Luce e gas nel mercato libero: rischi e opportunità

Spi Cgil e Federcosumatori/ Incontro pubblico martedì 22 ottobre alle 16.00 presso il centro Auser in via Gavardini 10 a Pesaro

PESARO – Il libero mercato di luce e gas offre numerose possibilità di risparmio e anche di truffe. Per questo la Lega Spi Cgil di Pesaro e la Federconsumatori hanno organizzato un incontro pubblico martedì 22 ottobre a Pesaro, nella sede dell’Auser in via Gavardini 10 a Pesaro.

“Il nostro obiettivo – spiega Gordiana Donnini presidente Lega Spi di Pesaro – non è elencare genericamente i rischi di imbattersi nelle truffe ma di insegnare in modo semplice e chiaro come deve essere letta una bolletta del gas o della luce a prescindere dal fornitore”.

Un cittadino informato è così in grado di capire se i costi della bolletta sono congrui oppure no. E sulla lettura delle bollette interverrà la Federconsumatori. All’incontro parteciperà anche la presidente regionale Patrizia Massaccesi.

“Come sindacato pensionati – spiega  Gordiana Donnini – cercheremo di non coinvolgere solo le persone più anziane perché saper leggere una bolletta è utile a tutti”.

Tuttavia, all’incontro,  non si parlerà solo di mercato dell’energia ma  distribuito un opuscolo redatto dal mensile dello Spi Cgil nazionale “Liberetà” dal titolo: ”Non ci casco -Piccolo manuale di autodifesa contro truffe e raggiri”. Uno strumento prezioso che contiene numerose informazioni sui principali rischi a cui le persone anziane, ma non solo, sono più esposte.

Giunto alla sesta edizione, nel manuale si legge che nonostante i continui interventi delle Forze dell’Ordine truffe e  raggiri sono in aumento, come certifica anche il 51° rapporto Censis sulla situazione sociale del paese.

Secondo il Censis sono in diminuzione gli omicidi le rapine e i ladrocini ma crescono borseggi, truffe tradizionali o su internet e i furti nelle abitazioni. Con il diffondersi massiccio di smpartphone e social network,  sono in forte aumento anche le frodi informatiche.

In questo piccolo ma prezioso manuale si trovano informazioni su tutte le maggiori e frequenti truffe messe in atto da impostori come i falsi addetti di società di luce gas, vigili del fuoco, tecnici di compagnie telefoniche o falsi funzionari Inps, Inail, Agenzie delle Entrate. Si trovano anche consigli preziosi per capire la “lealtà” dei badanti e delle badanti, le televendite, l’accesso al credito, e le truffe di cartomanti, maghi e santoni.

L’incontro è aperto a tutti.

Cgil Nuovi diritti: “Aggressione omofoba gravissima”

Il commento di Cinzia Massetti: adesso una Legge Regionale contro omotransfobia

PESARO –   La vicenda del giovane studente universitario aggredito domenica scorsa di fronte ad una discoteca pesarese, perché tacciato di essere omosessuale, è gravissima e non deve essere sottovalutata.

Queste le parole di Cinzia Massetti, Responsabile dell’Ufficio Nuovi Diritti Cgil che da molti anni opera nel nostro territorio per promuovere la cultura del rispetto delle persone contro ogni forma di discriminazione, in particolare quelle basate sull’orientamento sessuale e identità di genere.

“Purtroppo ancora una volta nel nostro territorio – dichiara Cinzia Massetti – si è verificata una orrenda vicenda, dove il branco prende di mira una persona, stando a quanto riferito dai quotidiani, perché ritenuta omosessuale. Questo denota ancora una volta come sia estremamente necessario favorire e soprattutto mettere in campo azioni concrete, a livello istituzionale, per la formazione di una cultura del rispetto delle differenze, per prevenire ogni forma di bullismo e intolleranza.

Quanto accaduto al giovane studente universitario, conferma inoltre una pericolosa escalation che ha visto il passaggio da azioni come muri imbrattati con scritte omofobe, oppure persone costrette ad andarsene da un ristorante per il proprio orientamento sessuale, alle vie di fatto più cruente come il coltello alla gola col quale è stato minacciato il giovane di Urbino.

L’ufficio Nuovi Diritti e la Cgil nell’esprimere la propria solidarietà allo studente aggredito,  si augura che si faccia piena chiarezza sulla vicenda, e che dalla gravità del fatto possa prendere il via anche dalla nostra Regione una legislazione contro l’omotransfobia sull’esempio di altre regioni come l’Emilia Romagna.

A pochi mesi dalle elezioni europee – conclude Cinzia Massetti – facciamo nostro il motto dell’Unione Europea scritto dagli studenti: ‘In varietate concordia’ ovvero: UNITA’ NELLA DIVERSITA’.

Pesaro 16 ottobre 2019

Ufficio stampa Cgil Pesaro Urbino

La CGIL sostiene lo sciopero degli studenti di Friday For Future

La CGIL sostiene il terzo Sciopero Globale per il Futuro!

Venerdì 27 settembre gli studenti in tutto il mondo, scenderanno in piazza per gridare a gran voce che la crisi climatica sta arrivando e dobbiamo fare tutto il possibile per fermarla.

Il corteo di Pesaro partirà alle 8.30 dal parcheggio del campus scolastico.

Il corteo di Fano partirà alle 8.30 dal Pincio, con arrivo in piazza XX Settembre previsto alle 9.00.​

Il San Benedetto: da problema a grande opportunità

Roberto Rossini (Cgil) e Maurizio Andreolini (Cisl) intervengono sul futuro dell’ex maniconio di Pesaro

Periodicamente il tema del futuro del San Benedetto sale all’onore della cronaca, ed ultimamente purtroppo ci sale solo perché lo stato di incuria in cui versa provoca crolli più o meno rilevanti ed anche sempre più frequenti.

Secondo CGIL e CISL di Pesaro invece il tema del futuro di questa struttura deve divenire centrale per le Istituzioni.

Deve innanzi tutto tornare ad essere centrale per la proprietà, la Regione, che non può più permettersi di abbandonare al suo destino una struttura così importante, anche del punto di vista finanziario, per la Regione stessa.

Deve essere centrale nella programmazione della Città per il Comune di Pesaro che in primis non può permettersi una struttura così rilevante al centro della città che crolla a poco a poco e soprattutto che non viene utilizzata e finalizzata per la crescita della Città.

Nel documento di programmazione “Pesaro 2030”, che come condiviso nel suo spirito di visione, se da un lato definisce il San Benedetto solo un “grande contenitore urbano” a cui va individuato un uso compatibile con la città e sostenibile economicamente, dall’altro CGIL e CISL, nell’audizione del 27 aprile 2018, indicano già allora come strada il coinvolgimento della proprietà e il lancio di un concorso di idee al fine di riconvertire la struttura.

Non solo, nel nostro documento che abbiamo inviato ai candidati a Sindaco nella recente tornata elettorale, riprendendo proprio quanto già osservato al documento Pesaro 2030, abbiamo ribadito questo concetto ed affermato inoltre che tra le tante esigenze della città, quella di spazi da utilizzare per sviluppare incubatori pubblico, pubblico/privati per start up come, prioritaria.

In quest’ottica riteniamo che possa e debba essere coinvolto il mondo universitario tecnico scientifico affinché l’incubatore sia una grande opportunità di sviluppo sia per l’accademia che per il territorio generando risorse e occupazione.

Diverso è invece il discorso del decentramento dell’Università di Urbino al San Benedetto. Infatti in tale ipotesi CGIL e CISL evidenziano due rilevanti criticità. La prima riguarda il rischio di depotenziamento della sede stessa di Urbino e con essa di tutto quel territorio interno già in affanno, la seconda legata ai rilevanti costi e la relativa difficoltà di individuare soggetti che possano sostenerli nel tempo.

Indubbiamente il primo passo è quello di coinvolgere la proprietà sia nella gestione quotidiana della manutenzione ed evitare così altri crolli, ma con altrettanta urgenza è importante definire con la Città un percorso che porti nel più breve tempo possibile al recupero dell’intero complesso.

La speranza è che il Presidente Ceriscioli, i cui trascorsi amministrativi non possono che aiutarlo, farà di tutto affinché questo nodo possa essere al più presto sciolto.

Ci auguriamo infine che il metodo partecipativo sia indubbiamente il fulcro della programmazione che contemporaneamente possa portare sia l’individuazione del futuro utilizzo che lo sviluppo di nuove opportunità per la comunità.

Poste Italiane e Legge 104: per la Cassazione ha ragione la Slc Cgil di Pesaro e Urbino

PESARO – Un’importante sentenza di Cassazione (21670/19), sulla base di un ricorso promosso dalla Slc Cgil di Pesaro e Urbino (il sindacato che tutela i lavoratori della comunicazione),  ha finalmente definito l’importanza delle tutele prevista dalla legge 104 confermando quanto la Slc provinciale denunciava ormai da tempo e cioè che i trasferimenti per coloro che usufruiscono dei permessi per assistere familiari gravemente malati sono illegittimi anche all’interno del Comune,  al contrario di quanto sostenuto da Poste Italiane.

“In sintesi la Corte di Cassazione – scrive Pazzaglini- , confermando la sentenza di primo grado, ha sancito che per “sede di lavoro” si intende ‘l’effettivo luogo di svolgimento del lavoro da parte del soggetto interessato, senza che possa ammettersi una valutazione giudiziale circa la incisività del trasferimento sulla effettiva capacità di assistenza della persona disabile, ribaltando di fatto la visione fin qui posta in essere dall’azienda per la quale per sede di lavoro intende il Comune dove il lavoratore presta la propria attività lavorativa. Oltre a questo, la Corte ha stabilito che nessuno, a parte il lavoratore, può permettersi di giudicare l’incisività del trasferimento rispetto all’assistenza da fornire al familiare disabile.

Una sentenza che finalmente mette un punto fermo su una tutela prevista dalla legge italiana per tutti i lavoratori che soffrono il disagio di avere un familiare disabile e che è importante per l’intero mondo del lavoro sia pubblico che privato.

Come SLC-CGIL ringraziamo il nostro legale, l’avvocato Virgilio Quagliato, che con caparbietà ha portato avanti le nostre tesi, e soprattutto la collega che con gran coraggio ha voluto intraprendere questo percorso che conferma quanto da noi affermato per anni.

Non possiamo far altro che essere orgogliosi del risultato raggiunto che rafforza la nostra idea di un sindacato che deve avere come primo e unico obiettivo la tutela dei diritti dei lavoratori”.

 

 

                                                                                              Marco Pazzaglini

                                                                                  Segretario Generale SLC-CGIL PU

 

 

 

 

CGIL Marche: iscritti in crescita tra lavoratori e giovani

 La CGIL Marche chiude il tesseramento del 2018 con 175.653 iscritti e iscritte, pari al 13,2% della popolazione marchigiana con più di 15 anni. I dati fanno riferimento alle persone iscritte e identificate tramite codice fiscale.

Nel 2018 il tesseramento alla CGIL presenta un aumento con 1.189 iscritti in più, pari a +0,7% rispetto al 2017. (altro…)

Cassa integrazione Marche II trimestre: aumento preoccupante della cassa strordinaria

Più di 130 tavoli di crisi aperti nella regione

L’analisi del II trimestre  delle ore di Cig autorizzate nelle Marche da un esito molto preoccupante. E’ quanto emerge dai dati Inps rielaborati dall’Ires Cgil Marche che mettono in risalto, confrontato il dato del secondo semestre 2019 con lo stesso periodo del 2018, un notevole aumento del ricorso alla cassa integrazione straordinaria. Nello specifico la Cig per crisi o riorganizzazione si attesta a oltre mezzo milione di ore praticamente quintuplicate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente  (+265%) e per la solidarietà sono state autorizzate 200mila ore (+37%). (altro…)

Marche, situazione preoccupante: 14 morti in sei mesi e 9.438 infortuni denunciati

Continuano a crescere gli infortuni sul lavoro nelle Marche. E’ quanto emerge dai dati diffusi dall’INAIL ed elaborati dalla CGIL Marche.

Nei primi sei mesi dell’anno sono stati denunciati 9.438 infortuni, 78 in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+0,8%) e in controtendenza rispetto al livello nazionale in cui si registra un calo (-0,2%). Nelle Marche crescono in particolare gli infortuni in occasione di lavoro (+1,5%) mentre quelli in itinere presentano una diminuzione (-3,3%).

Il territorio che presenta un incremento significativo di infortuni è quello di Ancona (+5,7%), mentre il  fenomeno è stabile a Pesaro Urbino. In calo gli infortuni denunciati a Fermo (-3,4%), Macerata (-3,2%) e Ascoli Piceno (-1,8%). (altro…)

Conclusa VII edizione di “Coltivare i frutti della Legalità

Si è conclusa domenica 4 agosto la settima edizione del campo antimafia “Coltivare i Frutti della Legalità”, dopo una settimana di attività presso un bene confiscato nel Comune di Isola del Piano (PU), denominato Fattoria della Legalità. L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto nazionale “Estate in Campo”, promosso da varie associazioni fra le quali Arci, SPI Cgil e CGIL, Rete degli Studenti Medi e Unione degli Universitari, con l’intento di valorizzare positivamente i beni confiscati alla criminalità organizzata, restituendoli alla comunità come luoghi di difesa della democrazia, della legalità, della giustizia sociale, del diritto al lavoro. (altro…)