Federconsumatori: “forti perplessità sull’aumento della TARI”

PESARO, 21 dicembre 2020 – In merito al deliberato aumento della Tari al 2,5, ancorché supportato da una delibera di Arera che autorizza la variazione agganciandosi ad un presunto tasso di inflazione pari all’1,7 %, esprimiamo anche come Associazione dei consumatori ed utenti le nostre forti perplessità.

In primis perché la contrazione dei consumi rischia di innestare col nuovo anno processi deflattivi ed in secundis in considerazione del sempre più limitato potere di acquisto delle famiglie, che sul fronte utenze, tra il 2019 e l’anno in corso , si sono viste addebitare consistenti conguagli relativamente ai consumi dell’acqua potabile per il passaggio alla tariffazione pro capite (sempre voluto da Arera). Modulazione tariffaria che al netto della assoluta necessità di educare i singoli cittadini ad un consumo sobrio e rispettoso dell’ambiente e delle sue risorse, ha comunque penalizzato i nuclei familiari composti da una/due persone che, nella maggioranza dei casi rappresentano le categorie più deboli del nostro asset sociale. Ciò non può, istituzionalmente, non interpellarci sul ruolo di garanzia delle Autorità , la cui creazione è stata peraltro fortemente sostenuta negli anni 90 dalle Associazioni dei consumatori. Assistiamo di anno in anno ad uno svuotamento dei poteri di diritto e di fatto : nonostante vengano comminate a gestori di ogni tipo di servizio in bolletta ( dalla telefonia all’energia il risultato non cambia) multe considerevoli per comportamenti commerciali che sforano i limiti della legalità in termini di correttezza e trasparenza , le aziende , specie quelle che operano in regime di libero mercato, continuano a perseverare in tali comportamenti ai danni dei cittadini, soprattutto nelle modalità di intercettazione della domanda, segno che pagare la multa costa meno che rispettare le regole. Questo malvezzo è purtroppo sostenuto dalla applicazione quasi nulla della class action, che nel sistema giuridico nazionale, non prevede purtroppo l’applicazione del danno punitivo, cosa che , forse, fungerebbe da maggior deterrente. Ultimo, non per importanza, esempio di come siano frenate le Autorità Garanti è dato dalle alcune pronunce di ABF a favore dei cittadini in possesso di alcune particolari categorie di buoni , in merito alla restituzione di una maggior quota di interessi rispetto a quella liquidati da Poste Italiane. L’ente non sta rispettando i pronunciamenti e non liquida le somme riconosciute. Sorge spontanea una domanda: Arera, Agcom, ABF sono ad oggi garanti del corretto funzionamento dell’erogazione dei servizi ai cittadini o del consolidamento degli utili di bilancio delle Aziende di servizio?

Paola Venturi Landini

Federconsumatori Pesaro Urbino

Luce e gas nel mercato libero: rischi e opportunità

Spi Cgil e Federcosumatori/ Incontro pubblico martedì 22 ottobre alle 16.00 presso il centro Auser in via Gavardini 10 a Pesaro

PESARO – Il libero mercato di luce e gas offre numerose possibilità di risparmio e anche di truffe. Per questo la Lega Spi Cgil di Pesaro e la Federconsumatori hanno organizzato un incontro pubblico martedì 22 ottobre a Pesaro, nella sede dell’Auser in via Gavardini 10 a Pesaro.

“Il nostro obiettivo – spiega Gordiana Donnini presidente Lega Spi di Pesaro – non è elencare genericamente i rischi di imbattersi nelle truffe ma di insegnare in modo semplice e chiaro come deve essere letta una bolletta del gas o della luce a prescindere dal fornitore”.

Un cittadino informato è così in grado di capire se i costi della bolletta sono congrui oppure no. E sulla lettura delle bollette interverrà la Federconsumatori. All’incontro parteciperà anche la presidente regionale Patrizia Massaccesi.

“Come sindacato pensionati – spiega  Gordiana Donnini – cercheremo di non coinvolgere solo le persone più anziane perché saper leggere una bolletta è utile a tutti”.

Tuttavia, all’incontro,  non si parlerà solo di mercato dell’energia ma  distribuito un opuscolo redatto dal mensile dello Spi Cgil nazionale “Liberetà” dal titolo: ”Non ci casco -Piccolo manuale di autodifesa contro truffe e raggiri”. Uno strumento prezioso che contiene numerose informazioni sui principali rischi a cui le persone anziane, ma non solo, sono più esposte.

Giunto alla sesta edizione, nel manuale si legge che nonostante i continui interventi delle Forze dell’Ordine truffe e  raggiri sono in aumento, come certifica anche il 51° rapporto Censis sulla situazione sociale del paese.

Secondo il Censis sono in diminuzione gli omicidi le rapine e i ladrocini ma crescono borseggi, truffe tradizionali o su internet e i furti nelle abitazioni. Con il diffondersi massiccio di smpartphone e social network,  sono in forte aumento anche le frodi informatiche.

In questo piccolo ma prezioso manuale si trovano informazioni su tutte le maggiori e frequenti truffe messe in atto da impostori come i falsi addetti di società di luce gas, vigili del fuoco, tecnici di compagnie telefoniche o falsi funzionari Inps, Inail, Agenzie delle Entrate. Si trovano anche consigli preziosi per capire la “lealtà” dei badanti e delle badanti, le televendite, l’accesso al credito, e le truffe di cartomanti, maghi e santoni.

L’incontro è aperto a tutti.

Nuovi modelli di consumo: dall’e-commerce al consumo etico

Tavola rotonda giovedì 13 giugno ore 16 palazzo della Provincia sala “W.Pierangeli”

Pesaro – La Filcams Cgil di Pesaro e Urbino organizza una tavola rotonda sul tema del commercio online e delle ricadute su occupazione o sviluppo.

Per comprendere meglio questo fenomeno in forte ascesa che consente di fare acquisti comodamente da casa propria e analizzarne le ripercussioni, la Filcams (categoria dei lavoratori del commercio e del terziario della Cgil) ha chiamato a discuterne docenti universitari, rappresentanti delle organizzazioni datoriali, dei lavoratori e dei consumatori.

Giovedì 13 giugno, alle ore 16, nella sala della Provincia “W.Pierangeli”  a Pesaro, si svolgerà una tavola rotonda con il presidente nazionale della Federconsumatori Emilio Viafora,  Alessandro Di Labio  della segreteria nazionale Filcams,  Tonino Pencarelli  Ordinario di economia e gestione delle imprese presso l’Università Carlo Bo di Urbino, Enrico Quarello responsabile delle politiche sociali di Coop Alleanza 3.0, Il direttore provinciale di Confcommercio Amerigo Varotti e il segretario generale della Cgil Pesaro Urbino Roberto Rossini.

Coordina il dibattito il giornalista Luigi Benelli e introduce i lavori Loredana Longhin della segretaria provinciale Filcams.

L’obiettivo è comprendere se e in che misura il commercio attraverso le nuove tecnologie influisca negativamente sull’occupazione o rappresenti una possibilità nuova di lavoro con tanti risvolti come  la digitalizzazione e formazione del personale, la “contrattazione dell’algoritmo” (per usare una espressione di Susanna Camusso) e l’etica del consumi. Nuove sfide che il sindacato intende affrontare.