Manifestazione unitaria il 23 settembre 2021

La conversione in legge del cd. “decreto agosto” (decreto legge 14 agosto 2020, n. 104) ha introdotto all’articolo 8 il comma 1 bis, che prevede la possibilità per un lavoratore assunto a tempo indeterminato dall’agenzia per il lavoro, di essere inviato in missione presso il medesimo utilizzatore, senza computare quei periodi nel raggiungimento del limite dei 24 mesi. Tale previsione ha efficacia fino al 31 dicembre 2021.

Abbiamo più volte fatto presente al Ministero del Lavoro, in coerenza con la circolare n. 17 del 31 ottobre 2019 emanata dallo stesso dicastero, che tale norma deve essere considerata in termini ordinari, eliminando quindi il limite temporale del 31 dicembre 2021.

Come sappiamo, la maggioranza dei lavoratori assunti a tempo indeterminato dalle agenzie per il lavoro ha una assegnazione temporanea presso l’impresa utilizzatrice: il rischio, già in parte verificato, è che molti di questi contratti andrebbero a interrompersi, con la conseguente attivazione della “disponibilità” per i lavoratori, con un conseguente turn over.

Oltre a questo fenomeno assolutamente da scongiurare, c’è anche un ulteriore fattore per noi assolutamente rilevante. In questi anni siamo riusciti a favorire la continuità occupazionale dei lavoratori anche attraverso l’assunzione a tempo indeterminato dei lavoratori somministrati da parte dell’Agenzia per il Lavoro: se la norma sopra richiamata non dovesse essere modificata, avremmo uno strumento in meno per favorire una maggiore stabilità per le persone che rappresentiamo.

Riteniamo quindi necessario alzare l’attenzione su questa problematica che riguarda 100.000 lavoratrici e lavoratori in somministrazione in tutta Italia, impegnati nei diversi settori merceologici. A tal fine abbiamo indetto una manifestazione nazionale per il giorno giovedì 23 settembre 2021, con inizio alle ore 10:30 presso il Ministero del Lavoro, alla quale deve realizzarsi il massimo sforzo organizzativo al fine di garantire un’importante presenza di tutte le strutture, delegate e delegati, lavoratrici e lavoratori.

Nei prossimi giorni seguirà una campagna informativa nazionale, da accompagnare anche con assemblee nei luoghi di lavoro, sulla quale chiediamo di dare massima diffusione su tutti i territori e nei luoghi di lavoro, sensibilizzando le federazioni di categoria sulla presente problematica.

FELSA CISL                         NIDIL CGIL                         UILTEMP

Adesione sciopero lavoratori somministrati del settore metalmeccanico

Roma, 22 luglio 2021

Spett.le Assolavoro
Spett.le Assosomm

OGGETTO: Adesione sciopero lavoratori somministrati del settore metalmeccanico

Con la presente le scriventi organizzazioni sindacali FeLSA CISL, NidiL CGIL, UILTemp aderiscono allo sciopero di due ore con assemblee sui luoghi di lavoro, proclamato da FIM CISL, FIOM CGIL e UILM da svolgere nel periodo 19 luglio 2021 – 31 luglio 2021.

Le modalità saranno le stesse previste dalle OO.SS. del settore metalmeccanico.

Distinti saluti,

I Segretari Generali

Nidil CGIL
F.to Davide Franceschin

UILTemp
F.to Giancarlo Mattone

FeLSA CISL
F.to Daniel Zanda

Indennità CoViD – 1.600 € – Somministrati – Scadenza 30 settembre 2021

Al via le domande per l’indennità Covid di 1.600 euro prevista dal Decreto Sostegni Bis per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che tra il 1 gennaio 2019 e il 26 maggio 2021 hanno avuto un contratto di somministrazione con un’agenzia per il lavoro in un settore diverso da turismo e stabilimenti termali.

Chi aveva già fatto la domanda per i 2.400 euro non deve presentarla di nuovo, l’erogazione dei successivi 1.600 euro è automatica

REQUISITI

  • Rapporto di lavoro cessato tra il 1° gennaio 2019 e il 26 maggio 2021
  • Almeno 30 giorni di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e il 26 maggio 2021
  • Alla data di presentazione della domanda, NON essere titolari di:
    • pensione diretta
    • rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato
    • Reddito di Emergenza
    • indennità per lavoratori sportivi.

L’indennità È compatibile con la NASpi e con eventuale rapporto di lavoro subordinato a termine in essere

CONTATTACI

Se sei già iscritto, o iscrivendoti, puoi verificare i requisiti contattandoci:
Valentina D’Addario – NIdiL CGIL Pesaro e Urbino
Cellulare: 344 274 75 35 (usare whatsapp per una risposta più rapida)
E-Mail: v.daddario@marche.cgil.it

Assicurazione professionale “Tutelati” con NIdiL CGIL 2021

🟥 ASSICURAZIONE PROFESSIONALE “TUTELATI” CON NIdiL CGIL 2021

Come nel 2019 e nel 2020, anche quest’anno, a tutte le iscritte e gli iscritti con contratto di #somministrazione, #cococo o #partitaiva che lavorano presso strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche o private, NIdiL CGIL riconosce una polizza professionale GRATUITA che copre dai rischi da colpa grave sanitaria.

✅ La polizza, grazie alla convenzione tra #FpCGIL e #UnipolSai, garantisce agli operatori sanitari la copertura per i rischi da colpa grave sanitaria nel lavoro che ti tutela adesso, ma anche per il passato e per il futuro. È UNA POLIZZA VERA, CHIARA E TRASPARENTE senza franchigie, massimali aggregati e clausole poco chiare. #TutelatiConNidilCgil

Per informazioni contattate il NIdiL Pesaro

👉Altri dettagli sul sito di NIdiL nazionale

Nidil: Valentina D’Addario è la nuova segretaria generale


PESARO, 10 giugno 2021 – Valentina D’Addario, nata a Chieti ma residente a Cagli, mamma di due bambine, è stata eletta segretaria generale di Nidil Cgil Pesaro Urbino (Nuove identità di lavoro)

.

L’assemblea generale, alla quale sono intervenuti anche Rossella Marinucci di Nidil Marche e il segretario generale nazionale di Nidil Andrea Borghesi (foto) l’ha eletta, all’unanimità, nei giorni scorsi.

Da sempre attiva nel mondo dell’associazionismo, della promozione della legalità e lotta alla criminalità organizzata, al volontariato. Durante il percorso universitario ha militato nella base UDU (Unione degli Universitari) di Urbino, che ha contribuito a fondare nel 2010 ricoprendo diversi ruoli Durante gli anni dell’università si è interessata di politica e sindacato universitario, maturando ulteriormente.

Nel 2018 ha iniziato un’esperienza formativa all’interno della Camera del lavoro di Urbino dapprima all’ufficio vertenze e poi NIDIL a settembre 2019.

“Essere arrivata a poter rappresentare e guidare Nidil di Pesaro e Urbino è una grandissima responsabilità – ha detto –  ma anche un’entusiasmante sfida che colgo con un forte senso del dovere nei confronti di quei lavoratori già più fragili e precari che hanno il diritto di vedersi riconosciute più tutele”.

A Valentina D’Addario le congratulazioni e i migliori auguri di buon lavoro da tutta la Cgil Pesaro Urbino.

Indennità CoViD – 2400 € – Somministrati – Scadenza 31 maggio 2021

Tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori che tra il 1 gennaio 2019 e il 23 marzo 2021 hanno avuto un contratto di somministrazione con un’agenzia per il lavoro in un settore diverso da turismo e stabilimenti termali, possono richiedere l’indennità omnicomprensiva di 2.400 euro, prevista dal Decreto Sostegni.

REQUISITI

  • Rapporto di lavoro cessato tra il 1° gennaio 2019 e il 23 marzo 2021
  • Almeno 30 giorni di lavoro tra il 1° gennaio 2019 e il 23 marzo 2021
  • Alla data di presentazione della domanda, NON essere titolari di:
    • pensione diretta
    • rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato
    • Reddito di Emergenza
    • indennità per lavoratori sportivi.

L’indennità è compatibile con la NASpi e con eventuale rapporto di lavoro subordinato a termine in essere

CONTATTACI

Se sei già iscritto, o iscrivendoti, puoi verificare i requisiti contattandoci:
Valentina D’Addario – NIdiL CGIL Pesaro e Urbino
Cellulare: 344 274 75 35
E-Mail: v.daddario@marche.cgil.it

Venerdì 26 marzo #NoDeliveryDay

L’Appello di Nidil: il 26 non ordinate cibo a domicilio, sosteniamo la lotta dei riders per la conquista dei loro diritti

PESARO, 25 MARZO 2021 – Venerdì 26 marzo in tutta Italia i riders si fermeranno per chiedere a gran voce diritti, tutele e dignità.

Diritti e dignità che, ad oggi, il “contratto pirata” che viene loro applicato non riconosce.

Contratto pirata in quanto siglato da una sola organizzazione sindacale e di comodo, non rappresentativa dei lavoratori.

Le piattaforme di delivery hanno avuto nello scorso anno e hanno tuttora aumenti di lavoro e guadagno, sulle spalle esclusivamente dei lavoratori che vedono peggiorare le loro condizioni lavorative, dai ritmi ai rischi elevatissimi che il loro lavoro comporta.

Lavoratori e lavoratrici , soprattutto in questo periodo di pandemia, hanno garantito i servizi con efficienza ma continuano ad essere considerati lavoratori occasionali e quindi privati di tutte le tutele e degli istituti del lavoro subordinato (es. ferie, malattia, tfr).

Questo inquadramento ingiusto è stato riconosciuto anche da diversi tribunali i quali hanno stabilito che le piattaforme devono regolarizzare e riqualificare i rapporti di lavoro.

Venerdì prossimo questi lavoratori hanno deciso di fermarsi per chiedere: un’equa retribuzione, più diritti, tutele, sicurezza e per un contratto nazionale collettivo che sia realmente rappresentativo e che tuteli il lavoro e la persona.

Nidil Pesaro e Urbino sostiene la mobilitazione e sollecita tutti i cittadini a offrire il proprio contibuto invitandoli a non effettuare,venerdi 26 marzo, alcuna ordinazione dalle piattaforme di delivery.

Per ottenere la giusta richiesta di tutela e diritti per questi lavoratori che ogni giorno consegnano il cibo a domicilio è indispensabile un segnale forte da parte di tutti

Le nostre richieste sono:

  • Una retribuzione oraria regolamentata da un CCNL con conseguente abolizione del cottimo
  • Diritti e tutele in materia di salute  e sicurezza sul lavoro
  • Diritti previdenziali e diritto alle ferie, alla malattia, alle mensilità aggiuntive e al TFR
  • Diritti sindacali

Valentina D’Addario – Segretaria generale Nidil Cgil Pesaro Urbino

Lavoratori somministrati senza premio produttività: la denuncia di Nidil e Fp Cgil

Lettera ai dirigenti dell’agenzia di somministrazione e di Area vasta 1

PESARO, 23 febbraio 2021 – Lavoro precario, disparità di trattamento e diritti negati. Questa volta nel mirino dei sindacati Fp Cgil e Nidil Cgil Pesaro Urbino, sono finite l’agenzia di somministrazione Ranstad Italia spa e l’ Asur (Area Vasta 1).

Vania Sciumbata, segretaria generale Fp Cgil Pesaro Urbino e Valentina D’Addario segretaria Nidil Cgil Pesaro Urbino hanno scritto una lettera per chiedere l’applicazione dello stesso trattamento per i lavoratori somministrati e denunciare la disparità di trattamento tra gli addetti.

A questi lavoratori, infatti, non sono stati versati i cosiddetti premi di produttività. Da qui la lettera inviata all’agenzia Randstad Italia spa, al direttore Area vasta 1 Romeo Magnoni e al direttore della gestione risorse umane Paolo Pirrella.

“Ci risulta – si legge nella missiva – che Randstad Italia spa e l’Azienda ASUR Area Vasta 1 (azienda utilizzatrice) non abbiamo ancora riconosciuto l’istituto della produttività collettiva ai lavoratori e alle lavoratrici in somministrazione già maturata da diversi anni e riconosciuta anche ai sensi del vigente contratto normativo giuridico decentrato di Area Vasta 1 che recepisce il Ccnl Sanità 2016 – 2018.
Si evidenzia che la normativa vigente, e l’articolo 30 del CCNL per la categoria delle Agenzie di Somministrazione di lavoro riconosce parità di trattamento ai lavoratori in somministrazione, da applicare obbligatoriamente.

Pertanto, si invitano Randstad Italia e Asur Area Vasta 1, in quanto responsabile in solido, a riconoscere e corrispondere l’istituto della produttività collettiva anche pregressa a tutti i dipendenti di Randstad Italia che prestano la propria attività in favore di Asur Area Vasta 1”.

Sostegno al reddito Forma.Temp

Contributo di 1.000 €

Possono ottenere il contributo i lavoratori che:

  • abbiano lavorato assunti da un’agenzia di somministrazione, a tempo determinato o indeterminato, per almeno 110 GIORNI negli ultimi 12 mesi
  • abbiano matura 45 GIORNI DI DISOCCUPAZIONE CONTINUATIVI, conteggiati a partire dall’ULTIMO GIORNO effettivo di lavoro CON CONTRATTO IN SOMMINISTRAZIONE

Contributo di 780 €

Possono ottenere il contributo i lavoratori che:

  • abbiano lavorato assunti da un’agenzia di somministrazione, a tempo determinato o indeterminato, per almeno 90 GIORNI negli ultimi 12 mesi
  • abbiano matura 45 GIORNI DI DISOCCUPAZIONE CONTINUATIVI, conteggiati a partire dall’ULTIMO GIORNO effettivo di lavoro CON CONTRATTO IN SOMMINISTRAZIONE (è prevista un’interruzione per contratti lavorativi di massimo una settimana)

Attenzione

Il Sostegno al Reddito è un CONTRIBUTO UNA TANTUM erogato al lordo dalla ritenuta IRPEF ed è COMPATIBILE con la NASPI (disoccupazione)

La domanda deve essere inviata dal 106° giorno ed entro e non oltre il 173° giorno dalla scadenza dell’ultimo contratto di lavoro

Per verificare i requisiti e presentare la domanda, contatta NIdIL CGIL

Telefono – 0721 42 00 42
Cellulare – Valentina Daddario – 366 629 7381

Adesione dei lavoratori somministrati allo sciopero nazionale dei Comparti e delle Aree Funzioni Centrali e locali, e della Sanità del 9 Dicembre 2020.

Roma, 20 novembre 2020

Alla c.a.:
Presidenza del Consiglio dei Ministri
Dipartimento della Funzione Pubblica
protocollo-dfp@mailbox.governo.it
presidente@pec.governo.it

Ministero del lavoro e delle politiche sociali
segreteriaministro@pec.lavoro.gov.it

Presidenza Conferenza delle Regioni
statoregioni@mailbox.governo.it

Commissione di Garanzia per l’attuazione della legge sul diritto di sciopero
segreteria@pec.commissionegaranziasciopero.it

FP CGIL
rossetti@fpcisl@pec.cisl.it

CISL FP
fpcisl@pec.cisl.it

UIL FPL
segreteria@pec.uilfpl.it

UIL PA
uilpa@uilpa.it

E p.c.
Assolavoro
assolavoro@legalmail.it
Assosomm
assosomm@pec-legal.it

Adesione dei lavoratori somministrati allo sciopero nazionale di tutto il personale dipendente dagli enti e dalle amministrazioni a cui si applicano i CCNL del personale dei Comparti e delle Aree Funzioni Centrali, delle Funzioni locali e della Sanità per l’intera giornata del 9 Dicembre 2020.

Le scriventi organizzazioni sindacali FeLSA CISL, Nidil CGIL, UILTemp, di rappresentanza dei lavoratori somministrati aderiscono allo stato di agitazione proclamato in data 20/10/2020 e allo sciopero nazionale indetto in data 17/11/2020 dalle segreterie nazionali di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL, UIL PA.

Riteniamo infatti che le ragioni della proclamazione dello sciopero riguardino direttamente anche i lavoratori somministrati, in particolare per quanto attiene alla rivendicazione dei percorsi di stabilizzazione, nonché l’inclusione degli stessi lavoratori nelle procedure riservate nei bandi di concorso, oltre alla corretta applicazione della parità di trattamento economico anche per quanto attiene alle indennità accessorie e le maggiorazioni (in particolare quelle previste dalla normativa emergenziale per il personale sanitario). Il personale con contratto di somministrazione che intende aderire allo sciopero si asterrà dal lavoro per l’intero turno programmato per la giornata del 9 dicembre 2020, fatta salva l’applicazione dei protocolli di intesa finalizzati alla individuazione dei servizi minimi ai sensi di quanto previsto dalla legge in materia.

I Segretari Generali

Nidil CGIL
Andrea Borghesi

UILTemp
Lucia Grossi

FeLSA CISL
Mattia Pirulli