Piantiamo gli alberi per costruire un futuro migliore

Le iniziative per la Giornata Mondiale dell’Ambiente

 

Lo Spi Cgil  Pesaro e Urbino, insieme agli alunni dell’Istituto comprensivo  Villa San Martino, all’Auser, all’ Aspes e al quartiere 10, in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente  (il 5 giugno), hanno organizzato  la piantumazione di alberi in via San Martino per accrescere il verde pubblico e abbellire i quartieri della città.

Mercoledì 1 giugno, appuntamento alle 10.00, in via San Martino (lato rotatoria).

Dopo i saluti del sindaco Matteo Ricci, alla presenza degli alunni dell’Istituto comprensivo Villa San Martino, interverranno: Loredana Longhin, segretaria generale Spi Pesaro e Urbino, Massimo Ciabocchi, presidente provinciale dell’Auser, Luca Pieri, presidente di Aspes, Sami Tayeb presidente del quartiere 10  Villa San Martino e Loretta Mattioli, dirigente dell’Istituto comprensivo.

“Numerosi studi scientifici – scrive lo Spi Pesaro – attestano che la presenza delle piante e degli alberi hanno effetti positivi importanti per la nostra salute, per l’ambiente, la socialità e l’apprendimento dei bambini.

Forse – prosegue la nota –  non tutti hanno compreso l’enormità del problema ambiente e dell’ecologia; il cambio del clima e il surriscaldamento del pianeta non si possono risolvere solo con la tecnologia. Crediamo che il verde, le piante e gli alberi possano realmente contribuire a un cambiamento concreto del clima ormai ‘malato’ che determina crisi, siccità e inondazioni in tutto il mondo. Basta un piccolo gesto come quello di piantare alberi, un gesto che tutti noi possiamo e dobbiamo fare”.

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Alzheimer, prendiamoci cura di chi dimentica

Appuntamento mercoledì 25 maggio alle 16.30 presso la Mediateca Montanari di Fano

Prosegue l’impegno del sindacato pensionati e della Cgil provinciale per far luce sui tanti problemi legati a una malattia terribile che colpisce sempre più persone anche nel nostro territorio: il Morbo di Alzheimer.

Mercoledì 25 maggio, lo Spi Cgil di Fano e la Cgil provinciale invitano i cittadini all’incontro in programma alle 16.30 presso la Mediateca Montanari.

L’iniziativa nasce in collaborazione con l’assessorato alle Biblioteche del Comune di Fano.

Tiziana Gasparini, segretaria Lega Spi Cgil Fano introduce e modera gli interventi.

 Il programma prevede la testimonianza di Sergio Schiaroli, già presidente della Federconsumatori provinciale che per anni si è preso cura della moglie affetta da questa malattia.

Interverranno anche: Morena Roberti, infermiera del Centro disturbi cognitivi e demenze del Distretto di Fano e il neurologo Alessandro Moretti del medesimo Centro e Distretto.

Seguiranno gli interventi di Loredana Longhin, segretaria generale Spi Cgil Pesaro Urbino, del sindaco di Fano Massimo Seri edel segretario generaledella Cgil Roberto Rossini.

Per poter partecipare è obbligatoria la prenotazione al numero: 0721. 887834 o inviando una mail all’indirizzo: memoinfo@comune.fano.pu.it. Si raccomanda l’uso della mascherina

L’incontro verrà trasmesso online sulla pagina Fb: Memo – Mediateca Montanari

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Stagione balneare impennata dei prezzi

Per Federconsumatori aumenti del 4-5% attendono gli italiani sotto l’ombrellone

Pesaro, 5 maggio 2022 – E’ prossimo l’avvio di una stagione balneare che presenterà numerose novità rispetto a quelle dei due anni precedenti. Terza estate contraddistinta dalla pandemia ma con minori restrizioni e misure di contenimento.

Il cauto ritorno alla normalità, insieme alla previsione di una più forte affluenza sulle spiagge italiane e ad un aumento dei costi energetici, sta producendo un generale rincaro delle tariffe presso gli stabilimenti.

L’osservatorio nazionale Federconsumatori ha effettuato il consueto monitoraggio sui prezzi dei servizi balneari che nel 2022 registrano aumenti tra il 4% e il 5%.

Nel dettaglio, crescono il costo della sdraio, dell’ombrellone e dell’abbonamento giornaliero. La ristrettezza dei bilanci familiari spinge i cittadini ad optare per fruizioni più brevi e meno onerose di tali servizi: sempre meno scelgono abbonamenti mensili o stagionali.

Per garantire la sicurezza dei cittadini i gestori degli stabilimenti possono attenersi alle nuove linee guida per la ripresa delle attività economiche.

Il distanziamento tra gli ombrelloni sarà tale da garantire una superficie di almeno 7,5 m² e non più di 10 m² (fatta eccezione per alcune regioni come l’Emilia-Romagna che ha scelto misure più restrittive rispetto al resto d’Italia).

Anche sedie a sdraio e lettini nei settori senza ombrelloni si avvicinano: il metro di distanza a cui ci eravamo abituati non dovrà più essere garantito. Rimane, invece, per i gestori degli stabilimenti l’obbligo di disinfettare le postazioni a ogni cambio di clienti.

Tornano anche sport e fitness: in spiaggia sarà possibile praticare sport individuali come racchettoni, surf, windsurf o kitesurf, ma anche attività di gruppo come il beach volley, acquagym, biliardino e tornei di carte, seppure rispettando le misure di prevenzione.

Anche l’ingresso nelle piscine all’aperto o al chiuso sarà consentito senza certificazione verde COVID-19.

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Il 25 Aprile a Parchiule nei luoghi della Resistenza e in nome della pace

La commemorazione è organizzata da Spi Cgil , Comune di Borgo Pace e  Anpi

Pesaro, 21 aprile 2022 –  Il Sindacato pensionati della Cgil di Pesaro Urbino, insieme al Comune di Borgo Pace, alla sezione “Valmetauro” e provinciale dell’Anpi, organizzano la ricorrenza del 25 Aprile presso il monumento della Resistenza di Parchiule.

Il programma per la Festa della Liberazione 2022 prevede la commemorazione dei partigiani caduti nella battaglia di Parchiule, l’ultima battaglia partigiana per la liberazione della provincia, prima dello sfondamento della Linea Gotica.

Il monumento sorge ai piedi dell’Alpe della Luna e in un lato reca la scritta: “Queste pietre slave sulla nostra terra ricordano due popoli che trovarono fratellanza amore libertà vincendo l’odio della guerra”

Sarà per tutti un’occasione per ricordare i caduti di allora, sapendo che la libertà e la democrazia non sono affatto scontate, ma vanno conquistate tutti i giorni e la guerra in Ucraina ce lo sta dimostrando con tutto il carico di morte, orrore, violenza e devastazione che pensavamo non potesse più accadere.  

Le immagini del conflitto in Ucraina sono tutti i giorni sotto i nostri occhi e ci ricordano che la guerra  deve essere ripudiata così come prescrive l’articolo 11 della nostra Costituzione.

La commemorazione inizierà alle 10.30, con il saluto della sindaca di Borgo Pace Romina Pierantoni, della segretaria generale Spi Cgil provinciale Loredana Longhin e il saluto del presidente della sezione Anpi Valmetauro   Marcello Fagioli.

Interverranno anche Paolo Giovannini, docente di Storia Contemporanea all’Università di Camerino e per le conclusioni ci sarà Francesco Palaia, responsabile delle politiche della Memoria per lo SPI CGIL nazionale.

Gli intermezzi musicali verranno eseguiti dal coro “Bella Ciao” dello Spi Pesaro Urbino.

In questi luoghi, popoli di paesi e di culture diverse, combatterono insieme per conquistare pace, libertà e democrazia.

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Giovanna Gennarini alla guida della Flai Cgil

La nuova segretaria generale è stata eletta allunanimità e subentra a Giorgio Marzoli

PESARO, 20 aprile 2022 –  L’Assemblea generale della Flai provinciale ha eletto all’unanimità  Giovanna Gennarini  segretaria generale della categoria agro-industria della CGIL.

Pesarese, laureata in Giurisprudenza, sposata e madre di una bambina, Giovanna Gennarini ha iniziato la sua attività all’ufficio vertenze della Cgil provinciale, dove ha lavorato per quasi dieci anni.

A gennaio 2021 è entrata nella Filctem e ad agosto ha iniziato l’attività alla Flai, al fianco del  segretario generale uscente Giorgio Marzoli.

“L’ufficio vertenze e gli insegnamenti di Giorgio Marzoli sono stati fondamentali per la mia formazione” hacommentato la nuova segretaria.

“Guardando al futuro prossimo – ha aggiunto – vista l’impennata dei prezzi anche dei prodotti alimentari credo sia indispensabile salvaguardare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori di questo settore ed evitare ricadute negative sull’occupazione e la contrattazione”.

All’assemblea generale, oltre al segretario generale Flai Marche Giorgio Catacchio, erano presenti anche:  il segretario generale della Cgil provinciale Roberto Rossini e le segretarie confederali Laura Aiudi e Silvia Cascioli.

Di Giorgio Marzoli, che è in pensione da marzo, ha parlato il segretario Rossini: “Giorgio è stato un grande esempio per me in questi anni perché ha saputo incarnare perfettamente lo spirito confederale e ne ho potuto apprezzare la gentilezza e  il rispetto che lo hanno contraddistinto. Vogliamo che rimanga al sindacato pensionati perché Giorgio Marzoli è una risorsa importante della nostra organizzazione e lo ha dimostrato con grande umanità, impegno e competenza”.

L’assemblea generale della Flai e la Cgil hanno voluto ringraziare Giorgio Marzoli e augurare buon lavoro a Giovanna Gennarini la cui elezione fa salire il numero delle donne ai vertici del nostro sindacato.

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Filt Cgil: il futuro del trasporto pubblico passa attraverso forti investimenti

L’intervento del segretario generale Filt Cgil Pesaro Urbino Luca Polenta

PESARO, 8 aprile 2022 – “Sul futuro della mobilità, in particolare del trasporto pubblico locale, come sindacato trasporti CGIL, oltre alla tutela dei lavoratori del settore, siamo consapevoli che l’inflazione e in particolare i costi spropositati di energia, gas, carburante, influiscono direttamente anche nel trasporto e sembrano allontanare più che mai la svolta “green” chiesta dall’Europa.

A nostro parere serve una scelta coraggiosa da parte della politica; una scelta che deve prevedere immediati investimenti per dare risposte ai cittadini attraverso maggiori servizi per la mobilità collettiva.

Serve incrementare il numero di corse e non ridurre i servizi tornando di fatto ai tempi della pre – pandemia.  Infatti le corse aggiuntive dovute all’emergenza Covid sono state cancellate in tutta la regione.

Sappiamo bene che mentre si parla di “economia di guerra” e di prospettive preoccupanti sulla riduzione di materie prime come il carburante e sull’aumento esponenziale dei costi dovuti sia alla speculazione sia alla guerra in Ucraina, l’investimento nel trasporto pubblico va fatto incentivando l’utilizzo del mezzo pubblico sia su gomma che su ferro.

Un servizio migliore per i cittadini deve essere un servizio capillare e frequente, con una ottimale velocità di trasferimento ma per ottenerlo vanno implementate le corsie preferenziali in modo che il mezzo pubblico non rimanga in colonna dietro alle vetture private. Soltanto in questo modo si possono incentivare i cittadini a lasciare l’auto a casa e spostarsi con i mezzi pubblici.

Oltre agli investimenti per noi sarebbe efficace l’introduzione di tariffe agevolate per tutti i cittadini, ben sapendo che ciò richiede ulteriori risorse economiche necessarie ad evitare il super affollamento dei mezzi nelle ore di punta come due anni fa circa. Come sindacato inoltre siamo favorevoli ad un programma di servizi integrato tra tutte le aziende dei bacini della nostra regione, che preveda interscambi e un piano che coinvolga anche il trasporto ferroviario, dal momento che ci siamo impegnati per un nuovo “green new deal” indispensabile anche in questi tempi attraversati dall’orrore della guerra.

L’ arretramento della ferrovia costituisce una occasione da non perdere per il territorio pesarese e non solo, perché darebbe la possibilità di portare maggiore attività lungo la dorsale adriatica ad oggi poco utilizzata, creando condizioni che favoriscano  la possibilità di sviluppo alle aziende del territorio, la possibilità di  creare nuovi posti di lavoro e conquistare  anche attraverso infrastrutture fondamentali nella regione come  il porto e l’aeroporto di Ancona  un ruolo fondamentale per tutto il centro Italia”.

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Venerdì 8 aprile doppio appuntamento con Mari Albanese coautrice di “Io, Felicia – conversazioni con la madre di Peppino Impastato

PESARO, 6 aprile 2022 – Lo Spi Cgil Pesaro e Urbino, venerdì 8 aprile, ripropone la lettura del libro-testimonianza “Io Felicia” (ed. Navarro), dedicato alla figura di Felicia Impastato, la madre di Peppino Impastato, assassinato a Cinisi dalla mafia che aveva sempre denunciato e combattuto.

Una morte atroce che ancora oggi scuote le coscienze sulla crudeltà della vendetta di “cosa nostra” contro chi si oppone, denuncia, si ribella.

Sulla la figura di Peppino Impastato,  Mari Albanese e Angelo Sicilia hanno raccolto la testimonianza di Felicia, la madre, una donna ribelle e coraggiosa che ha combattuto  la mafia attraverso gli occhi del figlio prima e aprendo la sua casa a tutti i giovani amici di Peppino poi e ora,  attraverso la nipote, a tutti gli studenti attenti e desiderosi di comprendere la cultura della legalità.

E Felicita ne è un esempio. Il coraggio delle donne e la loro personale lotta a “cosa nostra” è la chiave di lettura che Spi e Cgil intendono offrire agli studenti e a tutti quelli interessati ad una maggiore comprensione del fenomeno mafioso.

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Venerdìalle 9.30, alla Fattoria della Legalità di Isola Del Piano (Pu), Mari Albanese incontrerà alcune classi del Liceo Mamiani di Pesaro per parlare di legalità e capire che cos’è la mafia a trent’anni di distanza dalle stragi di Capaci e via D’Amelio dove furono massacrati il giudice Giovanni Falcone, la moglie, la scorta e Paolo Borsellino anche lui ucciso assieme alla scorta

L’appuntamento rientra nelle iniziative della Primavera della Legalità 2022.

 Alle 10, dopo i saluti di Lilli Gargamelli (segretaria della Lega Spi di Pesaro) e del sindaco Peppe Paolini, interverranno la segretaria generale dello Spi provinciale Loredana Longhin e il responsabile dei “Campi per la Legalità” del sindacato pensionati Cgil provinciale Luigi Torelli.

Alle 11 inizierà la conversazione con Mari Albanese.

A seguire, nel pomeriggio, presso i locali di PariCentro a Fano, si terrà l’iniziativa aperta al pubblico, organizzata sempre dallo Spi e dalla Cgil Pesaro e Urbino, con il patrocinio dell’assessorato comunale  alle Pari Opportunità.

Con Mari Albanese si parlerà dell’importante  ruolo delle donne nella lotta alla mafia,  non sempre riconosciuto, molto spesso sottaciuto, ma tuttavia strategico.  Alla discussione parteciperà anche Vilma Bontempo della segretaria Spi Cgil Marche.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta Facebook sulla pagina Cgil Pesaro Urbino.

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Sanità: cronica carenza di medici

Roberto Rossini e Vania Sciumbata: “servono soluzioni veloci e condivise per evitare il collasso del sistema

PESARO, 28 marzo 2022 – Da molti mesi sia la FP che la CGIL Pesaro Urbino denunciano in tutte le sedi possibili (incontri pubblici, sindacali, media) la grave criticità che si sta determinando nella nostra provincia a causa della cronica carenza di medici da impiegare sia nell’ambito della sanità territoriale (medici di base, pediatri di libera scelta, medici della guardia medica, medici del 118) che nell’ambito ospedaliero (medici di pronto soccorso e medicina d’urgenza e pediatri).

“Siamo di fronte – scrivono in una nota congiunta Roberto Rossini, segretario generale Cgil Pesaro Urbino e Vania Sciumbata, segretaria generale Fp Cgil provinciale –  a un problema strutturale molto importante e aggravato da un ritardo inspiegabile della politica nazionale in ordine alla riprogrammazione; c’è la necessità di intervenire in tempi rapidi e con misure eccezionali a livello locale per evitare il collasso di sistema che abbiamo già visto in alcune realtà.

A livello locale e in sede decentrata abbiamo cercato soluzioni economiche nei limiti del possibile (nell’azienda ospedaliera Marche Nord è stata alzata la voce perequativa a favore dei medici del pronto soccorso con un beneficio economico importante ma assolutamente insufficiente rispetto al carico di lavoro e di stress che si deve sopportare).

Abbiamo quindi sollecitato l’Asur a valutare l’aumento dei compensi ai medici della guardia medica e suggerito di intervenire per superare alcune incompatibilità davvero incomprensibili in uno stato di grave carenza di organici come quello che stiamo vivendo.

Abbiamo denunciato pubblicamente le aggressioni al personale rivendicando la necessità di presìdi di sicurezza che sono stati adottati e abbiamo condiviso all’interno dell’Aormn, già nel mese di dicembre, un protocollo per compensare la grave carenza organica di medici specialisti (dal 1 gennaio 2020 al 1 gennaio 2022 nel pronto soccorso di Marche Nord i medici sono passati da 38 a 25 mentre a Urbino da tempo si sono attivate cooperative).

Tutto ciò evidentemente non è sufficiente ed è per questo che crediamo che  non sia più rimandabile la presentazione del piano socio sanitario e che  sia necessario affrontare una discussione regionale e provinciale con coloro che hanno ha responsabilità politica per comprendere in modo chiaro l’assetto ospedaliero che si intende realizzare e il progetto di riorganizzazione della sanità territoriale su cui si vuole investire, anche grazie alle risorse del PNRR e che quella sia l’occasione per discutere anche di scelte organizzative che possano compensare la carenza di medici dell’emergenza come accaduto in altre realtà ( integrazione dei medici del 118, ad esempio).

Riteniamo quindi fondamentale che la Regione, dopo la fase di ascolto (a tal  proposito in tutte le occasioni pubbliche di confronto solo i sindacati confederali hanno preso la parola per indicare criticità e possibili soluzioni, spiace che all’epoca nessun sindacato della categoria dei medici sia intervenuto)  garantisca un percorso di confronto e condivisione per adottare soluzioni veloci e condivise sia per quanto concerne la riorganizzazione della rete ospedaliera sia per quanto riguarda l’assetto della sanità territoriale. Bisogna discuterne ora, decidere avendo presente un quadro d’insieme, tralasciare sterili polemiche e trovare soluzioni. Noi siamo pronti da mesi”.

Roberto Rossini Segretario generale CGIL Pesaro Urbino

Vania Sciumbata Segretaria generale FP Pesaro Urbino

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Prezzi: sono necessarie misure di sostegno alle famiglie e azioni di contrasto alle speculazioni

Federconsumatori Pesaro Urbino: la spesa settimanale di una famiglia di 4 persone a marzo lievita del + 13,7% rispetto al 2021

Dal gas ai carburanti, dalla farina ai mangimi animali, dai concimi ai metalli: purtroppo sono molte le tensioni a cui stiamo assistendo sui mercati internazionali, alcune iniziate già prima dell’inizio della guerra in Ucraina.

Il 16 marzo l’Istat ha confermato conferma la crescita dell’inflazione al +5,7% su base annua, aumento che non si registrava dal 1995.

Tutto ciò pesa fortemente sulle famiglie e sulle spese che devono sostenere, costringendole spesso a molte rinunce.

L’O.N.F. (Osservatorio Nazionale Federconsumatori) ha aggiornato le stime complessive degli aggravi a carico delle famiglie, che ammontano a +2.354,98 euro annui.

L’aumento diventa evidente ed allarmante se guardiamo ad un paniere di beni “essenziali” per una famiglia composta da 2 adulti e 2 ragazzi, il cui costo ammonta a 378,28 Euro a settimana, pari al +13,7% rispetto allo scorso anno.

Le voci che aumentano in modo più marcato risultano, come è facilmente immaginabile, la benzina (+42%), luce e gas (+36%), ma crescono anche i prezzi di frutta e ortaggi freschi (+28%), carne e uova (+21%) nonché pane e pasta (+10%).

Tutti prodotti fondamentali, i cui aumenti hanno un forte impatto soprattutto sui bilanci delle famiglie meno abbienti, per le quali, da tempo, sosteniamo sia necessario disporre maggiori sostegni.

È urgente, inoltre, che il Governo intervenga non solo sul fronte delle tariffe di luce e gas, ma anche su quello dei carburanti, azzerando le accise e abbassando la tassazione, per un risparmio complessivo di 1.102 euro annui ad automobilista.

A fianco di tali operazioni è indispensabile avviare un attento controllo per contrastare e sanzionare severamente speculazioni sui prezzi, ingiustificabili in ogni momento, a maggior ragione in una fase delicata come quella che siamo attraversando. Federconsumatori ha avviato attività di monitoraggio e di controllo su eventuali fenomeni speculativi o intese restrittive sui prezzi, invitiamo i cittadini a segnalarci abusi e anomalie, per effettuare le giuste segnalazione alle autorità competenti.

Di seguito le tabelle con il costo settimanale del paniere essenziale e il confronto con il 2021.

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Benzina a costi insostenibili: vanno azzerate le accise

Il presidente Federconsumatori Alessandro Pertoldi: “Il risparmio per le famiglie sarebbe di 874 euro annui

PESARO – Continua la corsa dei prezzi dei carburanti, che oggi superano quota 2,00 Euro al litro (nel dettaglio 2,12 la benzina e 2,17 il diesel).

Un costo insostenibile per gli automobilisti e per tutti i cittadini, che pagano tali aggravi in termini di rincari generalizzati sui prezzi di beni e servizi. L’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha aggiornato le stime relative agli aggravi che le famiglie dovranno fronteggiare nel 2022, calcolando che i rincari complessivi ammonteranno a +2.354,98 Euro. Di questi, ben 478 sono imputabili ai soli carburanti, visti gli aumenti già registrati da gennaio ad oggi.

Si tratta di una situazione allarmante, che il Governo è chiamato ad affrontare con urgenza disponendo l’azzeramento totale delle accise e una forma di sgravio ulteriore, ad esempio sotto forma di credito di imposta, per i mesi di marzo e aprile, per le aziende di autotrasporto. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che oltre l’86% dei beni nel nostro Paese sono trasportati su gomma, per questo è fondamentale intervenire per scongiurare il blocco delle attività di fornitura di beni nei punti vendita, che comporterebbe difficoltà nel reperimento dei prodotti, corsa all’accaparramento e possibili fenomeni speculativi.

Le accise, che da tempo gravano sui carburanti, sono aggravate dall’IVA: un meccanismo assurdo ed inspiegabile che denunciamo da tempo e che, oggi, appare ancor più inaccettabile.

Ecco perché, al fianco di una necessaria riforma e revisione complessiva di accise e oneri che appesantiscono i costi di bollette e carburanti, è necessario avviare in questa fase misure straordinarie, agendo immediatamente per decreto.

Azzerando le accise (che ammontano a circa 0,72 Euro al litro per la benzina e 0,62 per il gasolio), la benzina oggi costerebbe 1,39 Euro al litro e il gasolio 1,55 Euro al litro, con un risparmio, in termini annui, di circa 874 Euro.

Un risparmio ulteriore, pari a 228 Euro annui, si avrebbe applicando ai carburanti l’IVA agevolata al 10% e non, come avviene oggi, al 22%.

Inoltre, invitiamo ad effettuare maggiori controlli e a sanzionare severamente chi tenta di lucrare su tale situazione, aumentando impropriamente i prezzi già così elevati o facendo leva su costi più convenienti per vendere carburante contraffatto.

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