore alle 20 h;
  • Numero degli attuali dipendenti della ditta e nel dettaglio, quanti con contratto di formazione e quanti lavoratori extra UE;
  • Visura camerale;
  • Fatturato aziendale;
  • Reddito d’esercizio aziendale;
  • Autocertificazione della regolarità della posizione previdenziale e fiscale dell’azienda.
Decreto flussi: conversione - modello VA e VB
  • Marca da bollo da € 16,00
  • Passaporto in corso di validità del lavoratore straniero;
  • Permesso di soggiorno in corso di validità;
  • Indirizzo del lavoratore in Italia;
  • Richiesta di idoneità alloggiativa:
  • Documento di identità del datore di lavoro;
  • Dati identificativi del datore di lavoro (numero di telefono, partita IVA, indirizzo della sede legale e del luogo di lavoro, indirizzo PEC e indirizzo mail);
  • Attuale contratto di lavoro (se presente);
  • Proposta di contratto di soggiorno per lavoro (CCNL di riferimento, livello e mansione, orario settimanale);
  • Numero degli attuali dipendenti della ditta;
  • Numero dipendenti con contratto di formazione/inserimento;
  • Numero dipendenti extra-UE;
  • Visura camerale del datore di lavoro (si tratta di un documento contenente informazioni anagrafiche, giuridiche, fiscali ed economiche di ogni impresa depositate presso la Camera di Commercio);
  • Fatturato 2023 del datore di lavoro (se è il primo anno di attività indicare il fatturato presunto);
  • Reddito d’esercizio 2023 del datore di lavoro;
  • Autocertificazione della regolarità della posizione previdenziale e fiscale del datore di lavoro.
Familiari di cittadino italiano

CHI PUÒ VENIRE IN ITALIA E OTTENERE IL PERMESSO DI SOGGIORNO?

I familiari del cittadino italiano entro il II grado – coniuge, genitori, figli, suoceri (se a carico), nipoti (figli dei figli), nonni, fratelli e sorelle.

N.B. Qualora si intenda richiedere un permesso di soggiorno il familiare del cittadino italiano dovrà fare ingresso in Italia con certificati dal paese d’origine con apostille, traduzione e legalizzazione della traduzione comprovanti la parentela con il cittadino italiano.

COME VENIRE IN ITALIA?

I familiari di cittadino italiano dovranno richiedere il rilascio del visto per turismo/visita familiare all’Ambasciata d’Italia nel proprio paese d’origine.

Requisiti:

  • Passaporto con validità di 3 mesi superiore alla durata del visto
  • Biglietto di andata e ritorno A/R
  • Lettera d’invito e dichiarazione di alloggio/garanzia compitata e firmata dall’invitante cittadino italiano
  • Dimostrazione dei mezzi di sostentamento (presenza di liquidità sul conto corrente o fidejussione bancaria o polizza fidejussoria)
  • Assicurazione sanitaria

UNA VOLTA IN ITALIA

  • Se il familiare proviene da altro paese Shengen (o nel caso di scalo) dovrà dichiarare la propria presenza alla Questura entro 8 giorni dall’ingresso e entro 48h chi lo ospita dovrà dichiarare l’ospitalità all’autorità locale di pubblica sicurezza.
  • Se il familiare munito di visto entra direttamente in Italia come primo paese di approdo dell’Area Shengen è sufficiente il timbro apposto sul passaporto e la dichiarazione di ospitalità entro 48h dall’ingresso presso l’autorità locale di pubblica sicurezza.

COME RICHIEDERE IL PERMESSO DI SOGGIORNO

Carta di soggiorno per familiari di cittadini UE (D.lgs. 30/2007) – durata 5 anni rinnovabile per 10 A chi spetta? Familiari a carico.

  • Coniuge di cittadino comunitario
  • Partner che abbia contratto una unione registrata sulla base di una legge di uno stato UE
  • Genitori e suoceri
  • Figli minori di 21 anni
  • Figli maggiori di 21 anni, se a carico (sia propri sia del coniuge)

PRENDERE APPUNTAMENTO PRESSO IL PATRONATO PER LA COMPILAZIONE DEL KIT (NON E’ NECESSARIO MUNIRSI PREVENTIVAMENTE DEL KIT CARTACEO DELLE POSTE)

Documentazione richiesta:

  • Passaporto
  • Documento d’identità del cittadino italiano
  • Certificato comprovante la parentela
  • Dichiarazione dei redditi (CUD o 730) del cittadino italiano
  • Dichiarazione di ospitalità
  • Marca da bollo € 16

Permesso di soggiorno per motivi familiari ex art. 19 TUI – durata 2 anni rinnovabile per 2

A chi spetta? Familiari entro il secondo grado che non sono a carico.

  • Fratelli e sorelle
  • Nonni
  • Nipoti (figli dei figli)

PRENDERE APPUNTAMENTO DIRETTAMENTE CON LA QUESTURA CHIAMANDO LO 0722 313005 (dal Lunedì al Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il Mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 17.30), 0721 496008 (il Venerdì mattina dalle 8.00 alle 14.00 e il Martedì pomeriggio dalle 15 alle 18) o email: sportelloimmigrati@cm-urbania.ps.it

LA DOCUMENTAZIONE DA PORTARE VERRÀ ELENCATA DALL’OPERATORE AL TELEFONO.

Decreto Flussi 2023 - 2025

Prevede l’ingresso in Italia per motivi di lavoro subordinato e autonomo stagionale e non stagionale in alcuni settori produttivi. Prevede inoltre la conversione di alcuni titoli di soggiorno esistenti.

GLI INGRESSI IN ITALIA DEVONO ESSERE ATTIVATI DALLE IMPRESE CHE INTENDONO ASSUMERE, RIVOLGENDOSI ALLE LORO ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

Settori:

di autotrasporto per conto terzi, edilizia, agricoltura, turistico-alberghiero, meccanica, telecomunicazioni, alimentare, cantieristica navale, trasporto passeggeri con autobus, pesca, acconciatori, elettricisti, idraulici, assistenza familiare e socio-sanitaria.

Paesi di provenienza:

Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Corea (Repubblica di Corea), Costa d’Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Perù, Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina;

INOLTRE IL DECRETO FLUSSI 2023-2025 PREVEDE DELLE QUOTE PER LAVORO DOMESTICO (COLF E BADANTI)

Nel dettaglio, lavoratori subordinati non stagionali nel settore dell’assistenza familiare e socio-sanitaria

N.B. Per questo settore non sembra esplicitare dei paesi di provenienza pertanto è da ritenersi aperto a tutti i Paesi d’origine.

LIMITI REDDITUALI PREVISTI:

  • Nucleo familiare composto da n. 1 persona → € 20.000
  • Nucleo familiare composto da più di una persona → € 27.000 (i redditi dei componenti del nucleo possono essere sommati
  • Assistenza a persone non autosufficienti → Nessun limite di reddito

LISTA INDICATIVA DI DOCUMENTI UTILI (in grassetto per colf e badanti):

  • Marca da bollo da € 16,00
  • Passaporto in corso di validità del lavoratore straniero che vuole fare ingresso in Italia;
  • Indirizzo del lavoratore in Italia;
  • Certificato di idoneità abitativa dell’alloggio di dimora;
  • Documenti di identità del datore di lavoro;
  • Dati identificativi del datore di lavoro (numero di telefono, partita IVA, indirizzo della sede legale e del luogo di lavoro, indirizzo PEC e indirizzo mail);
  • La proposta di contratto di soggiorno per lavoro (CCNL di riferimento, livello e mansione, orario settimanale);
  • Numero degli attuali dipendenti della ditta;
  • Visura camerale del datore di lavoro (si tratta di un documento contenente informazioni anagrafiche, giuridiche, fiscali ed economiche di ogni impresa depositate presso la Camera di Commercio);
  • Dichiarazione dei redditi 2023;
  • Bilancio contabile dell’azienda;
  • DURC – Documento Unico di Regolarità Contributiva (è un documento che attesta la regolarità contributiva per INPS e Inail, per le imprese impegnate nell’edilizia anche nei confronti delle Casse Edili. È possibile richiederlo in maniera telematica sul sito ufficiale Inps, sarà necessario solo il C.F.);
  • Documento di asseverazione redatto e sottoscritto da un professionista (commercialista, consulente del lavoro, avvocato);
    N.B. in caso di assistenza a persona non autosufficiente il verbale di invalidità sostituisce l’asseverazione.
  • Dichiarazione di preventiva ricerca di personale sul territorio dello stato tramite Centro per l’Impiego.

L’Ufficio Migranti della CGIL si occuperà SOLO dell’invio delle domande per assistenza a persona non autosufficiente.

DATE DEI CLICK DAY (dalle ore 9:00):

  • 5 febbraio 2024 per le richieste di nulla osta al lavoro subordinato nei settori consentiti
  • 7 febbraio 2024 per colf e badanti e altri
  • 12 febbraio 2024 per le richieste di nulla osta al lavoro stagionale

Le stesse date saranno valide per l’anno 2025.

Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
  • 5 anni di permesso compiuti
  • Permesso di soggiorno in corso di validità
  • Passaporto
  • Certificato del casellario giudiziale (presso il Tribunale) (validi 6 mesi)
    Prenotazione obbligatoria tramite questo link: https://certificaticasellario.giustizia.it/sac/prenotacertificato
  • Certificato dei carichi pendenti (presso il Tribunale) (validi 6 mesi)
    Prenotazione obbligatoria tramite questo link: https://certificaticasellario.giustizia.it/sac/prenotacertificato
  • Certificato di idoneità dell’alloggio (da richiedere all’Ufficio Tecnico del comune di residenza) (valido 6 mesi)
    2 persone 28 mq; 3 persone 42 mq; 4 persone 56 mq; 10 mq per ogni altra persona.
  • Livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore all’A2 (apposito test superato o titolo di studio rilasciato da una scuola italiana)
  • Contratto di lavoro
  • Ultima busta paga
  • Ultima dichiarazione dei redditi (Cud o 730)
    1 persone € 6.947,33; 2 persone € 10.420,99; 3 persone € 13.894,65; 4 € 17.368,32; 5 € 20.841,97; 6 persone € 24.315,63; 7 persone € 27.789,29.
  • Reddito integrativo del familiare (coniuge, genitore o figlio)
  • Contratto d’affitto o atto di proprietà
  • Stato di famiglia (non occorre marca da bollo) (se si chiede in Comune richiedere espressamente per rinnovo permesso)
  • Marca da bollo € 16

PER LAVORATORI AUTONOMI: P.IVA (dichiarazione di inizio attività), Visura camerale, bilancino presuntivo, ultima dichiarazione dei redditi.

N.B. Per i titolari di protezione internazionale (asilo e prot. sussidiaria) NON occorrono i requisiti di idoneità dell’alloggio né quello della conoscenza della lingua italiana A2.

SI PREGA DI PORTARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN ORIGINALE

Ricongiungimento familiare
  • Permesso di soggiorno
  • Passaporto
  • Passaporto familiari che si intende ricongiungere in fotocopia
  • Tessera sanitaria
  • Contratto d’affitto, di comodato d’uso o atto di compravendita
  • Modulo S2 compilato e firmato dal proprietario di casa + fotocopia documento d’identità
  • Idoneità dell’alloggio (Certificato da chiedere all’Ufficio Tecnico del comune di residenza valido 6 mesi)
    2 persone 28 mq; 3 persone 42 mq; 4 persone 56 mq; 10 mq per ogni altra persona.
  • Contratto di lavoro e Unilav
  • Ultime 3 buste paga
  • Modulo S3 compilato e firmato dal datore di lavoro + fotocopia documento d’identità (se l’attività lavorativa è iniziata da meno di un anno compilare il Modulo S3 bis)
  • Ultima dichiarazione dei redditi (Cud o Mod. 730)
    2 persone € 10.420,99; 3 persone € 13.894,65; 4 € 17.368,32; 5 € 20.841,97; 6 persone € 24.315,63; 7 persone € 27.789,29
  • Bollettini di versamento dei contributi solo per le collaboratrici e i collaboratori domestic
  • Autocertificazione stato di famigli
  • Una marca da bollo da € 16

Se il richiedente svolge lavoro autonomo la documentazione da produrre è la seguente:

  • Partita Iva (Dichiarazione di inizio attività rilasciata dall’Agenzia delle Entrate)
  • Camera di Commercio
  • Ultima dichiarazione dei redditi
  • Bilancino anno corrente
  • Documento d’identità e tesserino del commercialista

SI PREGA DI PORTARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN ORIGINALE

Rinnovo permesso di soggiorno

LAVORO SUBORDINATO:

  • Permesso di soggiorno
  • Passaporto
  • Contratto di lavoro
  • Ultima busta paga
  • Ultima dichiarazione dei redditi (Cud o 730)
  • PER COLLABORATORI DOMESTICI: ultimi tre bollettini di versamento dei contributi
  • Stato di famiglia (non occorre marca da bollo) (se si chiede in Comune richiedere espressamente per rinnovo permesso)
  • Marca da bollo € 16

MOTIVI DI FAMIGLIA/CONIUGE DI CITTADINO UE:

  • Permesso di soggiorno
  • Passaporto
  • Ultima dichiarazione dei redditi (Cud o 730) del familiare residente che lavora
  • Stato di famiglia (non occorre marca da bollo) (se si chiede in Comune richiedere espressamente per rinnovo permesso)
  • SE SI TRATTA DI PRIMA RICHIESTA: Atto di matrimonio con apostille, traduzione e legalizzazione se celebrato all’estero, estratto dell’atto di matrimonio se celebrato in Italia
  • SE SI TRATTA DI PRIMA RICHIESTA: Dichiarazione di ospitalità presso l’autorità locale di Pubblica Sicurezza (entro 48h dall’ingresso) e dichiarazione di presenza (se proviene da Area Shengen) presso la Questura
  • Marca da bollo € 16

LAVORO AUTONOMO:

  • Permesso di soggiorno
  • Passaporto
  • Dichiarazione d’inizio attività (Partita Iva)
  • Camera di commercio
  • Ultima dichiarazione dei redditi
  • Stato di famiglia (non occorre marca da bollo) (se si chiede in Comune richiedere espressamente per rinnovo permesso)
  • Marca da bollo € 16

STUDIO:

  • Permesso di soggiorno
  • Passaporto
  • Iscrizione alla scuola superiore o all’università e resoconto esami svolti
  • Capacità reddituale (dichiarazione dei redditi, estratto conto o borsa di studio)
  • Assicurazione sanitaria o tessera sanitaria valida per l’anno in corso
  • Stato di famiglia (non occorre marca da bollo) (se si chiede in Comune richiedere espressamente per rinnovo permesso)
  • Marca da bollo € 16

AGGIORNAMENTO/DUPLICATO IN CASO DI SMARRIMENTO:

  • Permesso di soggiorno o permesso UE per soggiornanti di lungo periodo
  • Passaporto
  • Stato di famiglia (non occorre marca da bollo) (se si chiede in Comune richiedere espressamente per rinnovo permesso)
  • IN CASO DI PRIMO PERMESSO PER NEONATO: Passaporto neonato, atto di nascita e 730/Cud
  • IN CASO DI RICHIESTA DI DUPLICATO: Denuncia di furto/smarrimento
  • Marca da bollo € 16
Scuole autorizzate al rilascio dell'attestato di lingua italiana B1 per cittadinanza

N.B. Tali scuole sono abilitate al rilascio di TUTTI I LIVELLI di italiano, compreso A2 per permesso UE di lungo periodo, a pagamento. Se si vuole prenotare l’esame gratuito in convenzione con il Ministero dell’interno (SOLO PER A2) occorre prendere appuntamento presso l’ufficio migranti CGIL.

PESARO

PLIDA Form-Action
0721 854615
Via Y. A. Gagarin, 191
61122 Pesaro (PU)

CPIA Scuola Olivieri
0721413088
Via Federico Confalonieri, 9
61122 Pesaro (PU)

FANO

Ass. Millevoci
389 9743077 (Mirella Tamburini)
Via S.Lazzaro, 8/A
61032 Fano (PU)

CPIA
0721 827968
Via Nolfi, 37
61032 Fano (PU)

URBINO, MONTECCHIO E URBANIA

CPIA URBINO
0722 320337
Via SS. Annunziata, 51
61029 Urbino (PU)

CPIA MONTECCHIO
388 1578347

ISTITUTO DANTE ALIGHIERI URBANIA
0722 318950 oppure 333 1950470
Via Boscarini, 1
61049 Urbania (PU)