E’ un servizio della CGIL dedicato alle necessità dei cittadini migranti, rappresenta la porta di ingresso del sindacato per i/le lavoratori/ici di altri paesi che si trovano in Italia; accompagna i cittadini stranieri alla fruizione dei diversi servizi che la CGIL offre a tutte le persone, italiane e straniere.
Nel dettaglio, diamo assistenza nella compilazione delle domande di:
- rilascio, rinnovo, aggiornamento e duplicato dei permessi di soggiorno
- richiesta di nulla osta al ricongiungimento familiare
- conversione del permesso di soggiorno da studio a lavoro
- conversione del permesso di soggiorno da stagionale a lavoro subordinato
- richiesta e prenotazione del test di lingua italiana
- consulenze su legislazione dell’immigrazione
- intervento presso Questura e Prefettura su pratiche complesse
- consulenza su visti per l’Italia
Inoltre offriamo il servizio di controllo e verifica dei documenti per la domanda di cittadinanza.
Si riceve su appuntamento, da richiedere telefonicamente chiamando la sede di interesse.
e-mail: t.ballerini@inca.it
riceve nelle seguenti sedi:
Pesaro – Galleria dei Fonditori
Ipercoop
Tel. 0721 67941
Fano
Via Roma, 93/A
Tel. 0721 830388
Montecchio
Via Fermi, 4
Tel. 0721 490536
Pesaro
Via Gagarin, 179
Tel. 0721 4201
Fermignano
Via Giuseppe Mazzini, 5
Tel. 0722 331967
- Permesso di soggiorno o attestato di soggiorno permanente per cittadini UE
- Passaporto o carta d’identità per cittadini UE
- Carta d’identità italiana
- Certificato di nascita del paese d’origine apostillato, tradotto e legalizzato o multilingue. (Non ha scadenza)
- PER CHI HA CAMBIATO COGNOME: Attestato consolare di esatte generalità (da fare presso Ambasciata o Consolato del proprio paese) da legalizzare successivamente presso la Prefettura (es. donne che dopo il matrimonio acquisiscono il cognome del marito).
Il matrimonio deve essere registrato in Italia presso il proprio comune di residenza. - Estratto dell’atto di matrimonio rilasciato in Italia dal proprio comune di residenza.
- Certificato penale del paese d’origine e dei paesi terzi dove si è risieduto per più di 6 mesi apostillato, tradotto e legalizzato (Valido 6 mesi).
I cittadini UE possono richiedere il certificato penale presso il Tribunale di Pesaro e Urbino. Non occorre se si è entrati in Italia prima dei 14 anni.
Prima di reperire il certificato dal paese d’origine si consiglia un appuntamento conoscitivo presso l’Ufficio migranti Cgil. - Autocertificazione di assenza di procedimenti penali in corso e/o condanne in Italia e, in caso di precedenti penali, SENTENZA DI CONDANNA E SENTENZA DI RIABILITAZIONE.
- Spid personale (può essere richiesto a Poste Italiane) o CIE attivata con app CieID
- Storico di residenza (non occorre in marca da bollo, basta autocertificazione)
- Stato di famiglia (non occorre in marca da bollo, basta autocertificazione)
- Data acquisto cittadinanza coniuge (in caso di naturalizzato) (reperibile presso Stato Civile)
- Attestato B1 lingua italiana rilasciato da Università per Stranieri di Siena, Università per Stranieri di Perugia o Società Dante Alighieri. (Necessario per chi non sia in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolo di studio rilasciato in Italia).
- Ricevuta pagamento € 250 al Ministero dell’Interno. Da pagare solo dopo l’ok della referente Ufficio Migranti Cgil.
- Una marca da bollo da € 16
SI PREGA DI PORTARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN ORIGINALE, NO COPIE.
Ricevuta di versamento del contributo di 250,00 € da effettuarsi su:
Conto corrente postale: N. 809020
Codice IBAN: IT54D0760103200000000809020
Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Codice CIN: D
ABI: 07601
CAB: 03200
N. Conto: 000000809020
Intestato:
MINISTERO DELL’INTERNO-DLCI
Causale:
CITTADINANZA
Dopo l’invio della domanda, entro un massimo di circa 30 giorni, è necessario accedere alla propria Area Riservata con Spid tramite il seguente link:
https://portaleservizi.dlci.interno.it/AliCittadinanza/ali/home.htm
Se nella sezione “Comunicazioni da leggere” apparirà la dicitura “AVVIO DEL PROCEDIMENTO” significa che la domanda è stata accettata. Non seguirà alcuna convocazione in Prefettura.
Se apparirà “RIFIUTO” con di seguito le motivazioni, occorrerà superare i motivi ostativi e rinviare la domanda (in questo caso i pagamenti effettuati restano validi).
AVVERTENZE:
La domanda di cittadinanza può durare 24 mesi prorogabili fino a 36 mesi. In questo tempo è bene tenere a mente alcune cose:
- Tutte le comunicazioni del Ministero verranno inoltrate al cittadino tramite il Portale sopraindicato pertanto spetta al cittadino tenere monitorato tale Portale. Una mancata risposta prolungata può comportare la chiusura della pratica con esito negativo.
- Il cittadino DEVE comunicare ogni eventuale cambio di residenza a comunicazione.cittadinanza@pecdlci.interno.it indicando nell’oggetto il numero di K10/ o K10/C.
- La cancellazione della residenza anagrafica comporta la chiusura con esito negativo della pratica di cittadinanza.
- La sopravvenienza di procedimenti penali o condanne possono determinare la chiusura con esito negativo della pratica di cittadinanza.
- Nel caso di domanda di cittadinanza per residenza i limiti di reddito previsti per la presentazione della stessa verranno verificati autonomamente dal Ministero anche per gli
anni successivi fino al termine dell’istanza. - Nel caso di domanda di cittadinanza per matrimonio lo stesso dovrà rimanere in essere fino al conferimento della cittadinanza stessa. Anche la sola separazione comporterà
l’interruzione dell’istanza.
- Permesso di soggiorno o attestato di soggiorno permanente per cittadini UE
- Passaporto o carta d’identità per cittadini UE
- Carta d’identità italiana
- Certificato di nascita del paese d’origine con apostille, tradotto e legalizzato (l’apostille deve essere sull’originale e sulla traduzione legalizzata da notaio) o multilingue (Non ha scadenza)
- Certificato penale del paese d’origine e dei paesi terzi dove si è risieduto per più di 6 mesi apostillato, tradotto e legalizzato (l’apostille deve essere sull’originale e sulla traduzione legalizzata da notaio) (Valido 6 mesi).
I cittadini UE possono richiedere il certificato penale presso il Tribunale di Pesaro e Urbino.
Non occorre se si è entrati in Italia prima dei 14 anni.
Prima di reperire il certificato dal paese d’origine si consiglia un appuntamento conoscitivo presso l’Ufficio migranti Cgil. - Autocertificazione di assenza di procedimenti penali in corso e/o condanne in Italia e, in caso di precedenti penali, SENTENZA DI CONDANNA E SENTENZA DI RIABILITAZIONE.
- PER CHI HA CAMBIATO COGNOME: Attestato consolare di esatte generalità (da fare presso Ambasciata o Consolato del proprio paese) da legalizzare successivamente presso la Prefettura (es. donne che dopo il matrimonio acquisiscono il cognome del marito) o atto di matrimonio.
- Spid personale (può essere richiesto a Poste Italiane o altri) o CIE attivata con app CieID
- Storico di residenza (non occorre in marca da bollo, basta autocertificazione)
- Stato di famiglia (non occorre marca in da bollo, basta autocertificazione)
- Attestato B1 lingua italiana rilasciato da Università per Stranieri di Siena, Università per Stranieri di Perugia o Società Dante Alighieri. (Necessario per chi non sia in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolo di studio rilasciato in Italia).
- Dichiarazione dei redditi (Cud o Mod. 730) degli ultimi 3 anni. I redditi devono essere mantenuti per tutto il tempo della durata della pratica (dai 24 ai 36 mesi). 8.263,31 per il richiedente la cittadinanza senza coniuge né figli a carico; € 11.362,05 per il richiedente la cittadinanza con coniuge a carico; € 516,00 ulteriori per ogni membro familiare a carico. Possono concorre al reddito coniuge, genitori, figli, fratelli e sorelle, genero e nuora e suoceri residenti con il richiedente.
- Contributo € 250 al Ministero dell’Interno. Da pagare solo dopo l’ok della referente Ufficio Migranti.
- Una marca da bollo da € 16
- Questionario (verrà fornito dall’operatrice durante il primo appuntamento conoscitivo)
SI PREGA DI PORTARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN ORIGINALE, NO COPIE.
Ricevuta di versamento del contributo di 250,00 € da effettuarsi su:
Conto corrente postale: N. 809020
Codice IBAN: IT54D0760103200000000809020
Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX
Codice CIN: D
ABI: 07601
CAB: 03200
N. Conto: 000000809020
Intestato:
MINISTERO DELL’INTERNO-DLCI
Causale:
CITTADINANZA
- Atto Notorio presso il Tribunale (Cancelleria) con cui si dichiarano le proprie generalità e l’assenza di condanne e procedimenti in corso nel proprio Paese d’origine.
Per prenotare l’atto notorio presso il Tribunale rivolgersi al Direttore Amministrativo della Volontaria giurisdizione Salvatore Portincasa:
Tel. 0721/697232
mail: salvatore.portincasa@giustizia.it - Permesso di soggiorno
- Carta d’identità italiana
- Titolo di viaggio
- Autocertificazione di assenza di procedimenti penali in corso e/o condanne in Italia e, in caso di precedenti penali, SENTENZA DI CONDANNA E SENTENZA DI RIABILITAZIONE.
- Spid o CIE attivata con app CieID
- Stato di famiglia (non occorre in marca da bollo, basta autocertificazione)
- Storico di residenza (non occorre in marca da bollo, basta autocertificazione)
- Provvedimento della Commissione Territoriale di conferimento dello status. (I 5 anni di residenza decorrono da tale data).
- Attestato B1 lingua italiana rilasciato da Università per Stranieri di Siena, Università per Stranieri di Perugia o Società Dante Alighieri. (Necessario per chi non sia in possesso di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolo di studio rilasciato in Italia).
- Dichiarazione dei redditi (Cud o Mod. 730) degli ultimi 3 anni.
I redditi devono essere mantenuti per tutto il tempo della durata della pratica (dai 24 ai 36 mesi). 8.263,31 per il richiedente la cittadinanza senza coniuge né figli a carico; € 11.362,05 per il richiedente la cittadinanza con coniuge a carico; € 516,00 ulteriori per ogni membro familiare a carico.
Possono concorre al reddito coniuge, genitori, figli, fratelli e sorelle, genero e nuora e suoceri residenti con il richiedente. - Contributo € 250 al Ministero dell’Interno (pagabile con PagoPA). Da pagare solo dopo l’ok della referente Ufficio Migranti.
- Una marca da bollo da € 16 (pagabile con PagoPA)
- Questionario (verrà fornito dall’operatrice durante il primo appuntamento conoscitivo)
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA AL LAVORATORE:
- Marca da bollo da € 16,00
- Passaporto in corso di validità del lavoratore straniero;
- Permesso di soggiorno in corso di validità;
- Indirizzo del lavoratore in Italia;
- Certificato di idoneità abitativa o ricevuta di avvenuta richiesta;
- Dichiarazione di ospitalità fatta dal proprietario di casa all’Autorità di pubblica sicurezza;
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA AL DATORE DI LAVORO:
- Documenti di identità del datore di lavoro;
- Dati identificativi del datore di lavoro (numero di telefono, partita IVA, indirizzo della sede legale e del luogo di lavoro, indirizzo PEC e indirizzo mail);
- Proposta di contratto di soggiorno per lavoro (CCNL di riferimento, livello e mansione, orario settimanale);
- Numero degli attuali dipendenti della ditta;
- Numero degli attuali dipendenti con contratto di formazione;
- Numero degli attuali dipendenti extra UE;
- Visura camerale;
- Autocertificazione del fatturato aziendale dell’ultimo anno di attività;
- Autocertificazione del reddito d’esercizio aziendale dell’ultimo anno di attività;
- Autocertificazione della regolarità della posizione previdenziale e fiscale dell’azienda.
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA AL LAVORATORE:
- Marca da bollo da € 16,00
- Passaporto in corso di validità del lavoratore straniero;
- Permesso di soggiorno in corso di validità;
- Indirizzo del lavoratore in Italia;
- Certificato di idoneità abitativa o ricevuta di avvenuta richiesta;
- Dichiarazione di ospitalità fatta dal proprietario di casa all’Autorità di pubblica sicurezza;
- Titolo di studio conseguito in Italia se presente.
DOCUMENTAZIONE RICHIESTA AL DATORE DI LAVORO:
- Documenti di identità del datore di lavoro;
- Dati identificativi del datore di lavoro (numero di telefono, partita IVA, indirizzo della sede legale e del luogo di lavoro, indirizzo PEC e indirizzo mail);
- Proposta di contratto di soggiorno per lavoro (CCNL di riferimento, livello e mansione, orario settimanale) N.B. Se si richiede la conversione prima di aver conseguito il titolo di studio in Italia la proposta contrattuale deve prevedere un orario settimanale superiore alle 20 h;
- Numero degli attuali dipendenti della ditta;
- Numero degli attuali dipendenti con contratto di formazione;
- Numero degli attuali dipendenti extra UE;
- Visura camerale;
- Fatturato aziendale dell’ultimo anno di attività;
- Reddito d’esercizio aziendale dell’ultimo anno di attività;
- Autocertificazione della regolarità della posizione previdenziale e fiscale dell’azienda.
L’ufficio Migranti della CGIL NON fornisce assistenza nelle pratiche di rilascio dei visti presso le Ambasciate nei paesi di provenienza.
CHI PUÒ VENIRE IN ITALIA E OTTENERE IL PERMESSO DI SOGGIORNO?
I familiari che hanno diritto al ricongiungimento familiare sono esclusivamente quelli individuati all’art. 2 del DL 30/2007:
- il coniuge;
- il partner che abbia contratto con il cittadino UE un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato Membro, qualora la legislazione dello Stato Membro ospitante equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato Membro ospitante;
- i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni (se maggiori devono essere a carico) e quelli del coniuge o partner;
- gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge o partner (genitori e suoceri).
N.B. L’accertamento del carico deve essere dimostrato attraverso rimesse economiche da parte del cittadino italiano/comunitario. Il sostegno economico deve essere di natura strutturale e per il medesimo non è prevista una durata minima.
Per richiedere il permesso di soggiorno il familiare del cittadino italiano dovrà fare ingresso in Italia con certificati dal paese d’origine con apostille, traduzione e legalizzazione della traduzione comprovanti la parentela con il cittadino italiano/UE.
COME VENIRE IN ITALIA?
I familiari stranieri di cittadino italiano/UE che vogliono stabilirsi in Italia dovranno richiedere il rilascio del visto di tipo D all’Ambasciata d’Italia nel proprio paese d’origine.
Requisiti:
- Modulo di richiesta di visto Nazionale debitamente compilato in tutti i campi e firmato (reperibile sul sito della propria ambasciata).
- Due fotografie (3 cm x 4 cm), sfondo bianco a colore (identiche e recenti), una delle quali deve essere incollata al modulo nella casella corrispondente.
- Passaporto valido (con validità di almeno 3 mesi oltre la durata del visto) con almeno due pagine libere e una fotocopia del passaporto (solo la pagina del passaporto contenente i dati personali del titolare).
- Carta d’identità del paese d’origine in corso di validità (fotocopia ingrandita e leggibile).
- Documentazione di stato civile attestante la condizione di familiare ai sensi dell’art. 2 del DL 30/2007 tradotta e legalizzata dal Ministero degli Affari Esteri, oppure atto di matrimonio o nascita (a seconda della parentela) o unione civile trascritta in Italia. (Originale e fotocopia).
- Fotocopia del passaporto italiano/comunitario in corso di validità del familiare che desidera realizzare il ricongiungimento familiare.
- Lettera di invito del familiare italiano/comunitario dalla quale si evinca l’intenzione di esercitare il diritto all’unità familiare e un indirizzo di residenza o prenotazione alberghiera per le prime 10 notti in Italia.
- Prenotazione di sola andata con destinazione finale Italia.
UNA VOLTA IN ITALIA
- Se il familiare proviene da altro paese Shengen (o nel caso di scalo) dovrà dichiarare la propria presenza alla Questura entro 8 giorni dall’ingresso e entro 48h chi lo ospita dovrà dichiarare l’ospitalità all’autorità locale di pubblica sicurezza.
- Se il familiare munito di visto entra direttamente in Italia come primo paese di approdo dell’Area Shengen è sufficiente il timbro apposto sul passaporto e la dichiarazione di ospitalità entro 48h dall’ingresso presso l’autorità locale di pubblica sicurezza.
COME RICHIEDERE IL PERMESSO DI SOGGIORNO
PRENDERE APPUNTAMENTO PRESSO IL PATRONATO PER LA COMPILAZIONE DEL KIT
(NON E’ NECESSARIO MUNIRSI PREVENTIVAMENTE DEL KIT CARTACEO DELLE POSTE)
Documentazione richiesta:
- Passaporto
- Documento d’identità del cittadino italiano
- Certificato comprovante la parentela
- Dichiarazione dei redditi (CUD o 730) del cittadino italiano/UE (se disponibile)
- Dichiarazione di ospitalità
- Marca da bollo € 16
I familiari entro il secondo grado di cittadino italiano presenti sul territorio nazionale possono fare richiesta di permesso di soggiorno per motivi familiari ex art. 19 TUI – durata 2 anni rinnovabile per 2
A chi spetta?
- Fratelli e sorelle
- Nonni
- Nipoti (figli dei figli)
- Familiari entro il secondo grado che non sono a carico
Appuntamento da prendere al call center della Prefettura/Questura con numero di telefono 0721 887460 il martedì e il Venerdì dalle ore 8,30 alle 10,30 e il Giovedì Pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30 oppure via email all’indirizzo: klarita.grazhdani@comune.fano.pu.it.
Si comunica che dal 1 aprile 2025 al 31 maggio 2025 i seguenti recapiti non saranno attivi: 0722 313005 (dal Lunedì al Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il Mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 17.30) o email: sportelloimmigrati@cm-urbania.ps.it
LA DOCUMENTAZIONE DA PORTARE VERRÀ ELENCATA (SU RICHIESTA) DALL’OPERATORE AL TELEFONO.
- 5 anni di permesso compiuti
- Permesso di soggiorno in corso di validità
- Passaporto
- Certificato del casellario giudiziale (presso il Tribunale) (validi 6 mesi)
Prenotazione obbligatoria tramite questo link:
https://certificaticasellario.giustizia.it/sac/prenotacertificato - Certificato dei carichi pendenti (presso il Tribunale) (validi 6 mesi)
Prenotazione obbligatoria tramite questo link:
https://certificaticasellario.giustizia.it/sac/prenotacertificato - Certificato di idoneità dell’alloggio (da richiedere all’Ufficio Tecnico del comune di residenza – valido 6 mesi) 1 persona 30 mq; 2 persone 45 mq; 3 persone 54 mq; 4 persone 63 mq; 5 persone 80 mq; 6 o più persone 90 mq.
- Livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore all’A2 (apposito test superato o titolo di studio rilasciato da una scuola italiana)
- Contratto di lavoro
- Ultima busta paga
- Ultima dichiarazione dei redditi (Cud o 730) 1 persona € 7.101,12; 2 persone € 10.651,68; 3 persone € 14.202,24; 4 € 17.752,80; 5 € 21.303,36; 6 persone € 24.853,92; 7 persone € 28.404,48
- Reddito integrativo del familiare, se necessario a raggiungere il requisito reddituale richiesto (coniuge, genitore o figlio)
- Contratto d’affitto o atto di proprietà
- Stato di famiglia
- Marca da bollo € 16
PER LAVORATORI AUTONOMI: P.IVA (dichiarazione di inizio attività), Visura camerale, bilancino presuntivo, ultima dichiarazione dei redditi.
N.B. Per i titolari di protezione internazionale (asilo e prot. sussidiaria) NON occorrono i requisiti di idoneità dell’alloggio né quello della conoscenza della lingua italiana A2.
SI PREGA DI PORTARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN ORIGINALE
- Residenza legale di almeno 2 anni (tranne in caso di ricongiungimento di figli minori)
- Permesso di soggiorno
- Passaporto
- Passaporto familiari che si intende ricongiungere in fotocopia
- Tessera sanitaria
- Contratto d’affitto, di comodato d’uso o atto di compravendita
- Modulo S2 compilato e firmato dal proprietario di casa + fotocopia documento d’identità
N.B. Se vi sono più proprietari occorre presentare un modulo S2 per ciascuno. - Idoneità dell’alloggio (Certificato da chiedere all’Ufficio Tecnico del comune di residenza valido 6 mesi)
2 persone 28 mq; 3 persone 42 mq; 4 persone 56 mq; 10 mq per ogni altra persona.
N.B. Se l’abitazione è monolocale occorrono 38 mq per 2 persone. - Unilav (se non in possesso da richiedere al datore di lavoro)
- Ultime 3 buste paga
- Modulo S3 compilato e firmato dal datore di lavoro + fotocopia documento d’identità (se l’attività lavorativa è iniziata da meno di un anno compilare il Modulo S3 bis)
- Ultima dichiarazione dei redditi (Cud o Mod. 730) 2 persone € 10.651,68; 3 persone € 14.202,24; 4 € 17.752,80; 5 € 21.303,36; 6 persone € 24.853,92; 7 persone € 28.404,48.
Nel calcolo si deve includere il richiedente e gli altri membri del nucleo familiare conviventi già presenti in Italia. - Bollettini di versamento dei contributi solo per le collaboratrici e i collaboratori domestici
- Autocertificazione stato di famiglia
- Una marca da bollo da € 16
Se il richiedente svolge lavoro autonomo la documentazione da produrre è la seguente:
- Partita Iva (Dichiarazione di inizio attività rilasciata dall’Agenzia delle Entrate)
- Camera di Commercio
- Ultima dichiarazione dei redditi
- Bilancino anno corrente
- Documento d’identità e tesserino del commercialista
SI PREGA DI PORTARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN ORIGINALE
- Permesso di soggiorno
- Passaporto
- Passaporto del familiare che si vuole ricongiungere (foto della pagina con i dati anagrafici)
- Carta d’identità italiana
- Tessera sanitaria
- Stato di famiglia (non occorre marca da bollo)
- Marca da bollo da € 16
SI PREGA DI PORTARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN ORIGINALE
LAVORO SUBORDINATO:
- Permesso di soggiorno
- Passaporto
- Contratto di lavoro
- Ultima busta paga
- Ultima dichiarazione dei redditi (Cud o 730)
- Stato di famiglia (basta autocertificazione)
- Marca da bollo € 16
- PER COLLABORATORI DOMESTICI: ultimi tre bollettini di versamento dei contributi INPS
MOTIVI DI FAMIGLIA oppure FAMIT – FAMiliare di cittadino ITaliano:
- Permesso di soggiorno
- Passaporto
- Ultima dichiarazione dei redditi (Cud o 730) del familiare residente che lavora (genitore, figlio/a o coniuge)
- Stato di famiglia (basta autocertificazione)
- Marca da bollo € 16
- PER FAMIT: documentazione attestante la parentela dal Comune di residenza (es. estratto dell’atto di matrimonio)
ATTESA OCCUPAZIONE:
- Permesso di soggiorno
- Passaporto
- Ultima dichiarazione dei redditi (Cud o 730)
- Stato di famiglia (basta autocertificazione)
- Marca da bollo € 16
- Se in possesso, iscrizione al Centro per l’impiego.
In caso contrario una volta spedito il kit in posta è necessario presentarsi al Centro per l’Impiego competente con la ricevuta postale per effettuare l’iscrizione.
LAVORO AUTONOMO:
- Permesso di soggiorno
- Passaporto
- Dichiarazione d’inizio attività (Partita Iva)
- Visura camerale
- Ultima dichiarazione dei redditi
- Bilancino anno in corso timbrato dal commercialista
- Stato di famiglia (basta autocertificazione)
- Marca da bollo € 16
STUDIO:
- Permesso di soggiorno
- Passaporto
- Iscrizione alla scuola superiore o all’università e resoconto esami svolti
- Capacità reddituale (dichiarazione dei redditi, estratto conto o borsa di studio)
- Assicurazione sanitaria o tessera sanitaria valida per l’anno in corso
- Stato di famiglia (basta autocertificazione)
- Marca da bollo € 16
Nel caso in cui ci siano figli minori di 14 anni già iscritti sul permesso di soggiorno per ogni figlio portare passaporto e permesso di soggiorno.
AGGIORNAMENTO CARTA oppure DUPLICATO IN CASO DI SMARRIMENTO:
- Permesso di soggiorno o permesso UE per soggiornanti di lungo periodo
- Passaporto
- Stato di famiglia (basta autocertificazione)
- Marca da bollo € 16
- IN CASO DI RICHIESTA DI DUPLICATO: Denuncia di furto/smarrimento
INSERIMENTO NUOVO NATO NEL PERMESSO DEL GENITORE:
- Permesso di soggiorno del genitore
- Passaporto del genitore
- Passaporto del nuovo nato (verrà richiesto all’appuntamento delle impronte se non presente nel kit)
- Tessera sanitaria nuovo nato
- Certificato di nascita nuovo nato
- Stato di famiglia (basta autocertificazione)
- Marca da bollo € 16
Nel caso in cui ci siano figli minori di 14 anni già iscritti sul permesso di soggiorno per ogni figlio portare passaporto e permesso di soggiorno.
Documenti necessari in originale e fotocopia:
- marca da bollo da euro 16
- bollettino di euro 30,46 per il permesso elettronico
- copia di permesso di soggiorno in scadenza
- copia del Titolo di Viaggio
- Certificato di residenza o dichiarazione di ospitalità
- se sono presenti figli che hanno meno di 14 anni, si deve aggiungere anche la copia dei loro documenti di viaggio e dei loro permessi
Nel caso si stia svolgendo un’attività lavorativa si dovrà compilare anche il modulo 2 e allegare i documenti relativi al proprio lavoro:
- fotocopia del contratto di lavoro dati dell’attività autonoma
- fotocopia delle busta paga e dell’ultima dichiarazione dei redditi (Cu , 730 o modello Unico).
DOCUMENTI DA PRESENTARE ALL’APPUNTAMENTO CON LA QUESTURA
- 4 foto tessera
- la ricevuta delle poste
- il permesso di soggiorno in originale e se presenti, quelli dei figli
- il documento di viaggio in originale, e se presenti, quelli dei figli
- eventuale contratto di lavoro, busta paga e l’ultima dichiarazione dei redditi
PER L’EVENTUALE RINNOVO DEL DOCUMENTO DI VIAGGIO SI DEVONO PORTARE ALL’APPUNTAMENTO CON LA QUESTURA ANCHE I SEGUENTI DOCUMENTI
- la ricevuta di versamento di 42,50 euro (costo del documento di viaggio elettronico) su bollettino di conto corrente n. 67422808 intestato a ministero dell’Economia e delle Finanze
- Dipartimento del Tesoro
- 2 foto
- Eventuale documento di viaggio in originale
Nota: La Questura potrebbe richiedere altri documenti rispetto a quelli indicati sulla scheda
NO KIT POSTALE. PRENOTARE APPUNTAMENTO TRAMITE CALL CENTER DI PREFETTURA/QUESTURA AI SEGUENTI RECAPITI:
- 0721 887460 il martedì e il Venerdì dalle ore 8,30 alle 10,30 e il Giovedì Pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30 oppure via email all’indirizzo: klarita.grazhdani@comune.fano.pu.it.
- 0722 313005 (dal Lunedì al Giovedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e il Mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 17.30), o email: sportelloimmigrati@cm-urbania.ps.it
IL GIORNO DELL’APPUNTAMENTO PORTARE I SEGUENTI DOCUMENTI IN ORIGINALE E IN COPIA:
- Passaporto in corso di validità (se in possesso) e fotocopia di tutte le pagine con timbri di ingresso/uscita dal territorio nazionale
- 2 Foto recenti
- Fotocopia della Decisione della Commissione Territoriale/Sentenza definitiva del Tribunale
- Marca da bollo da 16 euro
- Bollettino Postale da 30,46 versato sul C/C n° 67422402 (reperibile in Posta)
- Certificato di residenza o dichiarazione di ospitalità
- Codice fiscale (se in possesso)
N.B. Tali scuole sono abilitate al rilascio di TUTTI I LIVELLI di italiano, compreso A2 per permesso UE di lungo periodo, a pagamento. Se si vuole prenotare l’esame gratuito in convenzione con il Ministero dell’interno (SOLO PER A2) occorre prendere appuntamento presso l’ufficio migranti CGIL.
PESARO
PLIDA Form-Action
0721 854615
Via Y. A. Gagarin, 191
61122 Pesaro (PU)
CPIA Scuola Olivieri
0721413088
Via Federico Confalonieri, 9
61122 Pesaro (PU)
FANO
Ass. Millevoci
389 9743077 (Mirella Tamburini)
Via S.Lazzaro, 8/A
61032 Fano (PU)
CPIA
0721 827968
Via Nolfi, 37
61032 Fano (PU)
URBINO, MONTECCHIO E URBANIA
CPIA URBINO
0722 320337
Via SS. Annunziata, 51
61029 Urbino (PU)
CPIA MONTECCHIO
388 1578347
ISTITUTO DANTE ALIGHIERI URBANIA
0722 318950 oppure 333 1950470
Via Boscarini, 1
61049 Urbania (PU)
