Contrattazione sociale: sottoscritto accordo con il Comune di Pesaro per il Bilancio 2022

Il commento del segretario generale Roberto Rossini

Pesaro, 20 gennaio 2021 – E’ stato sottoscritto questa mattina a Pesaro, un accordo tra Comune, Cgil Cisl e Uil di Pesaro e i sindacati pensionati sulle linee di Bilancio preventivo 2022.

Per il segretario generale della Cgil Pesaro Urbino Roberto Rossini, il sindacato si ritiene soddisfatto dell’accordo raggiunto (in allegato il testo) perché, ha detto, ci “sono importanti impegni anche politici in merito a molti aspetti importanti (integrazione sociosanitaria, co-progettazione, potenziamento ruolo dell’ambito sociale, politiche di genere, politiche dedicate agli anziani, politiche di sostegno alle famiglie con persone malate di Alzheimer e di altre demenze, nonché impegni concreti sul fronte impositivo e sul reimpiego delle risorse recuperate dalla lotta all’evasione fiscale verso le politiche sociali) oltre al rifinanziamento del fondo anticrisi con 300.000 euro”.

Il testo dell’accordo:

Maria Gambarara la nostra Stella al merito del Lavoro

Ieri in Prefettura la cerimonia per il conferimento del titolo di “Maestro del Lavoro”

PESARO, 3 dicembre 2021 – Nella vita può capitare di battere un record, positivo o negativo che sia.

Maria Gambarara ne ha battuti due: prima donna a ricoprire un incarico politico come componente della segreteria provinciale dello Spi e prima sindacalista della nostra regione ad essere insignita della “Stella al Merito del Lavoro”. Ieri la cerimonia di conferimento nel Salone Metaurense della Prefettura di Pesaro e Urbino.

 La candidatura di Maria Gambarara è stata voluta dalla segreteria della Cgil Pesaro e Urbino che ha avviato l’iter insieme alla Federazione  Maestri del  Lavoro – Consolato Pesaro Urbino.

Maria Gambarara a 16 anni inizia la sua attività sindacale alla Camera mandamentale del lavoro (così si chiamava nel 1956) di Cagli.

“Ricordo bene quegli anni.  Era la Casa dei lavoratori e in quel periodo era affollata di iscritti alla Federmezzadri.  C’era un gran fermento per il varo della legge che istituiva la pensione per questi lavoratori.  Infatti entrò in vigore il 1° gennaio del 1957. Ma quel luogo rappresentava davvero la casa di tutti. Ricordo che era sempre aperta, domenica compresa. Alcuni andavano a messa e poi venivano al sindacato, anche solo per parlare perché c’era sempre qualcuno pronto ad ascoltarli”.

 Nel 1973 si trasferisce a Fano dove lavora al patronato Inca fino al 1991 anno in cui entra nella segreteria provinciale dello Spi. Il primo record, si diceva. “Con me c’era anche Bruno Tranquilli che ricordo con tanto affetto”, sottolinea.

Poi entra nella segreteria  dello Spi Marche dove rimane fino al 2001 e di seguito all’Auser fino al 2018. Poi ho detto stop, dice sorridendo.

“Non mi aspettavo questo riconoscimento anche se a luglio ho ricevuto un telegramma del ministro del Lavoro Orlando che mi comunicava che la mia candidatura era stata approvata. Non è facile descrivere  quello che ho provato ieri.   Solo per un momento ho avuto una sorta di flashback: mi si sono passate nella mente tantissimi ricordi legati alla Cgil e a tutte le battaglie che abbiamo fatto, a volte vincendo altre volte no.

Io ringrazio tutti: il sindaco di Fano, il Prefetto, il Console e tutte le illustri personalità presenti. Ma l’emozione più grande è stata la presenza al mio fianco di Roberto Rossini (nella foto)perché mi ha sempre incoraggiata  ed averlo vicino durante la cerimonia  mi  ha fatta sentire  ancora parte della nostra grande Cgil”.

Una vita nel sindacato, una vita al servizio dei lavoratori. Congratulazioni Maria, quella stella te la sei davvero meritata.

Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

Presidio a Pesaro in piazza del Popolo giovedì 25 novembre dalle 10 alle 13

LA VIOLENZA SULLE DONNE NELL’ERA DEL COVID

PESARO, 24 novembre 2021 – Se nel 2021, a livello globale, la vita e la libertà delle donne sono ancora in pericolo ci chiediamo il perché. Due anni “vissuti pericolosamente”, facendo i conti con la pandemia, hanno peggiorato le condizioni di vita, soprattutto delle donne. Anche se abbiamo avuto la sensazione che il mondo si dovesse fermare, le notizie che ci arrivano sono allarmanti. Nel 2020, con il lockdown, si è registrato un incremento delle telefonate di aiuto al 1522, quando le donne si sono ritrovate costrette in casa con gli uomini violenti. Quest’anno fino ad oggi, contiamo 103 femminicidi. Ci preoccupa anche la condizione che le donne di altri paesi stanno vivendo, in Afghanistan sono stati cancellati i diritti fondamentali delle donne, ne conosciamo la radice patriarcale che mira a cancellare la loro vita pubblica e il diritto di scelta: se studiare, lavorare, chi sposare, avere figli…, una cultura maschile che ha paura del corpo delle donne.

Assistiamo ad un preoccupante restringimento dei fondamentali diritti umani e pensiamo che non si faccia abbastanza, sia a livello di politiche nazionali che internazionali per arginare la violenza contro le donne. Chiediamo, quindi, che le politiche locali e globali pongano una maggiore attenzione a ciò che attiene alle donne, con una concreta valutazione delle ricadute sulle loro condizioni di vita. Riteniamo fondamentale costruire una convivenza civile tra i generi per realizzare un mondo sostenibile a misura di donne e uomini. Questo impegno va oltre il 25 novembre e chiediamo che entri in ogni agenda politica e personale, in modo tale che ognuno/a faccia il proprio dovere perché questa è una lotta di civiltà a cui nessuna/o deve sottrarsi. Perché quello che succede a UNA sola succede a TUTTE.

Saremo in piazza:

UDI sede di Pesaro CGIL Pesaro Urbino

Amnesty International – Pesaro Casa delle donne di Pesaro Percorso donna

Singole donne della città

Coordinamento donne SPI Cgil Pesaro e Urbino

UDI – UNIONE DONNE IN ITALIA Sede di Pesaro Via Martini, 27, 61121 e-mail udipesaro@libero.it

L’Asilo del Porto, un modello di welfare che nasceva dal basso

La presentazione mercoledì 17 novembre alle 16 nella chiesa di Santa Maria del Gonfalone a Fano

FANO, 16 novembre 2021 –  Mercoledì 17 novembre, nella chiesa di Santa Maria del Gonfalone, in via Rinalducci, alle ore 16, Cgil e Spi, in collaborazione con il Comune di Fano, presentano, assieme alle autrici Luciana Agostinelli e Mariella Leonardi la ricerca dal titolo “L’asilo del Porto”.

“Noi della CGIL e dello SPI abbiamo incontrato le due ricercatrici (che autonomamente hanno deciso di condurre la ricerca) perché stavamo lavorando sulla storia e memoria del porto fanese, degli uomini e delle donne che – in mare e sulla terra ferma – hanno duramente lavorato per mantenere la famiglia e far crescere i figli – spiegano Cgil e Spi -.

Conoscere le due ricercatrici e il loro lavoro di ricerca è stato davvero una fortuna: a fianco del mare, della pesca, delle reti da riparare, della filanda e delle filandaie abbiamo potuto considerare anche un esempio importante e antico di welfare.

 Già alla fine dell’ 800 i bambini della zona più marginale della città, il  porto, potevano frequentare una scuola; un “Asilo” che era su misura anche delle mamme filandaie, dei loro  orari di lavoro; un “Asilo” per tutti, che non lasciava a casa chi non riusciva a pagare la retta, un “Asilo” dove i pasti consumati a scuola erano preziosi non solo per i bambini delle famiglie più povere; un “Asilo” che costruiva in ognuno, partendo al momento giusto, la capacità di stare insieme agli altri con la propria identità personale.

Noi, oggi, stiamo attraversando una fase terribile, dove anche il mare è oppresso dal nostro modo di vivere; dove il nostro modo di vivere sociale è improvvisamente negato da altri organismi viventi. Abbiamo bisogno di produrre cultura nuova, visioni condivise, forme di cooperazione solidale. L’Asilo   del Porto che nasce dal basso, come tipico esempio di welfare locale, ci aiuta senz’altro a cercare e trovare soluzioni nuove. Ci aiuta a riconoscere i limiti del welfare esistente indagando con accuratezza i bisogni reali degli uomini e delle donne che vivono nelle comunità locali.

Se oggi Luciana Agostinelli e Marinella Leonardi – tra eventi, turismo, food, beach e yacht – trovano interessante ricostruire la storia dell’”Asilo del Porto”, allora possiamo tirare un respiro di sollievo:       siamo sulla strada giusta. Percorriamola con gli atti della iniziativa sociale (la solidarietà praticata)    e politica (l’Asilo del Porto” sembra la prima materializzazione di “Fano città dei bambini”); ci porterà   lavoro e sviluppo corretto e, con essi, convivenza di qualità, libertà e giustizia. La nostra solidità anche economica sarà – come sempre – intimamente legata alle qualità sociali che sapremo costruire”.

All’iniziativa, che verrà tramessa in diretta streaming sulla pagina Fb della Cgil Pesaro e Urbino, interverrà per un saluto il sindaco di Fano Massimo Seri, per l’introduzione la segretaria generale Spi Cgil provinciale Loredana Longhin, le autrici del volume Luciana Agostinelli e Marinella Leonardi, Fausto Antonioni del Movimento di cooperazione educativa, Angela Genova ricercatrice dell’Università di Urbino, l’esperto di politiche sociali Giovanni Santarelli e per le conclusioni la parola a Daniela Barbaresi, segretaria generale della Cgil Marche.

Silvia Cascioli, segretaria confederale della Cgil provinciale modera il dibattito.

Durante l’incontro ci saranno anche i cori di “Canta che ti passa” dello Spi, diretto dai maestri Giovanna Donini e Tomas Facchini.

E’ richiesto il Green Pass

12 euro per l’attivazione dello Spid alle Poste: la protesta dello Spi

Nota di Loredana Longhin segretaria generale del sindacato pensionati Cgil Pesaro Urbino

PESARO, 13 novembre 2021 – Già dallo scorso anno il sindacato pensionati della Cgil, ha iniziato ad offrire ai propri iscritti il servizio di attivazione dello Spid.

Lo Spid (SISTEMA PUBBLICO DI IDENTITA’ DIGITALE) è diventato sempre più necessario per svolgere le azioni della nostra attività quotidiana.

Un servizio che si è dimostrato davvero utile e che ha aiutato molti anziani a superare la diffidenza verso l’utilizzo della tecnologia

Questo nuovo servizio offerto dai pensionati della Cgil vuole venire incontro ai nuovi bisogni e fare i conti con una realtà del vivere quotidiano che la pandemia ha nei fatti già cambiato.

Per il Sindacato è importante che anche i pensionati possano beneficiare dei vantaggi offerti dalla tecnologia, per questo abbiamo pensato a questo servizio, per dare una tutela complessiva alle esigenze degli anziani, per non lasciare indietro nessuno a partire dalle persone più deboli.

Tuttavia abbiamo appreso con molta amarezza che dal 1° Novembre a Poste Italiane il servizio costa 12 euro.

In un momento in cui assistiamo ad un rincaro costante di tutti i beni di prima necessità: luce, gas, pane, la scelta di Poste Italiane non è un’idea brillante.

Se per alcune fasce di reddito 12 euro sono una spesa irrisoria, per i pensionati, i disoccupati, i lavoratori precari, che hanno pensioni e stipendi minimi anche i 12 euro fanno la differenza.

Inoltre in un momento in cui si vuole spingere il Paese, la società, verso la digitalizzazione e il superamento del digital divide, questo costo, potrebbe diventare un deterrente.

Avevamo imboccato la strada giusta, rallentare questo percorso con il rischio di bloccare la via della modernità tecnologica, sembra miope e poco strategico.

Era davvero così urgente per Poste Italiane, rendere oneroso questo servizio?

Probabilmente sì perché il profitto non si cura certamente di aiutare la parte debole della società”.

Cgil, l’ultimo saluto a Rino Bonini e Angelo Cecchini

Una giornata di lutto, di ricordi e di dolore. La Cgil di Pesaro e Urbino, la Flc e il sindacato pensionati piangono la scomparsa dei compagni Rino Bonini, fanese, e Angelo Cecchini, storica colonna del sindacato scuola.

Rino Bonini (nella foto)era un compagno molto riservato, un po’ schivo, ma sempre disponibile ad aiutare e a collaborare con il sindacato fino a quando le forze glielo hanno consentito. Era molto attivo soprattutto nella cura del Progetto Memoria dello Spi Cgil.

“Ho conosciuto Rino tanto tempo fa – ha ricordato Loredana Longhin, segretaria Spi – ero appena entrata alla Cgil e benchè mi sembrasse molto introverso, ho scoperto che era una persona molto genrosa, forse introversa, ma disponibile. Lo voglio ringraziare e salutare a nome dello Spi e della Cgil”.

Rino Bonini riposa al Cimitero dell’Ulivo dove questa mattina si è svolto il funerale civile.

La Flc Cgil e la Cgil si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Angelo Cecchini, insegnante di storia e italiano, amatissimo dai suoi studenti.

“Angelo – ricorda Tuscia Sonzini segretaria della Flc – ha posto le basi del sindacato scuola a Pesaro promuovendo innumerevoli progetti, tra i quali: “Adotta un monumento”. Era un divulgatore di cultura che ha sempre agito con altissima professionalità, correttezza, trasparenza e passione nei valori della Cgil che aveva voluto rappresentare all’interno dell’Istituto ‘Dante Alighieri”

“Oggi ci uniamo per l’ultimo saluto a Rino e ad Angelo, due compagni che hanno sempre creduto nei valori della Cgil, ha detto il segretario generale Cgil Roberto Rossini– che non dimenticheremo perchè quei valori ci hanno unito e ci uniranno per per sempre”.

Alle famiglie di Rino Bonini e Angelo Cecchini esprimiamo le nostre più sentite condoglianze

Pesaro, 23 ottobre 2021

Spazi urbani e nuovo sviluppo sociale

,

Tavola rotonda Fillea e Spi Cgil a Villa Fastiggi – martedì 5 ottobre – ore  15.30

Pesaro, 2 ottobre 2021 – La Fillea e lo Spi CGIL hanno organizzato una tavola rotonda, martedì 5 ottobre, al circolo Arci di Villa Fastiggi, alle 15.30, per discutere insieme dei lavori presentati in base al progetto PINQUA.(Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare)

L’obiettivo principale di questo bando è di sostenere finanziariamente progetti di rigenerazione del tessuto urbano, dell’accessibilità, sicurezza urbana, servizi, infrastrutture, di rigenerazione di spazi costruiti. Lo scopo è quello di migliorare la qualità ambientale e la resilienza ai cambiamenti climatici, di identificazione ed impiego di modelli di inclusione sociale e welfare urbano, nonché promuovere processi partecipativi che coinvolgono anche il sindacato.

Il Covid ha segnato uno spartiacque, e ha accelerato alcuni cambiamenti già in atto, ora spetta noi governarli per arginare quelle disuguaglianze che la pandemia ha svelato così duramente, per evitare le lacerazioni sociali, e attuare fin da subito politiche inclusive.

Per il sindacato parlare di spazi urbani, nelle nostre città, nelle aree interne della nostra provincia, è un modo per affrontare il tema di un nuovo sviluppo sociale capace di dare risposta ai vecchi e nuovi bisogni dei cittadini. Come si riqualifica il patrimonio edile, sia esso pubblico o privato, implica di per sé quale idea si ha della società, di modello sociale e produttivo che si vuole costruire per il futuro.

Se davvero vogliamo affrontare i cambiamenti che sono sotto i nostri occhi,è necessario partire dalla riqualificazione urbana e delle aree interne, che sono i luoghi in cui si declineranno le nostre politiche, la nostra contrattazione territoriale che dovrà dare risposte alle persone e limitare le disuguaglianze.

Serve un progetto complessivo di rigenerazione delle città e dei territori, dove si mescolano insieme la necessità di piantare più alberi che è molto importante, ma anche sviluppare il costruire sostenibile; serve la manutenzione delle scuole, e quella dei fiumi.

Serve ripensare all’idea di welfare che riguarda sia le persone  che il territorio.

Ma è importante anche discutere del modo in cui si realizzano politiche abitative innovative.

Serve infatti mettere in atto una contrattazione d’anticipo che vede come protagonisti il sindacato e gli enti locali, per realizzare protocolli capaci di fornire garanzie che impediscano il lavoro irregolare, che comprende sia il mancato rispetto del CCNL sia la retribuzione, ma  riguarda anche  la sicurezza sul lavoro  e l’infiltrazione della criminalità organizzata come accaduto per i lavori di costruzione della terza corsia sull’ A14”.

La discussione sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Cgil Pesaro e Urbino.

Fillea Cgil Pesaro Urbino                                                             Spi Cgil Pesaro Urbino

Fausto Vertenzi eletto nella segreteria dello Spi Cgil Pesaro Urbino

Un sindacalista di lungo corso per anni alla guida della Fiom e della Fillea provinciali

PESARO, 9 luglio 2021 – L’Assemblea generale del sindacato pensionati Cgil riunita ieri mattina ha eletto Fausto Vertenzi componente della segreteria provinciale. Un ritorno all’impegno sindacale che Fausto Vertenzi aveva abbandonato per un periodo di congedo. Molto conosciuto, Vertenzi ha guidato per anni la Fiom e la Fillea. La segreteria dello Spi è quindi composta da Loredana Longhin (segretaria generale), Maurizia Ragonesi, Carmen Ghidotti e Fausto Vertenzi.

All’Assemblea generale è intervenuto anche il segretario generale Spi Cgil Marche Elio Cerri (nella foto assieme a Carmen Ghidotti, Fausto Vertenzi, Loreedana Longhin e Maurizia Ragonesi.

A Fausto e a tutta la segreteria Spi Cgil i migliori auguri di buon lavoro dalla Cgil Pesaro Urbino.

“Difendiamo i diritti delle donne per costruire il futuro”

In programma il 16 giugno con Daniela Barbaresi (Cgil Marche) e Ivan Pedretti (Spi Cgil nazionale)

PESARO, 14 GIUGNO 2021Difendiamo i diritti delle donne per costruire il futuro”: è il titolo dell’iniziativa in programma mercoledì 16 giugno alle ore 14,30, che vedrà la partecipazione della Segretaria Generale Cgil Marche Daniela Barbaresi e del Segretario generale nazionale Spi CGIL Ivan Pedretti, sul sito di Collettiva.ite sulla pagina Facebook Spi CGIL Marche.

Si parlerà di come affrontare questo tema e delle eventuali azioni di contrasto  da mettere in campo.

In questi ultimi anni assistiamo ad una volontà di riportare indietro la condizione delle donne relegandole ad un ruolo marginale e subalterno, annullando lo spazio di libertà e di autodeterminazione.

Alcune amministrazioni di centro destra, sia regionali che comunali, in Abruzzo, Molise, Marche e Umbria hanno assunto provvedimenti tesi a limitare l’emancipazione e le libertà di scelta delle donne.

In particolare:

  • Nelle Marche afferma Vilma Bontempo Segretaria regionale Spi CGIL Marche: “sono state escluse le Rappresentanti di Cgil Cisl Uil dalla Commissione Regionale delle Pari Opportunità (CPO). Inoltre è stata avanzata una proposta di legge che prevede l’allargamento della CPO, con una corsia preferenziale, alle madri e/o alle disabili. Altra proposta di legge regionale è quella sulla famiglia, che fa esplicito riferimento alla famiglia tradizionale legata dal vincolo matrimoniale. Una visione fuori dal tempo che certifica le disuguaglianze di genere. Le donne pensionate respingono qualunque tentativo di limitare i diritti e le libertà conquistate con le loro lotte e saranno al fianco delle più giovani per difenderle e per segnare un avanzamento nella parità fra donne e uomini.
  • In Abruzzo e Molise, a febbraio 2021, l’assessora regionale alla Sanità, Nicoletta Verì raccomandava alle ASL regionali che la somministrazione della pillola RU 486 venisse praticata in ospedale e non nei Consultori. Nel vicino Molise, questa criticità si riscontra da diversi anni.

Il Comune di Pescara ha approvato, a marzo dello scorso anno, una mozione che impegnava il sindaco e la giunta a trovare un’area del territorio comunale dove “piantumare un albero per ogni bambino mai nato”. Nell’aprile di quest’anno, sempre a Pescara, viene presentata una mozione che prevede incentivi alle donne che decidono di non abortire.

  • In Umbria, a giugno2020, la giunta regionale ha ripristinato l’obbligo dell’ospedalizzazione di tre giorni per la somministrazione della pillola RU 486, delibera revocata a seguito della mobilitazione delle donne. Nonostante questa sconfitta, la giunta regionale ha continuato a produrre atti contro l’autodeterminazione delle donne. Ha proposto, con il sostegno dell’associazione “Pro Vita”, la modifica del Testo Unico della Sanità e Servizi Sociali nella parte relativa agli interventi per la famiglia. Inoltre ha proposto di introdurre un nuovo regolamento sul funzionamento dei centri antiviolenza che ne rende più ardua e difficoltosa la loro attività di programmazione e gestione. Il comune di Foligno, con delibera, ha istituito “la Giornata per la Santità della Vita”, su proposta della consigliera leghista Luciana Collarini.

Tutto questo accade mentre nel dibattito politico nazionale ed europeo la valorizzazione del genere è considerata una risorsa indispensabile per la ripresa e il futuro.

Quando un diritto sancito per legge viene negato, si indebolisce anche la democrazia.

Come donne e uomini dell’organizzazione SPI CGIL siamo consapevoli del pericolo che queste azioni possono rappresentare sul piano culturale e sociale, riportando indietro l’orologio del tempo   indebolendo la dignità delle donne e il valore delle loro le conquiste.

Noi donne e uomini dello SPI CGIL, siamo pronti e determinati a non farci sopraffare da questi tentativi politici reazionari. Non permetteremo che i risultati di tante lotte femministe e sindacali vengano cancellati.

Le segreterie regionali  SPI CGIL   ABRUZZO MOLISE MARCHE UMBRIA

Progetto Bussola 2021: a giugno incontri pubblici su salute, consumi e invecchiamento attivo

Nell’ambito del Progetto Bussola 2021 finanziato dalla Regione Marche, lo Spi Cgil, insieme a Federconsumatori e Asur (Dipartimento Nutrizione), hanno organizzato, per il mese di giugno, una serie di incontri per discutere con le persone e dare risposte concrete sui temi inerenti l’alimentazione, le dipendenze patologiche, la tutela dei consumatori, la consulenza sulle problematiche dei pensionati e sull’invecchiamento attivo.

Dopo più di un anno in cui siamo stati obbligati all’isolamento per arginare l’emergenza sanitaria, e dopo un periodo altrettanto lungo in cui abbiamo imparato a convivere con il virus, grazie al vaccino stiamo pian piano ritornando alla normalità.

Finalmente è arrivata l’ora di incontrare le persone, ascoltarle, capire i loro bisogni e dare loro risposte certe ed efficaci.

E’ fondamentale che lo spazio entro cui dobbiamo agire è il territorio, là dove si svolge la vita sociale collettiva di una comunità.

La pandemia ci ha insegnato a guardare con occhi nuovi: la nostra funzione è quella di essere dei punti di riferimento per i tanti cittadini e pensionati che guardano oggi più che mai il territorio come fattore di cambiamento.

Il ciclo di incontri si svolgerà in forma di Infopoint durante il mese di giugno nelle seguenti località:

  • Gabicce, 15 giugno dalle 16 alle 19 presso il piazzale Davanti il Conad – Zona Tavollo;
  • Urbino, 22 giugno dalle 16 alle 19 in pizza della Repubblica
  • Fossombrone, 21 giugno dalle 9 alle 12 presso largo Caio Sempronio Gracco (Porta Fano)
  • Mondolfo, 28 giugno dalle 9 alle 12 in via Cavour 7.

I collaboratori di Spi, Federconsumatori, e Asur saranno presenti, nei giorni prestabiliti, distribuendo materiale informativo, per fornire informazioni e riposte sui temi delle insidie per i contratti di gas, acqua, e telefonia e sui corretti stili di vita e alimentazione.