Venerdì 26 marzo #NoDeliveryDay

L’Appello di Nidil: il 26 non ordinate cibo a domicilio, sosteniamo la lotta dei riders per la conquista dei loro diritti

PESARO, 25 MARZO 2021 – Venerdì 26 marzo in tutta Italia i riders si fermeranno per chiedere a gran voce diritti, tutele e dignità.

Diritti e dignità che, ad oggi, il “contratto pirata” che viene loro applicato non riconosce.

Contratto pirata in quanto siglato da una sola organizzazione sindacale e di comodo, non rappresentativa dei lavoratori.

Le piattaforme di delivery hanno avuto nello scorso anno e hanno tuttora aumenti di lavoro e guadagno, sulle spalle esclusivamente dei lavoratori che vedono peggiorare le loro condizioni lavorative, dai ritmi ai rischi elevatissimi che il loro lavoro comporta.

Lavoratori e lavoratrici , soprattutto in questo periodo di pandemia, hanno garantito i servizi con efficienza ma continuano ad essere considerati lavoratori occasionali e quindi privati di tutte le tutele e degli istituti del lavoro subordinato (es. ferie, malattia, tfr).

Questo inquadramento ingiusto è stato riconosciuto anche da diversi tribunali i quali hanno stabilito che le piattaforme devono regolarizzare e riqualificare i rapporti di lavoro.

Venerdì prossimo questi lavoratori hanno deciso di fermarsi per chiedere: un’equa retribuzione, più diritti, tutele, sicurezza e per un contratto nazionale collettivo che sia realmente rappresentativo e che tuteli il lavoro e la persona.

Nidil Pesaro e Urbino sostiene la mobilitazione e sollecita tutti i cittadini a offrire il proprio contibuto invitandoli a non effettuare,venerdi 26 marzo, alcuna ordinazione dalle piattaforme di delivery.

Per ottenere la giusta richiesta di tutela e diritti per questi lavoratori che ogni giorno consegnano il cibo a domicilio è indispensabile un segnale forte da parte di tutti

Le nostre richieste sono:

  • Una retribuzione oraria regolamentata da un CCNL con conseguente abolizione del cottimo
  • Diritti e tutele in materia di salute  e sicurezza sul lavoro
  • Diritti previdenziali e diritto alle ferie, alla malattia, alle mensilità aggiuntive e al TFR
  • Diritti sindacali

Valentina D’Addario – Segretaria generale Nidil Cgil Pesaro Urbino

Lavoratori somministrati senza premio produttività: la denuncia di Nidil e Fp Cgil

Lettera ai dirigenti dell’agenzia di somministrazione e di Area vasta 1

PESARO, 23 febbraio 2021 – Lavoro precario, disparità di trattamento e diritti negati. Questa volta nel mirino dei sindacati Fp Cgil e Nidil Cgil Pesaro Urbino, sono finite l’agenzia di somministrazione Ranstad Italia spa e l’ Asur (Area Vasta 1).

Vania Sciumbata, segretaria generale Fp Cgil Pesaro Urbino e Valentina D’Addario segretaria Nidil Cgil Pesaro Urbino hanno scritto una lettera per chiedere l’applicazione dello stesso trattamento per i lavoratori somministrati e denunciare la disparità di trattamento tra gli addetti.

A questi lavoratori, infatti, non sono stati versati i cosiddetti premi di produttività. Da qui la lettera inviata all’agenzia Randstad Italia spa, al direttore Area vasta 1 Romeo Magnoni e al direttore della gestione risorse umane Paolo Pirrella.

“Ci risulta – si legge nella missiva – che Randstad Italia spa e l’Azienda ASUR Area Vasta 1 (azienda utilizzatrice) non abbiamo ancora riconosciuto l’istituto della produttività collettiva ai lavoratori e alle lavoratrici in somministrazione già maturata da diversi anni e riconosciuta anche ai sensi del vigente contratto normativo giuridico decentrato di Area Vasta 1 che recepisce il Ccnl Sanità 2016 – 2018.
Si evidenzia che la normativa vigente, e l’articolo 30 del CCNL per la categoria delle Agenzie di Somministrazione di lavoro riconosce parità di trattamento ai lavoratori in somministrazione, da applicare obbligatoriamente.

Pertanto, si invitano Randstad Italia e Asur Area Vasta 1, in quanto responsabile in solido, a riconoscere e corrispondere l’istituto della produttività collettiva anche pregressa a tutti i dipendenti di Randstad Italia che prestano la propria attività in favore di Asur Area Vasta 1”.

Sostegno al reddito Forma.Temp

Contributo di 1.000 €

Possono ottenere il contributo i lavoratori che:

  • abbiano lavorato assunti da un’agenzia di somministrazione, a tempo determinato o indeterminato, per almeno 110 GIORNI negli ultimi 12 mesi
  • abbiano matura 45 GIORNI DI DISOCCUPAZIONE CONTINUATIVI, conteggiati a partire dall’ULTIMO GIORNO effettivo di lavoro CON CONTRATTO IN SOMMINISTRAZIONE

Contributo di 780 €

Possono ottenere il contributo i lavoratori che:

  • abbiano lavorato assunti da un’agenzia di somministrazione, a tempo determinato o indeterminato, per almeno 90 GIORNI negli ultimi 12 mesi
  • abbiano matura 45 GIORNI DI DISOCCUPAZIONE CONTINUATIVI, conteggiati a partire dall’ULTIMO GIORNO effettivo di lavoro CON CONTRATTO IN SOMMINISTRAZIONE (è prevista un’interruzione per contratti lavorativi di massimo una settimana)

Attenzione

Il Sostegno al Reddito è un CONTRIBUTO UNA TANTUM erogato al lordo dalla ritenuta IRPEF ed è COMPATIBILE con la NASPI (disoccupazione)

La domanda deve essere inviata dal 106° giorno ed entro e non oltre il 173° giorno dalla scadenza dell’ultimo contratto di lavoro

Per verificare i requisiti e presentare la domanda, contatta NIdIL CGIL

Telefono – 0721 42 00 42
Cellulare – Valentina Daddario – 366 629 7381

Adesione dei lavoratori somministrati allo sciopero nazionale dei Comparti e delle Aree Funzioni Centrali e locali, e della Sanità del 9 Dicembre 2020.

Roma, 20 novembre 2020

Alla c.a.:
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Funzione Pubblica
protocollo-dfp@mailbox.governo.it
presidente@pec.governo.it

Ministero del lavoro e delle politiche sociali
segreteriaministro@pec.lavoro.gov.it

Presidenza Conferenza delle Regioni
statoregioni@mailbox.governo.it

Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sul diritto di sciopero
segreteria@pec.commissionegaranziasciopero.it

FP CGIL
rossetti@fpcisl@pec.cisl.it

CISL FP
fpcisl@pec.cisl.it

UIL FPL
segreteria@pec.uilfpl.it

UIL PA
uilpa@uilpa.it

E p.c.
Assolavoro
assolavoro@legalmail.it
Assosomm
assosomm@pec-legal.it

Adesione dei lavoratori somministrati allo sciopero nazionale di tutto il personale dipendente dagli enti e dalle amministrazioni a cui si applicano i CCNL del personale dei Comparti e delle Aree Funzioni Centrali, delle Funzioni locali e della Sanità per l’intera giornata del 9 Dicembre 2020.

Le scriventi organizzazioni sindacali FeLSA CISL, Nidil CGIL, UILTemp, di rappresentanza dei lavoratori somministrati aderiscono allo stato di agitazione proclamato in data 20/10/2020 e allo sciopero nazionale indetto in data 17/11/2020 dalle segreterie nazionali di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, UIL PA.

Riteniamo infatti che le ragioni della proclamazione dello sciopero riguardino direttamente anche i lavoratori somministrati, in particolare per quanto attiene alla rivendicazione dei percorsi di stabilizzazione, nonché l’inclusione degli stessi lavoratori nelle procedure riservate nei bandi di concorso, oltre alla corretta applicazione della parità di trattamento economico anche per quanto attiene alle indennità accessorie e le maggiorazioni (in particolare quelle previste dalla normativa emergenziale per il personale sanitario). Il personale con contratto di somministrazione che intende aderire allo sciopero si asterrà dal lavoro per l’intero turno programmato per la giornata del 9 dicembre 2020, fatta salva l’applicazione dei protocolli di intesa finalizzati alla individuazione dei servizi minimi ai sensi di quanto previsto dalla legge in materia.

I Segretari Generali

Nidil CGIL
Andrea Borghesi

UILTemp
Lucia Grossi

FeLSA CISL
Mattia Pirulli

Adesione dei lavoratori in regime di somministrazione allo sciopero nazionale settori multiservizi, 13 novembre 2020.

Le scriventi OO.SS. aderiscono allo sciopero dei lavoratori in regime di somministrazione nei settori servizi di pulizie e servizi integrati/Multiservizi in adesione allo sciopero nazionale proclamato da Filcams Cgil – Fisascat Cisl – Uiltrasporti per l’intera giornata del 13 novembre 2020 per il rinnovo del contratto nazionale.

Lo sciopero verrà effettuato con le modalità decise a livello nazionale dalle rispettive categorie di riferimento.

p. FeLSA CISL
Mattia Pirulli

p. NIdiL CGIL
Andrea Borghesi

p. UILTemp
Lucia Grossi

Lavoratori somministrati del Comparto Sanità: il Governo dia risposte su parità di trattamento e accesso ai concorsi

Lavoratori somministrati del Comparto Sanità: il Governo dia risposte su parità di trattamento e accesso ai concorsi In queste settimane ai lavoratori in somministrazione del comparto sanitario stanno puntualmente giungendo le chiamate in servizio nei reparti Covid. Nel cuore di una nuova emergenza sanitaria, le legittime richieste, per la stabilità lavorativa e la parità economica di trattamento, rispetto alle quali FeLSA CISL, NIdiL CGIL, UILTemp hanno chiamato i lavoratori alla mobilitazione e allo sciopero lo scorso 24 luglio sono rimaste senza risposta.

In quella giornata, che ha visto anche realizzarsi presìdi in diverse città e un’elevatissima partecipazione dei lavoratori, le delegazioni sindacali, ricevute dal Ministero della Salute, avevano ricevuto rassicurazioni sulla sensibilità del Governo a porre rimedio ad alcune inspiegabili situazioni di disparità che vedevano coinvolti i lavoratori somministrati del comparto sanità:

  • eliminare l’esclusione degli oltre 12.000 lavoratori somministrati impegnati nella sanità pubblica dall’accesso ai concorsi riservati dalla c.d. Legge Madia valorizzando l’anzianità di servizio svolta in somministrazione dei lavoratori. Si tratta infatti di lavoratori che svolgono le stesse mansioni dei lavoratori temporanei assunti direttamente dalle aziende sanitarie e ospedaliere e sostengono, ormai da anni, l’operatività del servizio sanitario nazionale pur non essendone dipendenti.
  • riconoscere anche ai lavoratori somministrati impiegati nel comparto sanitario, impegnati nella lotta al Covid19, il giusto riconoscimento economico previsto per i dipendenti diretti. I lavoratori somministrati infatti non hanno ricevuto le indennità e maggiorazioni che a vario titolo le Regioni hanno corrisposto, giustamente, al personale diretto impegnato nell’emergenza sanitaria.

Pur in assenza di risposte da parte del Governo i lavoratori e le lavoratrici stanno continuando a svolgere il proprio lavoro al servizio di tutti i cittadini, anche ora che la situazione si è aggravata nuovamente.

FeLSA, NIdiL, UILTemp chiedono che il Governo nei prossimi provvedimenti contro la pandemia ponga rimedio a questa ingiustificata e ingiustificabile disparità di trattamento e mantenga la promessa di interessamento fatta ai lavoratori solo qualche mese fa, sia sul versante del riconoscimento delle indennità sia su quello dell’accesso alla quota riservata nei concorsi con riconoscimento dell’anzianità.

CHIEDIAMO RISPETTO DELLA DIGNITA’ DI UOMINI E DONNE CHE STANNO LAVORANDO IN PRIMA LINEA PER FRONTEGGIARE LA PANDEMIA

NIdiL-CGIL        Via Dei Frentani 4/a – Roma tel. 06/44340310
FeLSA-CISL        Via dei Mille 56 – Roma tel.06/8840867
UILTemp        Via Lucullo 6 – Roma tel. 06/4753381

Scarica la missiva inviata al Ministro della Salute – Roberto Speranza

Adesione dei lavoratori in somministrazione allo sciopero del 5 novembre 2020, per il rinnovo del contratto nazionale settore metalmeccanico

Roma, 29 ottobre 2020

PROT.N. 281/20

Spett.le

ASSOLAVORO
ASSOMM

Oggetto: adesione dei lavoratori in somministrazione allo sciopero, per il giorno 5 novembre 2020, di FIM CISL, FIOM CGIL e UILM per il rinnovo del contratto nazionale settore metalmeccanico.

Le scriventi OO.SS., in rappresentanza dei lavoratori in regime di somministrazione del settore metalmeccanico, aderiscono allo sciopero nazionale di 4 ore, per il giorno 5 novembre 2020, proclamato dalle Organizzazioni Sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm per il rinnovo del contratto nazionale.

Le mobilitazioni e lo sciopero nazionale del 5 novembre si svilupperanno con le modalità decise a livello nazionale e territoriale dalle rispettive categorie di riferimento.

Cordiali Saluti

p. FeLSA CISL
Mattia Pirulli

p. NIdiL CGIL
Andrea Borghesi

p. UILTemp
Lucia Grossi

Felsa-Cisl   Via dei Mille 56 – Roma tel.06/8840867
NIdiL-Cgil   Via Dei Frentani 4/a – Roma tel. 06/44340310
UILTem.p   Via Lucullo 6 – Roma tel. 06/4753381

Indennità CoViD19 onnicomprensiva

Bonus “decreto agosto” 104/20

La misura di sostegno, introdotta dal decreto legge 104/2020, prevede l’erogazione di un’indennità onnicomprensiva pari a 1.000 euro.

Coloro che non hanno presentato domanda per altre indennità CoViD-19 o che hanno presentato domanda ma questa risulta “respinta”, possono presentare una nuova domanda per l’indennità onnicomprensiva.

Coloro che hanno già beneficiato di indennità CoViD-19 e che rientrano nelle categorie di lavoratori sotto elencate, anche a seguito di riesame con esito positivo, NON devono presentare domanda per l’indennità onnicomprensiva, in quanto quest’ultima verrà erogata direttamente dall’INPS.

Per ricevere assistenza nella presentazione della domanda, contattaci
al telefono, allo 0721 4201
via posta elettronica, a nidil.pesaro@marche.cgil.it

Categorie di lavoratori interessate

Lavoratori stagionali o in somministrazione, dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • cessazione tra il 01/01/2019 e 17/03/2020,
  • no pensione+no lavoro+no naspi ai 15/08
Lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali
  • tra 01/01/2019 e 17/03/2020 uno o più contratti a tempo determinato di durata complessiva di almeno 30 giorni
  • uno o più contratti a tempo determinato di durata complessiva di almeno 30 giorni nel 2018
  • no pensione o lavoro dipendente (anche tempo determinato) al 15/08/2020
Lavoratori stagionali di settori diversi dal turismo e dagli stabilimenti termali
  • cessazione tra 01/01/2019 e 17/03/2020 con almeno 30 gg nel periodo,
  • no pensione+no lavoro indeterminato (eccetto intermittente)+no naspi alla data presentazione domanda
Lavoratori intermittenti (a chiamata)
  • lavoro per almeno 30gg tra 01/01/2019 e 17/03/2020
  • no pensione+no lavoro indeterminato (eccetto intermittente) alla data presentazione domanda
Lavoratori autonomi occasionali
  • no partita IVA
  • iscrizione gestione separata
  • no contratto al 15/08/2020
  • almeno 1 mese di contribuzione e almeno 1 contributo mensile tra 01/01/2019 e 29/02/2020
Lavoratori incaricati di vendita a domicilio
  • reddito annuo 2019 > € 5000,
  • titolari di partita iva
  • iscritti a gestione separata al 17/03/2020
  • no iscritti ad altre forme previdenza
Lavoratori dello spettacolo
  • almeno sette contributi giornalieri nel 2019
  • reddito derivante non superiore a € 35.000

oppure

  • almeno 30 contributi giornalieri nel 2019
  • reddito derivante non superiore a € 50.000

    RiderXiDiritti convoca una giornata di mobilitazione nazionale per venerdì 30 ottobre

    La rete RiderXiDiritti che raduna lavoratori da tutta Italia, organizzati in Union e sindacati, convoca una giornata di mobilitazione nazionale per venerdì 30 ottobre 2020 contro l’accordo truffa siglato tra Assodelivery, l’associazione datoriale delle aziende di food delivery e il sindacato di comodo UGL che peggiora le condizioni dei fattorini in tutto il settore, mantenendo il cottimo e bloccando l’introduzione di una paga oraria prevista dalla legge 128/2019, in linea con i livelli salariali stabiliti dai contratti collettivi nazionali di settori che prevedono la figura del fattorino.

    Proprio quando la pandemia torna a far sentire tutta la sua forza e dal Governo si ricomincia a parlare di misure restrittive come lockdown e “coprifuoco”, i rider, chiamati strumentalmente “eroi” da parte delle aziende nella fase uno, torneranno ad essere in prima linea in un comparto strategico come quello delle consegne a domicilio.

    Durante l’emergenza sanitaria, sono diventati lavoratori “essenziali”. Come lavoratori “essenziali” ritengono essenziali anche i diritti, si chiede quindi per questo di essere riconosciuti lavoratori a tutti gli effetti, con l’adeguamento del nostro inquadramento contrattuale attraverso l’applicazione del Contratto Collettivo Nazionale dei Trasporti e Logistica o quello del Commercio per tutti i lavoratori della nostra categoria.

    Invitiamo tutte e tutti a partecipare alle varie iniziative che si terranno in diverse piazze italiane.

    Invitiamo inoltre i clienti dei ristoranti, gli utenti delle app e tutto il mondo del lavoro a solidarizzare con la causa, raccogliendo l’ appello a non usare i servizi di consegna a domicilio per tutta la giornata di protesta di venerdì 30 ottobre.

    “Vogliamo veri diritti, non falsi contratti! Non per noi ma per tutt*!”

    Adesione dei lavoratori in somministrazione alle mobilitazioni del settore metalmeccanico.

    Roma, 8 ottobre 2020

    PROT.N. 267/20

    Spett.le

    ASSOLAVORO
    ASSOMM

    Oggetto: adesione dei lavoratori in somministrazione alle mobilitazioni, con lo sciopero delle prestazioni straordinarie e delle flessibilità, di Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm per il rinnovo del contratto nazionale settore metalmeccanico.

    Le scriventi OO.SS., in rappresentanza dei lavoratori in regime di somministrazione del settore metalmeccanico, aderiscono alle mobilitazioni, con lo sciopero delle prestazioni straordinarie e delle flessibilità proclamato dalle Organizzazioni Sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm per il rinnovo del contratto nazionale.

    Le mobilitazioni e lo sciopero si svilupperanno con le modalità decise a livello nazionale e territoriale dalle rispettive categorie di riferimento.

    Cordiali Saluti

    p. FeLSA CISL
    Mattia Pirulli

    p. NIdiL CGIL
    Andrea Borghesi

    p. UILTemp
    Lucia Grossi

    Felsa-Cisl   Via dei Mille 56 – Roma tel.06/8840867
    NIdiL-Cgil   Via Dei Frentani 4/a – Roma tel. 06/44340310
    UILTem.p   Via Lucullo 6 – Roma tel. 06/4753381