Rsu Scavolini, la Fillea Cgil è ancora il primo sindacato

“Importante conferma. L’intervento del segretario generale provinciale Giuseppe Lograno

“Venerdì 25 febbraio si sono concluse le votazioni per l’elezione della R.S.U. (Rappresentanza Sindacale Unitaria) della ditta SCAVOLINI SPA di Montelabbate, azienda del settore legno arredo della provincia di Pesaro Urbino impegnata nella produzione di arredamento per la casa.

Sono stati eletti 7 candidati della lista FILLEA CGIL votati da piu del 50% del totale della forza lavoro.

Un risultato importantissimo per la Fillea Cgil perché ha visto la partecipazione di tantissime lavoratrici e lavoratori che ripongono nella RSU e nel sindacato le proprie aspettative di miglioramento delle condizioni economiche e lavorative.

La conferma della  FILLEA CGIL quale sindacato di riferimento di lavoratrici e lavoratori in questa importante azienda della nostra provincia e ci dà grande motivazione per rappresentare al meglio le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori in un mondo del lavoro in cui, con sempre maggiore velocità, cambiano i processi produttivi e le tecnologie usate e dove è necessario dare risposte alle sempre più difficili condizioni reddituali delle famiglie”.

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Gruppo Ferretti: c’è l’accordo sul contratto integrativo

Sindacati, Rsu e Gruppo hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo sulla nuova contrattazione di secondo livello nei cantieri del gruppo Ferretti. Ora la parola passa al giudizio delle assemblee dei lavoratori

La direzione del Gruppo Ferretti e il coordinamento nazionale delle RSU, assistito dai relativi rappresentanti nazionali e territoriali, si sono incontrati martedì 1 febbraio per sottoscrivere un’ipotesi di accordo riguardo alla definizione della nuova contrattazione di secondo livello nei cantieri del gruppo. 

Il lavoro negoziale, iniziato a settembre 2021, non si è mai interrotto nonostante gli eventi pandemici, e si è caratterizzato da incontri in presenza, online e misti. 

Al termine dell’incontro, la direzione del Gruppo e le Organizzazioni Sindacali hanno raggiunto un’intesa sui principi e i criteri che regoleranno la nuova contrattazione di secondo livello, con riferimento in particolare ai trattamenti normativi, economici legati ai risultati ed all’andamento dei cantieri che fanno parte del Gruppo.

In particolare, questi i punti salienti dell’intesa raggiunta:

  • rafforzamento delle relazioni sindacali con il potenziamento dei confronti finalizzati a salvaguardare le condizioni generali dell’occupazione diretta, rendendola più stabile;
  • confronto sull’attività in appalto con potenziamento delle tutele generali sul personale esterno;
  • istituzione di una commissione per la rivisitazione del sistema classificatorio;
  • aumento graduale del ticket pasto;
  • miglioramento delle modalità di erogazione delle risorse collegate al premio di risultato, con una percentuale dell’80% sull’indicatore della produttività;
  • miglioramento significativo del riconoscimento del premio per tutti i nuovi assunti.  

In generale, ci sono importanti novità sui riconoscimenti economici, i pesi percentuali che li definiscono e sono stati migliorati i tempi progressivi in cui i nuovi assunti riceveranno i contenuti dell’intesa, in precedenza applicati dal Gruppo.

Questa intesa riguarda sia gli aspetti normativi sia quelli economici che ricadranno nella vita lavorativa. Risponde alla volontà delle parti migliorare la qualità delle condizioni di lavoro e la redistribuzione economica dei risultati aziendali ottenuti grazie al contributo di tutti i lavoratori.

Questo importante risultato è stato raggiunto anche grazie ai lavoratori che hanno partecipato alle assemblee, che hanno portato un loro contributo attraverso la partecipazione attiva e soprattutto a coloro che, scegliendo di aderire alle tre organizzazioni sindacali confederali, hanno dato forza a sostegno della delicata fase negoziale. 

Vale la pena ricordare come in questa tornata contrattuale, per raggiungere l’intesa non sia stato necessario ricorrere, come in passato, allo strumento dello sciopero.

I termini dell’intesa passeranno ora al vaglio delle assemblee dei lavoratori che si svolgeranno nelle prossime settimane.

QUI IL TESTO COMPLETO DELL’ACCORDO: https://bit.ly/3ANIuGh

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Spazi urbani e nuovo sviluppo sociale

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Tavola rotonda Fillea e Spi Cgil a Villa Fastiggi – martedì 5 ottobre – ore  15.30

Pesaro, 2 ottobre 2021 – La Fillea e lo Spi CGIL hanno organizzato una tavola rotonda, martedì 5 ottobre, al circolo Arci di Villa Fastiggi, alle 15.30, per discutere insieme dei lavori presentati in base al progetto PINQUA.(Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare)

L’obiettivo principale di questo bando è di sostenere finanziariamente progetti di rigenerazione del tessuto urbano, dell’accessibilità, sicurezza urbana, servizi, infrastrutture, di rigenerazione di spazi costruiti. Lo scopo è quello di migliorare la qualità ambientale e la resilienza ai cambiamenti climatici, di identificazione ed impiego di modelli di inclusione sociale e welfare urbano, nonché promuovere processi partecipativi che coinvolgono anche il sindacato.

Il Covid ha segnato uno spartiacque, e ha accelerato alcuni cambiamenti già in atto, ora spetta noi governarli per arginare quelle disuguaglianze che la pandemia ha svelato così duramente, per evitare le lacerazioni sociali, e attuare fin da subito politiche inclusive.

Per il sindacato parlare di spazi urbani, nelle nostre città, nelle aree interne della nostra provincia, è un modo per affrontare il tema di un nuovo sviluppo sociale capace di dare risposta ai vecchi e nuovi bisogni dei cittadini. Come si riqualifica il patrimonio edile, sia esso pubblico o privato, implica di per sé quale idea si ha della società, di modello sociale e produttivo che si vuole costruire per il futuro.

Se davvero vogliamo affrontare i cambiamenti che sono sotto i nostri occhi,è necessario partire dalla riqualificazione urbana e delle aree interne, che sono i luoghi in cui si declineranno le nostre politiche, la nostra contrattazione territoriale che dovrà dare risposte alle persone e limitare le disuguaglianze.

Serve un progetto complessivo di rigenerazione delle città e dei territori, dove si mescolano insieme la necessità di piantare più alberi che è molto importante, ma anche sviluppare il costruire sostenibile; serve la manutenzione delle scuole, e quella dei fiumi.

Serve ripensare all’idea di welfare che riguarda sia le persone  che il territorio.

Ma è importante anche discutere del modo in cui si realizzano politiche abitative innovative.

Serve infatti mettere in atto una contrattazione d’anticipo che vede come protagonisti il sindacato e gli enti locali, per realizzare protocolli capaci di fornire garanzie che impediscano il lavoro irregolare, che comprende sia il mancato rispetto del CCNL sia la retribuzione, ma  riguarda anche  la sicurezza sul lavoro  e l’infiltrazione della criminalità organizzata come accaduto per i lavori di costruzione della terza corsia sull’ A14”.

La discussione sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della Cgil Pesaro e Urbino.

Fillea Cgil Pesaro Urbino                                                             Spi Cgil Pesaro Urbino

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Grave infortunio sul lavoro alla Metaplex

La Fillea Cgil di Pesaro ha incontrato i lavoratori dell’azienda del Pesarese

PESARO, 31 agosto 2021 – Giuseppe Lograno e Cinzia Massetti della segreteria Fillea Cgil Pesaro e Urbino, hanno incontrato e dato il pieno sostegno ai lavoratori della ditta Metalplex (Montelabbate – PU), dove questa mattina  si è verificato un grave incidente sul lavoro.

Le dinamiche sono già al vaglio delle autorità competenti.

Questo è l’ennesimo caso di incidente sul lavoro, che dimostra quanto sia necessario e urgente approntare delle politiche attive volte a mettere in campo tutte le misure necessarie per invertire questa escalation di infortuni sul lavoro ( nei primi 6 mesi del 2021 sono 8036 gli infortuni sul lavoro denunciati, nelle Marche  + 927 casi,  pari ad un + 13 % rispetto al periodo precedente, secondo i dati Inail rielaborati da Cgil Marche).

Per la Fillea Cgil la salute e la sicurezza nel posto di lavoro costituiscono dei fattori primari e fondamentali per la tutela dei lavoratori e su questo già da tempo porta avanti campagne di sensibilizzazione, promuovendone il rispetto e soprattutto la formazione e la cultura della sicurezza.

Per la Fillea Cgil Pesaro in questo momento, il pensiero principale è rivolto alle condizioni di salute del lavoratore infortunato al quale esprimiamo la nostra massima solidarietà.

Il nostro obbiettivo è quello di fermare questa conta degli infortuni; la sicurezza sia al primo posto nelle politiche del lavoro, negli investimenti e nella formazione”.

Fillea Cgil Pesaro Urbino

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Appalti: gravi le parole del sindaco Ricci

La replica del segretario generale Fillea Cgil Pesaro Urbino Giuseppe Lograno: meno regole porterebbero il lavoro indietro di 70 anni

PESARO, 22 maggio 2021 – Le dichiarazioni del sindaco di Pesaro Matteo Ricci sulle prime bozze del Decreto semplificazioni non solo ci lasciano esterrefatti ma ci fanno chiedere quale idea di paese abbia in mente.

Facciamo riferimento alle dichiarazioni fatte sulla bozza del Decreto Semplificazioni molto criticato dal sindacato in maniera unitaria perché prevede il massimo ribasso generalizzato per aggiudicarsi un appalto e la liberalizzazione dei sub-appalti; provvedimenti che farebbero tornare indietro di 70 anni il lavoro nei cantieri.

 Ridurre le regole, per Ricci, sarebbe un modo per velocizzare i lavori e per questo, come coordinatore dei sindaci del PD ma anche come Sindaco di Pesaro, parla di “anticipazioni molto positive come richieste dai sindaci Dem, l’Italia ha bisogno di velocità per rinascere”.

Spesso leggiamo di lavori che si vorrebbero realizzare a Pesaro: stazione dei treni, strade, progetti presentati sul miglioramento della “qualità dell’abitare”, ma mi chiedo come si possa parlare di qualità dell’abitare senza parlare di qualità del lavoro.

Togliere le regole vuol dire favorire l’illegalità e diminuire la qualità del lavoro: sicurezza, prevenzione e retribuzioni.

Affermare questo alla vigilia del presidio di lunedì 24 maggio di Cgil, Cisl e Uil provinciali in piazza del popolo a Pesaro per dire basta ai tanti morti sul lavoro, sono ancora più gravi e inaccettabili.

Per questo lunedì la Fillea Cgil sarà in piazza del Popolo anche per affermare che se passano le liberalizzazioni sarà lo sciopero generale.

Giuseppe Lograno

Segretario generale della FILLEA CGIL di PESARO URBINO

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Campagna tesseramento Fillea Cgil 2021

I contratti collettivi nazionali di lavoro, la contrattazione nel posto di lavoro e nel territorio, i servizi di tutela delle persone; la presenza nel territorio dove la Fillea e la Cgil sono punto di riferimento, le tantissime iniziative nazionali e locali. Il protagonismo e la valorizzazione del mondo del lavoro e di chi il lavoro lo cerca, le mobilitazioni per un fisco più giusto e per leggi più avanzate in tema di mercato e rapporto di lavoro. Le lotte per una sanità diffusa e di qualità, per la legalità, per uno stato sociale finalizzato ad una sempre più forte coesione sociale.

Sono soltanto alcune delle cose che cerchiamo di fare nel miglior modo possibile.

Senza il tuo contributo, senza la tua iscrizione e di quanti hanno fatto e fanno questa scelta, senza la forza e la determinazione che ne derivano, tutta questa attività sarebbe impossibile. E questo avrebbe come conseguenza un risultato disastroso: ognuno sarebbe più solo, i diritti arretrerebbero fino ad essere ritenuti una concessione che si può negare in qualsiasi momento. La stessa legislazione sul lavoro deriva molto dalla forza che il sindacato può mettere in campo.

Una Cgil e una Fillea più forte e rappresentativa, rende più forte te.

Non siamo tra coloro che promettono di risolvere tutti i problemi, ma con te e con quanti intendano iscriversi facciamo un patto: noi proveremo sempre, fino in fondo, a rendere più giusta, più equa e più coesa la società in cui viviamo e a fare del lavoro lo strumento fondamentale per la libertà delle persone.

Per iscriversi e per informazioni contattare la Fillea Cgil Pesaro Urbino al numero 0721. 4201

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Come richiedere al Fondo Altea la diaria CoViD19

Per gli iscritti (iscritto principale, NON familiari) contagiati da Coronavirus, Fondo Altea prevede dal 1 gennaio 2020 al 31 dicembre 2020 (salvo proroghe) l’erogazione di una diaria giornaliera di Euro 40 sia in caso di ricovero che per l’isolamento domiciliare.

In caso di ricovero in strutture pubbliche individuate dal Ministero la garanzia ha validità per 50 giorni l’anno.

Modalità: modulo di richiesta di rimborso per garanzia Covid-19 compilato e firmato insieme alla lettera di dimissione ospedaliera dalla quale risulti positività Coronavirus (referto tampone delle Autorità competenti).

In caso di isolamento domiciliare (anche senza ricovero) la garanzia ha validità per 14 giorni l’anno.

Modalità: modulo di richiesta di rimborso per garanzia Covid-19 compilato e firmato insieme al referto del tampone che attesti positività al Coronavirus rilasciato dalle Autorità competenti.

Modulo di richiesta di rimborso garanzia Covid-19 scaricabile clicca il link qui sotto:

https://www.fondoaltea.it/wp-content/uploads/2020/04/Modulo-denuncia-sx-covid.pdf

la documentazione può essere inviata per email a:

rimborsocovid19@unisalute.it

o per posta in formato cartaceo a :

UniSalute S.p.A. Spese Sanitarie Clienti
C/O CMP BO
via Zanardi 30
40131 Bologna (BO).

Contattaci per qualsiasi chiarimento

Giuseppe Lograno
348 3701670

Cinzia Massetti
349 8613267

Gianluca di Sante
349 1501584

Francesco Perlini
340 6735911

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CONTRATTO NAZIONALE DEI MATERIALI DA COSTRUZIONE

Dopo più di un anno di trattativa e studio FenealUil, Filca Cisl, Fillea Cgil e Confapi Aniem hanno sottoscritto l’ipotesi di accordo per il CONTRATTO UNICO delle Piccole e Medie Imprese dei settori Cemento, Laterizi e Manufatti in cemento, Lapidei che interessa circa quindicimila lavoratrici e lavoratori.

COMMISSIONE BILATERALE INTERSETTORIALE (CBMC)

Istituita per governare la complessità delle filiere e definire linee guida su Codice etico per le aziende, benessere organizzativo, formazione professionale, aggiornamento e armonizzazione dei profili professionali e dell’articolato contrattuale, commissione su pari opportunità.

RELAZIONI INDUSTRIALI

Il diritto di informazione per le aziende a partire da 20 dipendenti.

DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DELLA BILATERALITÀ

Le prestazioni previste dai sistemi di bilateralità Confapi rappresentano un diritto contrattuale. Ogni lavoratore matura, nei confronti delle imprese non aderenti al sistema bilaterale, il diritto alla erogazione diretta delle prestazioni da parte dell’impresa datrice di lavoro. Le imprese non aderenti al sistema della bilateralità dovranno corrispondere a ciascun lavoratore in busta paga un elemento retributivo aggiuntivo pari a 25,00 € lordi mensili per tredici mensilità. Tale importo non è a nessun titolo assorbibile e rappresenta un elemento aggiuntivo della retribuzione (E.A.R.).

MENO PRECARIETÀ

Percentuale unica al 20% per tempi determinati e somministrazione a tempo determinato e indeterminato.

PIU’ TUTELE CONTRATTUALI

  • Introdotto un anno di part-time reversibile per lavoratori con familiari affetti da patologie gravi o con figli con gravi disabilità ( di età fino a tredici anni) e per genitori con figli fino a tre anni di età.
  • Congedo parentale facoltativo frazionato anche su base oraria.
  • Formazione su salute e sicurezza di ingresso ( 16 ore).
  • Congedi per la formazione, aumentata la percentuale all’1,5% dei lavoratori che possono usufruirne contemporaneamente.

ARMONIZZAZIONE DEI 3 SETTORI condizioni di miglior favore

MALATTIA: estesa a 14 mesi per tutti il periodo di assenza per malattia con conservazione del posto di lavoro e 12 mesi aggiuntivi su richiesta per gravi malattie.

TRASFERTA: oltre i 5 km la distanza dalla sede operativa e comunicazione dell’invio in missione almeno 7 giorni prima

WELFARE CONTRATTUALE

PREVIDENZA COMPLEMENTARE: adesione contrattuale per tutti i lavoratori in forza a FONDAPI con il versamento di 5 euro al mese a partire da gennaio 2022 ( aggiuntive alla contribuzione per gli iscritti).

Aumentano le contribuzioni per gli iscritti:

Lapidei: + 0,50% ( 0,25% al 1 giugno 2021 e 0,25% a gennaio 2022) per un totale a regime di 2,40%

Laterizi: + 0,10% al 1 giugno 2021 per un totale a regime di 1,80%

Cemento: consolidata la contribuzione all’1,90%.

SANITA’ INTEGRATIVA: Confermato il fondo ALTEA obbligatorio per tutti i lavoratori in forza.

Lapidei: aumenta a partire da gennaio 2022 la contribuzione di 3 euro per ogni lavoratore per un totale di 13 euro/mese.

Laterizi: consolidati 10 euro/mese

Cemento: consolidati 13 euro / mese.

DECORRENZA E DURATA

Il CCNL dei materiali da costruzione ha allineato le decorrenze per i tre settori: è in vigore dal 1 luglio 2019 e scade il 30 giugno 2022.

Ora la parola passa a Te, partecipa all’assemblea in videoconferenza o sul posto di lavoro ed esprimi il tuo giudizio con il voto sull’ipotesi di accordo.

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LEGNO-ARREDO: IL NUOVO CONTRATTO NAZIONALE

Alla fine di una trattativa lunga e complessa, con oltre 20 incontri, due rotture del tavolo contrattuale, uno sciopero ben riuscito il 21 febbraio scorso, con manifestazioni a Milano, Treviso, Pesaro, Bari, la proclamazione di altre 16 ore di sciopero per la fine di ottobre e per novembre e la mobilitazione in tutte le aziende del settore, iniziative ora revocate dai sindacati. finalmente il 22 ottobre si è chiuso positivamente il tavolo per il rinnovo del Contratto Nazionale del Legno-Arredo. L’ipotesi di accordo siglata ora passerà al vaglio del giudizio dei 150mila addetti del settore: nei prossimi giorni si terranno le assemblee per illustrare i contenuti del nuovo contratto, in vigore fino a dicembre 2022.

Ringraziamo tutte le lavoratrici ed i lavoratori che, con la loro mobilitazione, all’interno di un’azione sindacale unitaria, ferma e determinata, hanno permesso il raggiungimento di questo positivo risultato.

TRATTAMENTO ECONOMICO. Confermato il modello a doppia pista salariale, con:

  • aumenti certi non soggetti a verifica a fronte di redistribuzione della produttività e flessibilità delle innovazioni del settore 70€ a parametro 140 AC1 /AS2 (35 a settembre 2020, 35 a gennaio 2021);
  • recuperi inflazione con verifiche a gennaio 2021 e gennaio 2022 con Ipca (Indice prezzo al consumo) non depurata su base di calcolo paga base, contingenza, Edr (Elemento distinto della retribuzione) e tre aumenti periodici di anzianità.

ELEMENTO DI GARANZIA RETRIBUTIVA. Aumento da 18€ a 25 € mensili

BENESSERE ORGANIZZATIVO. Introdotte due ore in più di assemblea retribuita.

PREVIDENZA COMPLEMENTARE. Fondo Arco

  • Fondo Arco: aumento della contribuzione a carico dell’impresa per gli iscritti al fondo di previdenza ARCO da 2,10% a 2,30% (+0,10% gen. 21, +0,10% gen. 2022);
  • una tantum di 100 € ad ARCO per tutti i lavoratori (iscritti e non iscritti) a luglio 2021.

Inoltre, a tutti i neo assunti verranno consegnato i moduli di iscrizione ad Arco ed Altea (fondo Sanità Integrativa)

OSSERVATORIO BILATERALE DEL LEGNO. Rafforzato il ruolo della bilateralità.

L’osservatorio si concentrerà in particolare su: formazione professionale, responsabilità sociale, sviluppo sostenibile e welfare di prossimità generativo. INFORMAZIONE SINDACALE. Più comunicazione. Inserita la modalità di bacheca elettronica e la comunicazione tra Rsu e lavoratori fuori sede.

DIRITTI. Congedi, maternità, azioni positive, retribuzione congedi.

  • Congedi nascita figlio: due giorni aggiuntivi ai 7 di legge, in presenza di comprovate ed oggettive circostanze;
  • riconoscimento del congedo per le donne vittima di violenze;
  • rafforzamento delle azioni positive per la realizzazione della parità tra uomo e donna, con informativa a Rsu per aziende sopra 50 dipendenti;
  • riconoscimento congedo matrimoniale per unioni civili;
  • retribuzione per i congedi maternità e paternità: in aggiunta al 30% della retribuzione prevista dalla norma, viene garantito un ulteriore 30%. Per lo stesso periodo il Fondo Arco garantirà ai propri iscritti il contributo pieno;
  • part-time reversibile alla lavoratrice madre o al lavoratore padre per i primi tre anni del figlio.

SALUTE E SICUREZZA. Cresce il ruolo degli Rls.

Adeguamento all’accordo interconfederale:

  • 24 ore annue per le aziende che occupano fino a 5 lavoratori;
  • 48 ore annue per le aziende che occupano fino da 6 a 15 lavoratori;
  • 72 ore annue per le aziende che occupano oltre 16 lavoratori;
  • rafforzamento del ruolo degli Rls negli appalti e l’aumento del loro monte-ore permessi.

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO. Flessibilità, turni, lavoro agile.

  • Flessibilità orari di lavoro: consolidamento dell’interpretazione autentica 2018 nel Contratto, con la quale i recuperi dovranno trovare la condivisione della RSU con apposito verbale;
  • lavoro a turni: aumento compenso sostitutivo della pausa di mezz’ora dal 7% all’8% e per tre turni avvicendati dal 5% al 7 %;
  • introduzione del lavoro agile e telelavoro.

MERCATO DEL LAVORO. Meno precarietà, stagionalità

  • Diminuzione precarietà complessiva da 50% prevista per legge a 45% con l’aumento dei contratti a termine da 20% a 30% e la somma tra termine e somministrazione a termine al 35%;
  • introdotta la “causale stagionalità”, con informativa alle Rsu e alle Organizzazioni sindacali territoriali via Pec e con monitoraggio Obl e incontri annuali di verifica. Le attività contemplate: lavorazioni boschive e forestali; segherie; allestimenti di fiere, stands e decorazioni, cartellonistica; fabbricazioni e installazione di tende, zanzariere, e ogni altra schermatura solare, fabbricazione di edifici prefabbricati in legno customizzati e/o su ordinazione e/o su impegno o commessa; fabbricazione di imballaggi a contatto con alimenti; lavorazione di estrazione del sughero naturale, selezione e stagionatura; fabbricazione di turaccioli comuni o da spumante; fabbricazione di giostre e altalene; fabbricazione di mobili per esterno/ giardino; fabbricazione di articoli per l’arredo urbano in qualunque materiale (panchine, recinzioni etc.); fornitura con o senza posa di tende temporanee e di architetture tessili; fornitura con o senza posa di palchi, di attrezzature per lo spettacolo, e per l’audiovideo.
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