Servizio civile – Aggiornamento


Aggiornamento: selezione

Il colloquio per la selezione dei candidati si terrà mercoledì 18 marzo dalle 9.30 alle 17.00.
Candidate e candidati verranno contattatə individualmente per comunicazione sull’orario.


La Regione Marche ha pubblicato il bando per la selezione di 392 operatori volontari da inserire nei progetti di Servizio Civile Regionale (link al bando). Anche le Camere del Lavoro CGIL delle Marche sono protagoniste di questa straordinaria iniziativa, offrendo ai giovani un’opportunità unica di formazione, crescita personale e partecipazione attiva nella comunità.

L’avviso è rivolto a giovani disoccupati (ai sensi del combinato disposto dall’art.19 del d.lgs. n. 150/2015 e dell’art. 4, co. 15- quater del D.lg. n. 4/2019 e successive modifiche e integrazioni) o inattivi, residenti o domiciliati nella Regione Marche, di età compresa tra i 18 e i 28 anni (dal giorno del compimento del 18° anno al giorno antecedente il compimento del 29° anno); e che non abbiano già svolto Servizio Civile Regionale ai sensi della legge regionale 15/2005. Il Servizio Civile non è solo un’esperienza, ma una “palestra civica” che unisce formazione, solidarietà e innovazione.

Cosa farai durante il Servizio Civile con la CGIL?

In continuità con le edizioni precedenti, i progetti delle Camere del Lavoro CGIL ti porteranno a:

  • Accoglienza e Orientamento
    • Accogliere le persone allo sportello e gestire le telefonate.
    • Capire di cosa ha bisogno l’utente per indirizzarlo all’ufficio corretto.
    • Gestire gli appuntamenti tramite il gestionale interno.
  • Patronato (Pensioni, Salute e Assistenza)
    • Supportare le pratiche su pensioni, disoccupazione, infortuni e malattie professionali.
    • Aiutare nelle richieste per maternità, invalidità, permessi di soggiorno e cittadinanza.
    • Organizzare e ordinare gli archivi cartacei e digitali dei documenti.
  • Ufficio Vertenze e Legale (Difesa del Lavoro)
    • Assistere nel controllo delle buste paga, del TFR e della correttezza dei contratti.
    • Supportare la gestione di problemi come mancati pagamenti, lavoro nero o licenziamenti.
    • Aiutare nelle pratiche legate a crisi aziendali o fallimenti.
  • Sportello Orientamento al Lavoro (SOL)
    • Aiutare a scrivere o aggiornare il Curriculum Vitae e la lettera di presentazione.
    • Dare informazioni su concorsi pubblici, corsi di formazione e offerte di lavoro.
    • Orientare studenti e disoccupati nel mercato del lavoro e nelle opportunità formative.
  • Supporto Tecnico Informatico
    • Fornire un primo aiuto agli operatori in caso di problemi con il computer.
    • Installare e configurare i PC con sistema operativo Windows.
  • Comunicazione
    • Creare e gestire contenuti per informare gli iscritti tramite web e social network.
    • Supportare la redazione di materiale per la stampa.
  • Archivio Storico
    • Catalogare documenti storici usando software specifici e aiutare nelle ricerche.
  • Lavoratori Precari (Nidil)
    • Dare assistenza a partite IVA, tirocinanti, collaboratori e lavoratori interinali.

Perché scegliere il Servizio Civile con la CGIL?

  • Formazione e crescita personale: Acquisirai competenze pratiche come l’orientamento al lavoro, la comunicazione e l’analisi dei dati.
  • Impatto sociale: Contribuirai attivamente al benessere della tua comunità, diventando parte di un sistema di tutele che fa la differenza per molti.
  • Un’indennità mensile: Riceverai € 519,47, insieme a una copertura assicurativa.
  • Networking: Lavorerai a fianco di professionisti ed esperti, creando una rete di contatti utile per il tuo futuro.

Come candidarsi?

Le domande devono essere presentate, complete di Curriculum Vitae, entro il 27 febbraio 2026 esclusivamente online attraverso il portale SIFORM2.

“La tua energia, il nostro futuro: porta il tuo talento al servizio della comunità!”
Scegli il Servizio Civile Regionale 2026 con la CGIL Marche e costruisci insieme a noi una società più giusta e inclusiva.

Scheda e informazioni tecniche

Codice ente: RM00014
Ente: CGIL MARCHE
Codice progetto intervento: 1114449
Titolo progetto intervento: TUTELA E ASSISTENZA INDIVIDUALE 5 inclusione e diritti nelle Marche

Contatti

Laura Aiudi – 348 281 9909
Catia Rossetti – 348 311 7879
Sarah Salmouti – 347 242 8654
Anna Della Fornace – 380 358 9386

DATI SEDI

Codice sede operativa: FSE2526_058
Denominazione sede operativa: CDLT CGIL PESARO URBINO
Indirizzo sede operativa: VIA GAGARIN, 179
Comune sede operativa: PESARO
Prov. sede operativa: PU
OV richiesti: 3

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Simo

È difficile trovare le parole davanti a una perdita così improvvisa e ingiusta.

Eri il nostro Simone : sensibile, educato, sempre rispettoso, gentile. Eri il responsabile dell’ufficio amministrativo della Cgil Provinciale, che tradotto per i non addetti ai lavori significa che eri la nostra colonna portante, quella base solida fatta di serietà, di intelligenza, di rigore, di conoscenza profonda dei “meccanismi” della nostra organizzazione, di consapevolezza delle conseguenze di ogni azione o decisione , di lungimiranza , di una visione di insieme senza la quale la CGIL di Pesaro non sarebbe quella che è. Se penso a una cosa che accomuna tutte le compagne e tutti i compagni della CGIL, di tutte le categorie e di tutte le strutture, é sicuramente il riconoscimento collettivo dell’importanza del lavoro che svolgevi e soprattutto di come tu lo esercitavi; perché non eri solo bravo ma eri il nostro Simo.

Mancherai immensamente a ciascuno di noi: mancheranno le tue parole pacate, la tua capacità di ascoltare, il tuo contributo prezioso e il tuo esempio silenzioso ma concreto.

E’un dolore il nostro troppo difficile da far comprendere e ancora più difficile da accettare.

Siamo frastornati e disorientati.

Oggi possiamo solo prometterti questo: nel lavoro che ogni giorno porteremo avanti cercheremo di metterci lo stesso impegno e la stessa dedizione che tu ci ha insegnato. In ciò che faremo, nei valori che condivideremo, ci sarà sempre una parte di te.

Ci stringiamo con affetto alla tua famiglia e a tutti coloro che ti hanno voluto tanto bene, come te ne vogliamo noi, e il rammarico per non avertelo detto quando potevi sentirci oggi ci distrugge.

Non ti dimenticheremo mai.

Ti vogliamo tanto tanto bene Simo.

Le compagne e i compagni della Cgil di Pesaro e Urbino

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Vivi la solidarietà, costruisci il futuro con il servizio civile.

La Regione Marche ha pubblicato il bando per la selezione di 392 operatori volontari da inserire nei progetti di Servizio Civile Regionale (link al bando). Anche le Camere del Lavoro CGIL delle Marche sono protagoniste di questa straordinaria iniziativa, offrendo ai giovani un’opportunità unica di formazione, crescita personale e partecipazione attiva nella comunità.

L’avviso è rivolto a giovani disoccupati (ai sensi del combinato disposto dall’art.19 del d.lgs. n. 150/2015 e dell’art. 4, co. 15- quater del D.lg. n. 4/2019 e successive modifiche e integrazioni) o inattivi, residenti o domiciliati nella Regione Marche, di età compresa tra i 18 e i 28 anni (dal giorno del compimento del 18° anno al giorno antecedente il compimento del 29° anno); e che non abbiano già svolto Servizio Civile Regionale ai sensi della legge regionale 15/2005. Il Servizio Civile non è solo un’esperienza, ma una “palestra civica” che unisce formazione, solidarietà e innovazione.

Cosa farai durante il Servizio Civile con la CGIL?

In continuità con le edizioni precedenti, i progetti delle Camere del Lavoro CGIL ti porteranno a:

  • Accoglienza e Orientamento
    • Accogliere le persone allo sportello e gestire le telefonate.
    • Capire di cosa ha bisogno l’utente per indirizzarlo all’ufficio corretto.
    • Gestire gli appuntamenti tramite il gestionale interno.
  • Patronato (Pensioni, Salute e Assistenza)
    • Supportare le pratiche su pensioni, disoccupazione, infortuni e malattie professionali.
    • Aiutare nelle richieste per maternità, invalidità, permessi di soggiorno e cittadinanza.
    • Organizzare e ordinare gli archivi cartacei e digitali dei documenti.
  • Ufficio Vertenze e Legale (Difesa del Lavoro)
    • Assistere nel controllo delle buste paga, del TFR e della correttezza dei contratti.
    • Supportare la gestione di problemi come mancati pagamenti, lavoro nero o licenziamenti.
    • Aiutare nelle pratiche legate a crisi aziendali o fallimenti.
  • Sportello Orientamento al Lavoro (SOL)
    • Aiutare a scrivere o aggiornare il Curriculum Vitae e la lettera di presentazione.
    • Dare informazioni su concorsi pubblici, corsi di formazione e offerte di lavoro.
    • Orientare studenti e disoccupati nel mercato del lavoro e nelle opportunità formative.
  • Supporto Tecnico Informatico
    • Fornire un primo aiuto agli operatori in caso di problemi con il computer.
    • Installare e configurare i PC con sistema operativo Windows.
  • Comunicazione
    • Creare e gestire contenuti per informare gli iscritti tramite web e social network.
    • Supportare la redazione di materiale per la stampa.
  • Archivio Storico
    • Catalogare documenti storici usando software specifici e aiutare nelle ricerche.
  • Lavoratori Precari (Nidil)
    • Dare assistenza a partite IVA, tirocinanti, collaboratori e lavoratori interinali.

Perché scegliere il Servizio Civile con la CGIL?

  • Formazione e crescita personale: Acquisirai competenze pratiche come l’orientamento al lavoro, la comunicazione e l’analisi dei dati.
  • Impatto sociale: Contribuirai attivamente al benessere della tua comunità, diventando parte di un sistema di tutele che fa la differenza per molti.
  • Un’indennità mensile: Riceverai € 519,47, insieme a una copertura assicurativa.
  • Networking: Lavorerai a fianco di professionisti ed esperti, creando una rete di contatti utile per il tuo futuro.

Come candidarsi?

Le domande devono essere presentate, complete di Curriculum Vitae, entro il 27 febbraio 2026 esclusivamente online attraverso il portale SIFORM2.

“La tua energia, il nostro futuro: porta il tuo talento al servizio della comunità!”
Scegli il Servizio Civile Regionale 2026 con la CGIL Marche e costruisci insieme a noi una società più giusta e inclusiva.

Scheda e informazioni tecniche

Codice ente: RM00014
Ente: CGIL MARCHE
Codice progetto intervento: 1114449
Titolo progetto intervento: TUTELA E ASSISTENZA INDIVIDUALE 5 inclusione e diritti nelle Marche

Contatti

Laura Aiudi – 348 281 9909
Catia Rossetti – 348 311 7879
Sarah Salmouti – 347 242 8654
Anna Della Fornace – 380 358 9386

DATI SEDI

Codice sede operativa: FSE2526_058
Denominazione sede operativa: CDLT CGIL PESARO URBINO
Indirizzo sede operativa: VIA GAGARIN, 179
Comune sede operativa: PESARO
Prov. sede operativa: PU
OV richiesti: 3

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Servizio civile – graduatorie provvisorie

Segue la graduatoria provvisoria riguardante il bando pubblicato dalla Regione Marche per la selezione di operatori volontari da inserire nei progetti di Servizio Civile Regionale, per quel che riguarda la Camera del Lavoro CGIL della provincia di Pesaro e Urbino

GRADUATORIA PROVVISORIA SELEZIONE SERVIZIO CIVILE 2024/25 CGIL MARCHE
“TUTELA E ASSISTENZA INDIVIDUALE 4” Sede URBINO

ID SIFORM2CVMSTUCOPTOTALE
811865=404=301=7,577,5/100IDONEA/SELEZIONATA
813944=322=151=7,554,5/100NON IDONEA

GRADUATORIA PROVVISORIA SELEZIONE SERVIZIO CIVILE 2024/25 CGIL MARCHE
“TUTELA E ASSISTENZA INDIVIDUALE 4” Sede FANO

ID SIFORM2CVMSTUCOPTOTALE
813395=402=152=1570/100IDONEA/SELEZIONATA
807845=402=151=7,562,5/100IDONEA/SELEZIONATA
813112=162=151=7,538,5/100NON IDONEA

GRADUATORIA PROVVISORIA SELEZIONE SERVIZIO CIVILE 2024/25 CGIL MARCHE
“TUTELA E ASSISTENZA INDIVIDUALE 4” Sede PESARO

ID SIFORM2CVMSTUCOPTOTALE
818864=322=153=22,569,5/100IDONEO/SELEZIONATO
814505=402=151=7,562,5/100IDONEA/SELEZIONATA
806925=402=151=7,562,5/100IDONEO
814545=402=151=7,562,5/100IDONEA
815913=242=151=7,546,5/100NON IDONEA
814082=162=152=1546/100NON IDONEO
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Al via il tavolo permanente interministeriale dei frontalieri

Si è tenuto lunedì 24 febbraio l’incontro d’insediamento del tavolo permanente interministeriale sul lavoro frontaliero, previsto con la legge 83/23 e coordinato dal ministero del Lavoro, con la presenza dei ministeri dell’Economia e degli Esteri. Lo rende noto il dipartimento frontalieri di Cgil, Cisl e Uil, gli esponenti del quale sono intervenuti all’incontro insieme con i rappresentanti designati dalle amministrazioni locali delle aree di confine italo-svizzere. “Il tavolo – si legge in un comunicato –, nato a seguito del memorandum d’intesa tra il ministero dell’Economia e delle Finanze e le parti sociali nel dicembre 2020 (integrativo del trattato internazionale Italia-Svizzera sottoscritto nella medesima giornata), ha preso forma entrando strutturalmente nella successiva legge approvata all’unanimità dal Parlamento”.

Nel corso del primo incontro è stata discussa la bozza del regolamento che disciplinerà l’attività del tavolo nel periodo 2025-2027. In particolare si è sottolineata la necessità di garantire un numero adeguato di incontri annuali per assicurare l’efficacia dell’iniziativa, stabilire una modalità deliberativa che consenta una più ampia condivisione delle decisioni tra tutte le parti in causa, fare riferimento in maniera chiara al testo della legge finalizzata a istituire uno statuto per i lavoratori frontalieri, sia in ingresso che in uscita, nei nove Paesi confinanti o limitrofi, pur mantenendo il focus iniziale sul fenomeno frontaliero italo-svizzero.

I sindacati, insieme ad altri componenti istituzionali del tavolo, hanno inoltre evidenziato come temi prioritari da affrontare la soluzione sull’assegno unico universale per i figli a carico, l’adozione della nuova Naspi (l’indennità di disoccupazione per i primi tre mesi) e la rimozione delle cause di doppia imposizione.

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Vivi la solidarietà, costruisci il futuro con il servizio civile.

La Regione Marche ha pubblicato il bando per la selezione di 326 operatori volontari da inserire nei progetti di Servizio Civile Regionale (link al bando). Anche le Camere del Lavoro CGIL delle Marche sono protagoniste di questa straordinaria iniziativa, offrendo ai giovani un’opportunità unica di formazione, crescita personale e partecipazione attiva nella comunità.

Il bando è rivolto a giovani disoccupati (ai sensi del combinato disposto dall’art.19 del d.lgs. n. 150/2015 e dell’art. 4, co. 15- quater del D.lg. n. 4/2019 e successive modifiche e integrazioni) o inattivi, residenti o domiciliati nella Regione Marche, di età compresa tra i 18 e i 28 anni (dal giorno del compimento del 18° anno al giorno antecedente il compimento del 29° anno); e che non abbiano già svolto Servizio Civile Regionale ai sensi della legge regionale 15/2005. Il Servizio Civile non è solo un’esperienza, ma una “palestra civica” che unisce formazione, solidarietà e innovazione.

Cosa farai durante il Servizio Civile con la CGIL?

In continuità con le edizioni precedenti, i progetti delle Camere del Lavoro CGIL ti porteranno a:

  • Conoscere i servizi della CGIL
    • Esplorare il sistema di tutele e servizi erogati a favore di cittadini, lavoratori, disoccupati, inoccupati e pensionati.
    • Approfondire le attività del Patronato INCA, che si occupa di diritti legati a salute, previdenza, assistenza sociale ed economica.
    • Collaborare con l’Ufficio Vertenze Legali (UVL), specializzato nella tutela individuale dei lavoratori, anche in caso di licenziamenti.
    • Supportare il SOL (Servizio Orientamento al Lavoro), che aiuta le persone a reinserirsi nel mercato del lavoro.
  • Comunicare e innovare
    • Imparerai a utilizzare strategie di comunicazione per raggiungere iscritti e utenti, esplorando i nuovi strumenti digitali e i canali tradizionali.
    • Ti occuperai di attività di ricerca e analisi dei dati insieme all’IRES Marche, l’istituto di ricerca economica e sociale.
  • Supportare gli utenti nelle loro necessità
    • Accogliere e orientare chi si rivolge agli uffici CGIL per domande di pensione, ammortizzatori sociali, permessi di soggiorno, infortuni e molto altro.
    • Fornire supporto pratico nella compilazione di moduli, domande e documenti essenziali.
  • Difendere i diritti dei lavoratori
    • Collaborare con gli uffici vertenze per affrontare questioni come licenziamenti, controllo dei contratti, mobbing, recupero crediti, e trasferimenti.
    • Acquisire conoscenze approfondite di contrattualistica, diritto del lavoro e sistemi retributivi.
  • Orientare al mercato del lavoro
    • Aiutare gli utenti a redigere curriculum vitae e lettere di presentazione, e prepararli ai colloqui di lavoro.
    • Fornire informazioni su bandi e concorsi, favorendo una ricerca autonoma e consapevole del lavoro.

Perché scegliere il Servizio Civile con la CGIL?

  • Formazione e crescita personale: Acquisirai competenze pratiche come l’orientamento al lavoro, la comunicazione e l’analisi dei dati.
  • Impatto sociale: Contribuirai attivamente al benessere della tua comunità, diventando parte di un sistema di tutele che fa la differenza per molti.
  • Un’indennità mensile: Riceverai € 507,30, insieme a una copertura assicurativa.
  • Networking: Lavorerai a fianco di professionisti ed esperti, creando una rete di contatti utile per il tuo futuro.

Come candidarsi?

Le domande devono essere presentate, complete di Cuirriculum Vitae, entro il 31 gennaio 2025 esclusivamente online attraverso il portale SIFORM2.

“La tua energia, il nostro futuro: porta il tuo talento al servizio della comunità!”
Scegli il Servizio Civile Regionale 2024 con la CGIL Marche e costruisci insieme a noi una società più giusta e inclusiva.

Scheda e informazioni tecniche

Codice ente: RM00014
Ente: CGIL MARCHE
Codice progetto intervento: 1097541
Titolo progetto intervento: TUTELA E ASSISTENZA INDIVIDUALE 4

Contatti

Laura Aiudi – 348 281 9909
Catia Rossetti – 348 311 7879

Luogo e data selezioni (successive alla presentazione della domanda)

Martedì 18 febbraio 2025 – dalle ore 10
Pesaro – Via Gagarin, 179

Mercoledì 19 febbraio 2025 – dalle ore 10
Fano – Via Roma 93A

Giovedì 20 febbraio 25 – dalle ore 10
Urbino – Via Battista Sforza, 249

DATI SEDI

Codice sede operativa: FS2024145
Denominazione sede operativa: CDLT CGIL PESARO URBINO
Indirizzo sede operativa: VIA GAGARIN, 179
Comune sede operativa: PESARO
Prov. sede operativa: PU
OV richiesti: 2

Codice sede operativa: FS2024146
Denominazione sede operativa: CDLT FANO
Indirizzo sede operativa: VIA ROMA, 93
Comune sede operativa: FANO
Prov. sede operativa: PU
OV richiesti: 2

Codice sede operativa: FS2024147
Denominazione sede operativa: CDLT URBINO
Indirizzo sede operativa: VIA BATTISTA SFORZA, 249
Comune sede operativa: URBINO
Prov. sede operativa: PU
OV richiesti: 1

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Salviamo la sanità marchigiana!

Manifestazione regionale
ore 9.00

Corteo Manifestazione in Piazza IV Novembre – Concentramento in Piazza Cavour

Il Servizio Sanitario Regionale delle Marche è in grande difficoltà e i suoi gravi problemi sono sotto gli occhi di tutti

Visite specialistiche e prestazioni diagnostiche inaccessibili per le liste d’attesa infinite. Soluzioni? O il privato o rinunciare a curarsi.

Caos nel pronto soccorso e per questo si ricorre alle Cooperative dei Medici.

Mancano Medici, Infermieri e Operatori socio sanitari in qualsiasi settore, specie quello Medicina Generale.

Personale sfiancato da turni massacranti e ripetuti; senza ferie e riposo adeguato; mal ricompensato per i rischi e lo stress dell’emergenza pandemica.

Servizi di Prevenzione sottodimensionati, specie nell’area salute e sicurezza sul lavoro.

Assistenza Territoriale e Servizi dei Distretti ai minimi termini: anziani, persone con disabilità con disturbi mentali spesso lasciati soli.

Cure domiciliari inadeguate e non integrate con l’Assistenza domiciliare erogata dai Comuni.

Rette carissime nelle strutture residenziali socio sanitarie, specie quelle per anziani.

Rete ospedaliera regionale frammentata, disomogenea e poco efficiente: i cittadini cercano soluzioni fuori Regione, con costi elevati per il sistema marchigiano.

Servizi di Emergenza – Urgenza sottodimensionati, specie nelle Aree Interne.

Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità senza un chiaro progetto di sviluppo.


A quasi tre anni dall’insediamento della Giunta regionale, non uno di questi problemi è stato affrontato e risolto.

IN COMPENSO

La riforma del Servizio Sanitario Regionale approvata con la legge 19-2022 va a rilento generando confusione e incertezza.

La proposta di Piano Socio Sanitario che la Giunta ha approvato è insoddisfacente: non dettaglia obiettivi, azioni e tempi di finalizzazione.

Per CGIL CISL UIL delle Marche, queste sono le PRIORITÀ da affrontare

Ridurre la mobilità passiva recuperando risorse per potenziare l’offerta pubblica di servizi, a partire dalle aree più critiche.

Contenere i tempi di attesa riorganizzando il CUP regionale e rendendo più trasparenti le attività in libera professione.

Riordinare la Rete ospedaliera e le reti cliniche approvando Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali più efficienti ed omogenei su scala territoriale.

Aumentare le risorse per la Prevenzione e per l’Assistenza Territoriale

Progettare il rafforzamento dei Distretti Sanitari con Case ed Ospedali di Comunità supportate da infermieri di famiglia/comunità.

Investire nelle strutture residenziali e semi-residenziali socio sanitarie – a partire da quelle per anziani non autosufficienti – e nelle Cure domiciliari integrate con i Servizi di Assistenza Domiciliare dei Comuni.

Finanziare il fondo di solidarietà per aiutare anziani, disabili e persone con disturbi mentali nelle strutture socio sanitarie.

Dare impulso alla Medicina di genere, alla Medicina d’iniziativa, alla Teleassistenza e alla Telemedicina.

Allineare i confini dei Distretti e degli Ambiti Territoriali Sociali, in modo da rendere più fluida l’integrazione socio sanitaria.

Stabilizzare tutto il personale precario delle Aziende Sanitarie regionali.

All’indifferenza della Regione rispetto a queste proposte, CGIL CISL UIL Marche rispondono con un percorso di MOBILITAZIONE

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Calo occupazione: donne e giovani sotto i 30 anni più penalizzati

Dati Inps elaborati da Ires Cgil Marche. Silvia Cascioli segretaria confederale Cgil Pesaro: serve ripensare le politiche del lavoro, fiscali, di sostegno al reddito e contrattuali

Pesaro, 5 gennaio 2022 – L’Ires Cgil Marche ha elaborato i dati Inps su come si è caratterizzato il lavoro dipendente nel 2020 , anno della drammatica crisi sanitaria economica e sociale causata dalla crisi pandemica da Covid19, che ha prodotto gravi ripercussioni sulla situazione occupazionale e salariale.

Nel 2020 nella provincia di Pesaro e Urbino risulta occupato un totale di 105 mila lavoratori dipendenti privati, con una riduzione di circa il 2% rispetto all’anno precedente : tale decremento è causato dagli effetti della pandemia anche se questi sono stati sicuramente mitigati dal massiccio intervento di ore di Cassa integrazione.

Andando ad analizzare I dati più specifici della tipologia contrattuale si evince che, nonostante siano cresciuti complessivamente i lavoratori a tempo indeterminato, un lavoratore su tre ha un rapporto di lavoro part-time ed è aumentato il numero dei lavoratori stagionali; si evince anche un numeto importante di lavoratori dipendenti con contratti di somministrazione e contratti intermittenti, anche se in diminuzione rispetto al 2019, sicuramente dovuto a una contrazione degli addetti in particolare nel settore del turismo e del terziario in generale dove vi è un uso frequente di questi contratti precari.

Quello che però viene purtroppo confermato dalla analisi dei dati è che sono le donne che hanno pagato maggiormente il calo dell’occupazione (nel 2020 risulta il 2,4 % di lavoratrici in meno e l’1,7 % di lavoratori in meno)e gli occupati under 30 ( il crollo maggiore rispetto alle altre fasce di età) che sono lavorarori dipendenti prevalentemente precari e con orario parziale .

Anche per quanto che riguarda le retribuzioni medie lorde annue percepite nella provincia di Pesaro e Urbino registriamo un decremento rispetto all’anno 2019 del 7% : dentro questo dato negativo delle retribuzioni generali si registra purtroppo una forte differenza retributiva di genere: le lavoratrici percepiscono in media il 35 % in meno dei loro colleghi maschi, differenza dovuta ovviamente anche dal maggior utilizzo per le lavoratrici del part-time o dei contratti a termine. Ma anche nei rapporti di lavoro a tempo pieno e indeterminato le lavoratrici percepiscono il 16,4 % in meno dei colleghi maschi.

Oltre alla differenza di genere si registra anche dal lato retribuzioni una perdita di reddito importante nela fascia dei giovani lavoratori con meno di 30 anni , I quali sono esposti a lavori precari discontinui o part time involontari .

“Ancora una volta quindi – sottolinea Silvia Cascioli, segretaria confederale CGIL Pesaro Urbino -, a rischio di povertà sono soprattutto le donne e i giovani.

I dati complessivi rivelano che c’è una questione salariale complessiva da affrontare con urgenza, perchè la scarsità retributiva incide inevitabilmente sul futuro pensionistico delle persone, che rischia di essere sempre più incerto e povero ; bassi livelli retributivi implicano anche un ripensamento delle politiche del lavoro, delle politiche fiscali, di sostegno al reddito e delle politiche contrattuali”.

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L’Asilo del Porto, un modello di welfare che nasceva dal basso

La presentazione mercoledì 17 novembre alle 16 nella chiesa di Santa Maria del Gonfalone a Fano

FANO, 16 novembre 2021 –  Mercoledì 17 novembre, nella chiesa di Santa Maria del Gonfalone, in via Rinalducci, alle ore 16, Cgil e Spi, in collaborazione con il Comune di Fano, presentano, assieme alle autrici Luciana Agostinelli e Mariella Leonardi la ricerca dal titolo “L’asilo del Porto”.

“Noi della CGIL e dello SPI abbiamo incontrato le due ricercatrici (che autonomamente hanno deciso di condurre la ricerca) perché stavamo lavorando sulla storia e memoria del porto fanese, degli uomini e delle donne che – in mare e sulla terra ferma – hanno duramente lavorato per mantenere la famiglia e far crescere i figli – spiegano Cgil e Spi -.

Conoscere le due ricercatrici e il loro lavoro di ricerca è stato davvero una fortuna: a fianco del mare, della pesca, delle reti da riparare, della filanda e delle filandaie abbiamo potuto considerare anche un esempio importante e antico di welfare.

 Già alla fine dell’ 800 i bambini della zona più marginale della città, il  porto, potevano frequentare una scuola; un “Asilo” che era su misura anche delle mamme filandaie, dei loro  orari di lavoro; un “Asilo” per tutti, che non lasciava a casa chi non riusciva a pagare la retta, un “Asilo” dove i pasti consumati a scuola erano preziosi non solo per i bambini delle famiglie più povere; un “Asilo” che costruiva in ognuno, partendo al momento giusto, la capacità di stare insieme agli altri con la propria identità personale.

Noi, oggi, stiamo attraversando una fase terribile, dove anche il mare è oppresso dal nostro modo di vivere; dove il nostro modo di vivere sociale è improvvisamente negato da altri organismi viventi. Abbiamo bisogno di produrre cultura nuova, visioni condivise, forme di cooperazione solidale. L’Asilo   del Porto che nasce dal basso, come tipico esempio di welfare locale, ci aiuta senz’altro a cercare e trovare soluzioni nuove. Ci aiuta a riconoscere i limiti del welfare esistente indagando con accuratezza i bisogni reali degli uomini e delle donne che vivono nelle comunità locali.

Se oggi Luciana Agostinelli e Marinella Leonardi – tra eventi, turismo, food, beach e yacht – trovano interessante ricostruire la storia dell’”Asilo del Porto”, allora possiamo tirare un respiro di sollievo:       siamo sulla strada giusta. Percorriamola con gli atti della iniziativa sociale (la solidarietà praticata)    e politica (l’Asilo del Porto” sembra la prima materializzazione di “Fano città dei bambini”); ci porterà   lavoro e sviluppo corretto e, con essi, convivenza di qualità, libertà e giustizia. La nostra solidità anche economica sarà – come sempre – intimamente legata alle qualità sociali che sapremo costruire”.

All’iniziativa, che verrà tramessa in diretta streaming sulla pagina Fb della Cgil Pesaro e Urbino, interverrà per un saluto il sindaco di Fano Massimo Seri, per l’introduzione la segretaria generale Spi Cgil provinciale Loredana Longhin, le autrici del volume Luciana Agostinelli e Marinella Leonardi, Fausto Antonioni del Movimento di cooperazione educativa, Angela Genova ricercatrice dell’Università di Urbino, l’esperto di politiche sociali Giovanni Santarelli e per le conclusioni la parola a Daniela Barbaresi, segretaria generale della Cgil Marche.

Silvia Cascioli, segretaria confederale della Cgil provinciale modera il dibattito.

Durante l’incontro ci saranno anche i cori di “Canta che ti passa” dello Spi, diretto dai maestri Giovanna Donini e Tomas Facchini.

E’ richiesto il Green Pass

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