Ordinanza regionale per la tutela dei lavoratori esposti al sole e alle alte temperature

La Regione Marche ha emanato l’ordinanza finalizzata alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori maggiormente esposti al rischio derivante dalle elevate temperature durante il periodo estivo.

Il provvedimento dispone il divieto di svolgimento delle attività lavorative all’aperto, in condizioni di esposizione prolungata al sole e di intenso sforzo fisico, nella fascia oraria compresa tra le ore 12.30 e le ore 16.00, limitatamente ai giorni e alle aree in cui la mappa del rischio pubblicata sulla piattaforma Worklimate segnali un livello di rischio “ALTO”.

L’ordinanza interessa in particolare i settori dell’edilizia, delle cave, dell’agricoltura e tutte le attività che comportano una significativa esposizione al sole.

La misura si inserisce nell’ambito delle azioni di prevenzione volte a ridurre i rischi connessi allo stress termico e ai colpi di calore, fenomeni che possono avere gravi conseguenze sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori.

LaFILLEA CGILdi Pesaro e Urbino richiama l’attenzione delle imprese, dei lavoratori, delle rappresentanze sindacali e degli RLS sull’importanza del rispetto delle disposizioni previste dall’ordinanza e dell’adozione di tutte le misure organizzative e preventive necessarie a garantire condizioni di lavoro sicure.

Al seguente link è possibile consultare il testo completo dell’ordinanza regionale:

https://www.regione.marche.it/News-ed-Eventi/Post/117680/Emergenza-caldo-il-presidente-Acquaroli-firma-l-ordinanza-per-la-sicurezza-dei-lavoratori

Per verificare quotidianamente il livello di rischio è possibile consultare la piattaforma Worklimate.

Per informazioni o segnalazioni è possibile contattare la FILLEA CGIL di Pesaro e Urbino.

Giuseppe Lograno 348 37 01 670

Roberto Bedetti 342 62 76 888

Andrea Orazi 349 98 15 858

Osaman Enobakhare S. 348 89 22 005

Francesco Perlini 340 67 35 911

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GRUPPO FERRETTI, FENEALUIL, FILCA-CISL, FILLEA-CGIL: “DOPO L’ASSEMBLEA SERVE SUBITO IL CONFRONTO CON I SINDACATI SU PROSPETTIVE INDUSTRIALI E OCCUPAZIONE”

“L’assemblea degli azionisti del Gruppo Ferretti è chiamata a definire il quadro di governance e di management aziendale. Una volta concluso questo passaggio, riteniamo indispensabile che l’azienda apra immediatamente un confronto con le organizzazioni sindacali e con le rappresentanze dei lavoratori”.

Lo dichiarano i sindacatiFenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, commentando l’esito dell’assemblea di questa mattina, nel corso della quale la lista cinese di Weichai si è imposta su quella del rivale Kkcg Maritime.

“Qualunque evoluzione nella guida del gruppo dovrà essere accompagnata da chiarezza sulle prospettive industriali, sugli investimenti, sull’occupazione e sul ruolo dei siti produttivi italiani”, proseguono i sindacati. Che aggiungono: “È noto a tutti il valore industriale, professionale e umano di una realtà che rappresenta un punto di riferimento assoluto per la nautica italiana e internazionale. Noi riteniamo che le organizzazioni sindacali siano interlocutori naturali delle imprese. Per questo auspichiamo di poter incontrare quanto prima il nuovo board alla guida dell’azienda, per avviare un confronto serio sul piano industriale, sulle prospettive produttive, sull’occupazione e sul futuro del primo gruppo della nautica in Italia. Il patrimonio di competenze, professionalità e qualità costruito negli anni dalle lavoratrici e dai lavoratori rappresenta uno degli asset fondamentali dell’azienda. Qualunque nuova fase industriale – ribadiscono – dovrà partire da qui: dal lavoro, dagli stabilimenti, dalle persone e dalla capacità di consolidare e sviluppare una leadership produttiva che appartiene non solo all’impresa, ma ai lavoratori e a un intero sistema industriale. FenealUIil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil confermano fin da ora la propria disponibilità a un confronto costruttivo, nel rispetto dei ruoli, ma anche con la determinazione necessaria a tutelare lavoro, occupazione e le prospettive manifatturiere d’eccellenza che il gruppo esprime”,

conclude la nota delle tre sigle sindacali”, concludono Feneal, Filca, Fillea.

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RINNOVATO IL CCNL LEGNO-LAPIDEO ARTIGIANATO E PMI

Dopo i numerosi solleciti alle parti datoriali da parte delle OO.SS. di settore, a oltre un anno dalla scadenza del CCNL (31 dicembre 2022), il 5 marzo 2024FENEAL-FILCA-FILLEAe Confartigianato, Cna, Casartigiani, Claai hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto nazionale di lavoro legno-lapideo per il comparto artigianato e Pmi.

LAPRIORITÀERA DARE RISPOSTE IMMEDIATE ALLELAVORATRICIE ILAVORATORIPERDIFENDERE IL POTERE DI ACQUISTO DEI SALARIPER GLI80MILA ADDETTI DEL SETTORE.
Per recuperare il tempo perduto,L’OBIETTIVO È STATO RAGGIUNTO DOPO DUE SETTIMANE DI TRATTATIVA.

L’ipotesi riguardaimportanti aumenti contrattuali, i più alti nella storia contrattuale del settore.

INCREMENTO RETRIBUZIONI
A partire dalla busta paga di marzo 2024, diviso in 4 tranche (01/03/2024 – 01/01/2025 – 01/01/2026 – 01/10/2026)

  • UNA TANTUM DI € 130,00: € 65,00 ad aprile 2024, € 65,00 a maggio 2024
  • € 5,00 DI AUMENTO SU OGNI SCATTO DI ANZIANITÀ
  • INDENNITÀ AL 30% DURANTE I 2 ULTERIORI MESI DI ASPETTATIVA PREVISTI PER IL CONGEDO PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA
  • PRIORITÀ AL PART TIME REVERSIBILE DI UN ANNO PER CHI FRUISCE DI CONGEDI
  • REVISIONE DELLA DISCIPLINA PER IL PREAVVISO DI DIMISSIONI E LICENZIAMENTO
  • INTRODUZIONE SCATTI DI ANZIANITÀ PER GLI APPRENDISTI DI € 8,00 a partire dal 1° gennaio 2025
  • ISTITUITA DA MAGGIO 2024 LA COMMISSIONE TECNICA PER REVISIONE E AGGIORNAMENTO CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE E DELL’APPRENDISTATO
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Venerdì 21 aprile sciopero del settore legno per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro

A Pesaro corteo e manifestazione in piazza del Popolo

Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil hanno proclamato uno sciopero di 8 ore per la giornata di venerdì 21 aprile. La decisione di incrociare le braccia è stata presa dai sindacati nazionali dopo che si sono interrotte le trattative con Federlegno per il rinnovo del contratto nazionale, scaduto lo scorso 31 dicembre.

I sindacati chiedono aumenti retributivi per tutelare il potere d’acquisto, meno ore di lavoro a parità di retribuzione, maggiore formazione per operai e impiegati di uno dei settori cardine dell’export italiano.

A Pesaro si svolgerà una manifestazione interregionale delle lavoratrici e dei lavoratori del settore legno, alle 9.00 un corteo partirà da piazzale della Libertà fino a piazza del Popolo dove si terrà il comizio conclusivo.

 “La Federlegno ha abbandonato il tavolo delle trattative rifiutandosi di riconfermare il modello contrattuale consolidato dal 2016 che consente di recuperare in maniera efficace il potere d’acquisto degli stipendi calcolando gli aumenti con l’indice inflattivo complessivo – si legge in una nota congiunta diGiuseppe Lograno –Fillea Cgil Marche,Luca Tassi – Filca Cisl Marche eChristian Fioretti – Feneal Uil Marche. É inaccettabile che, in un settore dove le imprese italiane hanno realizzato un fatturato di 55 miliardi di euro nel 2022, Federlegno faccia carta straccia di regole ormai assodate nel nostro settore con un meccanismo di riequilibrio del potere d’acquisto che, secondo l’Istat, ha fatto recuperare nel 2021 l’inflazione reale ai lavoratori, ancor di più lo fa nel momento in cui il problema salariale è un problema centrale nella vita di tutti, per cui il rinnovo del contratto nazionale è la condizioni principale per alzare gli stipendi, creare condizioni che   facciano uscire i lavoratori dal rischio di povertà.

Il 21 aprile non è una data scelta a caso perché proprio in quei giorni a Milano si svolge il Salone del Mobile, un appuntamento importante per tutto il settore e per questo si è  deciso di mettere in luce non solo  i prodotti del lavoro ‘Made in Italy’  ma anche le condizioni di chi quei prodotti li costruisce partendo dal contratto nazionale.

Pesaro, città simbolo del settore che rappresenta uno dei distretti industriali del mobile più importanti a livello nazionale sia per qualità dei marchi che per quantità degli addetti, si svolgerà una delle 5 manifestazioni organizzate da Fillea, Filca e Feneal con la partecipazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle Marche, dell’Umbria, dell’Abruzzo e del Molise”.

Al comizio in piazza del Popolo oltre alle testimonianze di lavoratrici e lavoratori interverranno anche i segretari nazionali delle tre categorie e Claudio Sottile, segretario nazionale Filca Cisl, per le conclusioni.

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Il nuovo Codice degli appalti è un salto indietro di 30 anni

Giuseppe Logranosegretario generale Fillea: “chiediamo un confronto coi sindaci del territorio

PESARO, 11 aprile 2023 –  Sul nuovo Codice degli appalti, in vigore dal 1° aprile, intervieneGiuseppeLograno, segretario generale della Fillea CGIL  Pesaro Urbino.

“Probabilmente, chi pensa che il subappalto ‘a cascata’, una delle modifiche inserite nel Codice degli appalti pubblici, non pregiudicherà le condizioni dei lavoratori, non farà aumentare le ore di lavoro ‘non dichiarate’, non farà aumentare il rischio di incidenti, non metterà in condizioni le aziende di risparmiare sui materiali utilizzati, chi pensa queste cose non ha mai messo piede in un cantiere edile.

“E’ ’certo che, se ogni appaltatore deve guadagnare sull’appalto, chiunque realizzi il lavoro dovrà farlo ad un prezzo così basso da pregiudicarne la regolarità: la sicurezza sarebbe solo un costo da ridurre, la formazione non servirebbe affatto, il contratto edile costerebbe troppo e si cercherà di applicare un contratto nazionale meno costoso registrando meno ore di lavoro di quelle reali. Questa situazione, o situazioni simili, pongono un problema che sia i committenti pubblici che le parti sociali, non possono sottovalutare.

Anzi, dobbiamo pensare a come migliorare le condizioni di chi lavora nel settore in cui si registrano più infortuni mortali, pensare a come si costruiscono le opere pubbliche che poi utilizziamo come cittadini e che vorremo tutti essere costruite a regola d’arte, con materiali di qualità.

Non può andarci tutto bene in nome della semplificazione!

Inoltre aumentare ad oltre 5.000.000 di euro il tetto per gli affidamenti diretti dei lavori mette nelle mani di pochi un potere enorme. Chi decide e con quali idee? Secondo noi con queste modifiche si torna indietro di 30 anni. Qualcuno ha dimenticato ‘tangentopoli’? E la criminalità organizzata?

Semplificare non vuol dire questo ma significa usare piattaforme tecnologiche innovative, aiutare le pubbliche amministrazioni anche dei comuni più piccoli, trovare forme di supporto per agevolare i lavori pubblici necessari. Tutto questo si può fare cercando soluzioni condivise con le parti sociali (non è stato organizzato nessun confronto sul tema), soluzioni anche complesse nell’ottica, condivisa, di migliorare le normative senza però penalizzare le aziende corrette e i lavoratori.

Per queste ragioni vorremmo un confronto con i sindaci dei nostri comuni, anche e soprattutto con  quelli che non la pensano come noi, perché c’è bisogno di migliorare le nostre città, di innovarle, di renderle sempre più vicine alle esigenze di chi ci vive dando il giusto valore al lavoro: dalla progettazione alla realizzazione; non pensando solo a quante opere bisognerebbe iniziare, ma a come verrebbero costruite, a come verrebbero trattati i lavoratori e che le stesse si concludano nel rispetto dei tempi stabiliti”.

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Rsu Ferretti: la FILLEA E’ IL PRIMO SINDACATO

Mercoledì 29 marzo si sono tenute le elezioni per il rinnovo della RSU aziendale presso lo stabilimento Ferretti di Mondolfo.

 I risultati della consultazione confermano la Fillea-CGIL come primo sindacato con 59 voti mentre  Filca -CISL e Feneal-UIL hanno ottenuto, entrambe,  40 voti.

“Al di là dei risultati – afferma Gianluca Di Sante, funzionario Fillea – mi preme sottolineare la grande affluenza al voto che garantisce democrazia e partecipazione nella scelta da parte dei lavoratori dei propri rappresentanti.

“Naturalmente siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto – aggiunge- e vorrei ringraziare i componenti della RSU uscente per il lavoro svolto e augurare alla neo eletta RSU un buon lavoro,  in particolare ai 2 RSU eletti:  Diego Caprini  e Luigi Moscatelli.

Sappiamo che il settore della nautica è uno dei comparti che sta andando meglio in Italia, anche il gruppo Ferretti è interessato da questa crescita e nel cantiere di Mondolfo gli ordini di barche sono raddoppiati rispetto allo scorso anno.

Dal punto di vista dell’occupazione, al momento, come Fillea siamo tranquilli ma ci sono delle problematiche che nei prossimi mesi dovremo affrontare con l’azienda sia a livello locale che nazionale. In particolare, dovremo discutere di internalizzazione di alcune fasi lavorative e di sicurezza sul lavoro che con l’aumento dei carichi non vorremmo che fosse lasciata in secondo piano.

Pertanto, insieme a Filca e Feneal, nelle prossime settimane affronteremo questi argomenti tenendo alta l’attenzione sul livello nazionale che ci vedrà impegnati nello sciopero del settore legno proclamato per il 21 di aprile e sulla manifestazione nazionale che si svolgerà proprio a Pesaro”.

Pesaro, 30 marzo 2023

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CGIL: i numeri dei congressi di categoria provinciali

Nella foto il congresso dello Spi Cgil provinciale

Pesaro, 21 dicembre – Con il congresso del sindacato pensionati Cgil (Spi) di martedì 20 dicembre che ha visto la conferma della segretaria generaleLilli Gargamelli, si conclude la “maratona” congressuale delle categorie CGIL della provincia di Pesaro e Urbino in vista del congresso confederale che si terrà a Pesaro il 12 e 13 gennaio.

Sono quasi11.000i lavoratori e le lavoratrici coinvolti nelle oltre600assemblee di base che si sono svolte negli ultimi mesi in tutto il territorio.

Sono16, in totale, i congressi delle categorie provinciali, compresi quelli delle leghe Spi di Pesaro, Urbino, Fano e Fossombrone mentre laFisacCgil (la categoria dei lavoratori del credito) terrà suo congresso il 10 gennaio prossimo.

Al termine delle assise, le assemblee generali diFilcams(lavoratoridel commercio e del terziario) diNidil(lavoratori precari) e dellaFunzione Pubblicahanno eletto i nuovi segretari generali che sono, rispettivamente,Roberto Fiscaletti,Andrea OrazieDavideDel Fattore.

Oltre a Lilli Gargamelli, sono stati riconfermati i segretari generali della Filctem (chimici, vetro, elettrici e tessile)Andrea Piccolo, della Flai (lavoratori del settore agro-alimentare)Giovanna Gennarini, della Fiom (metalmeccanici)Fabrizio Bassotti,  della Filt (sindacato trasporti)Luca Polenta, della Fillea (legno-edilizia)Giuseppe Lograno, della Slc (settore della comunicazione)Francesco Nallie della Flc (il sindacato della scuola)Tuscia Sonzini

L’appuntamento è dunque per il 12 e 13 gennaio a Pesaro con il congresso confederale provinciale mentre il XIX congresso della Cgil nazionale si terrà a Rimini dal 15 al 18 marzo 2023.  

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Prosegue lo sciopero dei lavoratori di Euroiprem

Cinzia Massetti (Fillea) : la situazione è preoccupante. Chiediamo garanzie su stipendi e ammortizzatori sociali

Pesaro, 9 novembre 2022 – Continua lo sciopero proclamato dal 7 novembre scorso dei lavoratori di “Euroiprem Divisione Prefabbricato e Verniciatura”, azienda storica del legno di Pesaro, operante nella fabbricazione di pannelli e semilavorati.

“La Fillea Cgil Pesaro Urbino unitamente ai lavoratori, rivendicano il mancato pagamento di 2 mensilità, più volte dato per certo in seguito agli incontri avuti con l’amministratore dell’ azienda.

Pur avendo richiesto, con urgenza data la situazione, un ulteriore incontro alla proprietà e all’amministratore per avere informazioni sul reale stato in cui versa l’azienda, sulle retribuzioni e sull’apertura di ammortizzatori adeguati alla situazione, ad oggi non si sono ricevuti riscontri.

Questa situazione è fonte di grande preoccupazione per Fillea Cgil, i lavoratori e le loro famiglie, alcune delle quali monoreddito.

Pertanto permane lo stato di agitazione fino a quando non verranno pagate le retribuzioni e non verranno posti in essere gli ammortizzatori per garantire una salvaguardia adeguata ai lavoratori”

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Giuseppe Lograno è il nuovo segretario generale della Fillea Cgil Marche

Giuseppe Lograno è il nuovo segretario generale della Fillea Cgil Marche, la categoria che si occupa dell’edilizia e del legno. E’ stato eletto questa mattina dall’assemblea generale della Fillea, riunita ad Ancona.

Sostituisce Daniele Boccetti che ha ricoperto questo incarico negli ultimi 6 anni.

Giuseppe Lograno, classe 1977, residente a Fano, è entrato in Cgil nel 2005 e dal 2007 è alla  FILLEA CGIL di Pesaro Urbino dove, dal 2016, ricopre il ruolo di segretario generale della categoria provinciale.

“La priorità sarà seguire le grandi opere in programma nella regione – dichiara  il neo segretario –, ma occorre ancora fare i conti con la ricostruzione post sisma e con l’esplosione dell’edilizia residenziale legata ai bonus governativi”.

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Rsu Scavolini, la Fillea Cgil è ancora il primo sindacato

“Importante conferma. L’intervento del segretariogenerale provinciale Giuseppe Lograno

“Venerdì 25 febbraio si sono concluse le votazioni per l’elezione della R.S.U. (Rappresentanza Sindacale Unitaria) della ditta SCAVOLINI SPA di Montelabbate, azienda del settore legno arredo della provincia di Pesaro Urbino impegnata nella produzione di arredamento per la casa.

Sono stati eletti 7 candidati della lista FILLEA CGIL votati da piu del 50% del totale della forza lavoro.

Un risultato importantissimo per la Fillea Cgil perché ha visto la partecipazione di tantissime lavoratrici e lavoratori che ripongono nella RSU e nel sindacato le proprie aspettative di miglioramento delle condizioni economiche e lavorative.

La conferma della  FILLEA CGIL quale sindacato di riferimento di lavoratrici e lavoratori in questa importante azienda della nostra provincia e ci dà grande motivazione per rappresentare al meglio le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori in un mondo del lavoro in cui, con sempre maggiore velocità, cambiano i processi produttivi e le tecnologie usate e dove è necessario dare risposte alle sempre più difficili condizioni reddituali delle famiglie”.

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