Nidil Cgil: nominata la prima Rsa tra i lavoratori somministrati in sanità

Urbino, 27 giugno 2022 – La categoria Nidil Cgil di Pesaro e Urbino nei giorni scorsi ha nominato la prima rappresentante sindacale (Rsa) dei lavoratori somministrati Randstand in forza presso Asur – Area Vasta 1.  La lavoratrice nominata è Barbara Berardinelli.

“È un risultato storico – dichiara Valentina D’Addario, segretaria generale Nidil provinciale -. Dopo più di un decennio di somministrazione ovvero contratti interinali rinnovati di proroga in proroga senza alcuna prospettiva di stabilizzazione, i lavoratori e le lavoratrici si organizzano per farsi valere e vedere i propri diritti riconosciuti, primo su tutti la parità di trattamento con i colleghi assunti direttamente da Asur e vedere riconosciuti i livelli di salario in funzione delle mansioni realmente svolte all’interno della struttura. Il personale interessato è composto da oltre 30 persone che attendono da molto tempo una prospettiva di stabilità lavorativa come invece è già successo con tutte le altre aziende ospedaliere della regione.
L’organizzazione e partecipazione diretta dei lavoratori in somministrazione – prosegue D’Addario –  è fondamentale per estendere tutele ed uscire dall’invisibilità e dalla precarietà.  E’ un risultato importantissimo anche per la categoria perché si registra la prima Rsa di Nidil Cgil della provincia.”

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Cgil, la parola ai delegati bussola dell’agire sindacale

Venerdì 10 giugno a Borgo S. Maria. Intervengono il presidente della provincia Paolini e il segretario generale della Cgil Marche Giuseppe Santarelli

Pesaro, 9 giugno – A Pesaro, domani alle 9.30, al Palaborgo di Borgo S.Maria, si svolgerà l’assemblea territoriale delle delegate e dei delegati della Cgil. Nella nostra provincia come nel resto d’Italia, la Cgil chiama a raccolta i delegati e gli attivisti quale punto di riferimento essenziale e imprescindibile dell’agire sindacale.

All’assemblea, aperta al confronto con associazioni e rappresentanti delle istituzioni locali, interverranno il segretario generale della Cgil Pesaro e Urbino Roberto Rossini (nella foto), il presidente della Provincia Giuseppe Paolini e il segretario generale della Cgil Marche Giuseppe Santarelli per le conclusioni.

“Sarà l’occasione – spiega Roberto Rossini –  per far emergere direttamente dalla voce dei lavoratori e dei pensionati i problemi e le richieste di tutela che da troppo tempo sono senza risposta e senza soluzioni concrete da parte dei governi che in questi anni si sono succeduti e dal mondo delle imprese. 

L’assemblea è rappresentativa di una parte molto più ampia – continua –  di delegati e attivisti che rappresentano la nostra organizzazione nei luoghi di lavoro e nel territorio provinciale.

 E’ un appuntamento importante, ribadisce Rossini, per arrivare insieme alla manifestazione nazionale indetta dalla Cgil il 18 giugno a Roma”.

“Coglieremo l’occasione per illustrare ai nostri delegati e attivisti pensionati i temi e gli obiettivi che la CGIL sta evidenziando da tempo, sottoponendoli all’attenzione del governo. Ci aspettiamo risposte   – aggiunge –  anche attraverso la manifestazione che si svolgerà a Roma il prossimo 18 giugno; vogliamo non solo informare l’opinione pubblica ma soprattutto chiediamo di essere ascoltati dalle istituzioni nazionali, a partire dal governo in carica, e chiediamo soluzioni concrete non più rinviabili – conclude il segretario generale Rossini”.

Il mondo del lavoro e le sue istanze sono rappresentate dai delegati e dalle delegate che sono la base del sindacato quale corpo intermedio di rappresentanza che vuole essere ascoltato e rimesso al centro del dibattito politico italiano proprio grazie  a loro che sono la bussola dell’agire sindacale.

L’assemblea verrà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook della CGIL Pesaro Urbino.

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Sanità: la Regione coinvolga anche le parti sociali

Crisi di sistema, la denuncia e le proposte della Fp Medici e della Fp Cgil provinciale

Pesaro, 6 giugno 2022 – Da molti mesi come Fp CGIL e FP MEDICI denunciamo la crisi di sistema della sanità pubblica della nostra provincia che ha toccato tutti i punti nevralgici indispensabili nella tutela del diritto di salute (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, medici della guardia medica, medici del 118, dipartimento dell’emergenza).

In attesa, ormai con poca speranza, di interventi di carattere straordinario e strutturale della politica nazionale che finora pare non aver compreso di essere sul punto di collasso del sistema pubblico, un intervento necessario ed urgente di carattere riorganizzativo della Regione non è più rimandabile.

Il caso del bando di operatori economici per coprire turni in Pronto soccorso nell’Azienda Marche Nord fa seguito a quelli di Area Vasta 1 che hanno riguardato purtroppo non solo il dipartimento di emergenza e viene contestualmente alla scelta di Asur di predisporre un appalto regionale per la gestione dei turni di tutti i Pronto soccorso delle Marche.

D’altra parte il numero dei professionisti che operano nei vari presidi non è più sufficiente a garantire con personale interno il servizio.

Abbiamo studiato anche protocolli e proposte di legge adottati in altre regioni che hanno lo stesso problema ( Emilia Romagna, Toscana,  Campania, Piemonte ) e in tutte queste ragioni si sta predisponendo un ripensamento dei rapporti tra ospedale e territorio con un più diretto coinvolgimento dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta (la Fp medici chiede da tempo che vengano inseriti in modo strutturale nel sistema pubblico), e   investimenti importanti  nel potenziamento della diagnostica e della telemedicina oltre a una valorizzazione dell’apporto di professionisti sanitari non medici.

La risposta arrivata fino ad ora dalla politica di livello nazionale è assolutamente insufficiente.  In una regione come la nostra che ha solo una università dove è presente la facoltà di Medicina il mancato intervento di livello nazionale rischia di far esplodere in modo drammatico la situazione con immaginabili riflessi sui bisogni dei cittadini e sui diritti dei lavoratori del settore.

Per questo ci auguriamo che la Regione, che ha annunciato interventi strutturali sugli assetti della sanità e che dovrà poi ridisegnare il piano socio sanitario, inizi un percorso di sistematico ed effettivo coinvolgimento delle parti sociali perché in una fase così delicata e critica non ci possono essere dubbi sul fatto che sia necessario superare divisioni e polemiche nell’ottica della tutela del bene comune.”

Fp Cgil Medici Pesaro Urbino

Fp Cgil Pesaro Urbino

Vania Sciumbata Cgil Pesaro Urbino

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Assemblea generale: Vania Sciumbata eletta nella segreteria confederale

Subentra a Silvia Cascioli attualmente coordinatrice regionale dell’Inca Cgil

All’ordine del giorno anche la preparazione dell’assemblea dei delegati in vista della manifestazione nazionale a Roma il 18 giugno

Pesaro, 30 maggio 2022 – Si è riunita questa mattina al circolo Arci di Villa Fastiggi l’Assemblea generale della Cgil Pesaro Urbino. All’ordine del giorno, l’elezione di Vania Sciumbata nella segreteria confederale dopo l’uscita di Silvia Cascioli che oggi ricopre il ruolo di coordinatrice regionale del Patronato Inca.

Segretaria generale della Fp Cgil dal 2018, di origine spezzina, Vania Sciumbata dopo la laurea in Giurisprudenza vince un concorso all’Inail dove lavora dapprima con un contratto di formazione lavoro poi trasformato in contratto a tempo indeterminato.  Nel 2008 si trasferisce a Pesaro e viene eletta nella Rsu Inail.

Nel 2016 avviene il distacco sindacale e Vania Sciumbata inizia l’attività a tempo pieno nella segreteria Fp Cgil con delega agli enti locali.

Per la Funzione Pubblica, in qualità di segretaria generale, negli ultimi anni si è occupata principalmente di sanità e oggi è stata eletta segretaria confederale della Cgil provinciale con Roberto Rossini segretario generale e Laura Aiudi segretaria confederale organizzativa.

A Vania Sciumbata la Cgil esprime i migliori auguri di buon lavoro e un sincero ringraziamento alla segretaria uscente Laura Cascioli.

Oltre alla elezione di Vania Sciumbata, durante l’assemblea, alla quale è intervenuta anche la segretaria regionale Rossella Marinucci, Roberto Rossini ha rilanciato la prossima importante iniziativa della Cgil ovvero l’Assemblea dei delegati di tutta la provincia che si terrà il 10 giugno prossimo.

“L’assemblea dei delegati – ha ricordato il segretario Roberto Rossini  –  è una tappa fondamentale di un percorso di mobilitazione che porterà allo svolgimento,  il 18 giugno a Roma, in piazza del Popolo, della manifestazione nazionale dal titolo “Pace, lavoro, giustizia sociale, democrazia”. In preparazione di questo evento nelle ultime settimane si stanno svolgendo assemblee in tutta Italia: assemblee dei delegati ma che saranno aperte anche alla partecipazione del mondo associativo e alle istituzioni pubbliche che condividono con il nostro sindacato i temi e i contenuti della manifestazione del 18 giugno: gli stessi dello sciopero generale del 16 dicembre”.

Nella foto: da sinistra Vania Sciumbata, Silvia Cascioli, Roberto Rossini, Fausto Artibani presidente dell’Assemblea e Rossella Marinucci

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Piantiamo gli alberi per costruire un futuro migliore

Le iniziative per la Giornata Mondiale dell’Ambiente

 

Lo Spi Cgil  Pesaro e Urbino, insieme agli alunni dell’Istituto comprensivo  Villa San Martino, all’Auser, all’ Aspes e al quartiere 10, in occasione della Giornata mondiale dell’Ambiente  (il 5 giugno), hanno organizzato  la piantumazione di alberi in via San Martino per accrescere il verde pubblico e abbellire i quartieri della città.

Mercoledì 1 giugno, appuntamento alle 10.00, in via San Martino (lato rotatoria).

Dopo i saluti del sindaco Matteo Ricci, alla presenza degli alunni dell’Istituto comprensivo Villa San Martino, interverranno: Loredana Longhin, segretaria generale Spi Pesaro e Urbino, Massimo Ciabocchi, presidente provinciale dell’Auser, Luca Pieri, presidente di Aspes, Sami Tayeb presidente del quartiere 10  Villa San Martino e Loretta Mattioli, dirigente dell’Istituto comprensivo.

“Numerosi studi scientifici – scrive lo Spi Pesaro – attestano che la presenza delle piante e degli alberi hanno effetti positivi importanti per la nostra salute, per l’ambiente, la socialità e l’apprendimento dei bambini.

Forse – prosegue la nota –  non tutti hanno compreso l’enormità del problema ambiente e dell’ecologia; il cambio del clima e il surriscaldamento del pianeta non si possono risolvere solo con la tecnologia. Crediamo che il verde, le piante e gli alberi possano realmente contribuire a un cambiamento concreto del clima ormai ‘malato’ che determina crisi, siccità e inondazioni in tutto il mondo. Basta un piccolo gesto come quello di piantare alberi, un gesto che tutti noi possiamo e dobbiamo fare”.

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Alzheimer, prendiamoci cura di chi dimentica

Appuntamento mercoledì 25 maggio alle 16.30 presso la Mediateca Montanari di Fano

Prosegue l’impegno del sindacato pensionati e della Cgil provinciale per far luce sui tanti problemi legati a una malattia terribile che colpisce sempre più persone anche nel nostro territorio: il Morbo di Alzheimer.

Mercoledì 25 maggio, lo Spi Cgil di Fano e la Cgil provinciale invitano i cittadini all’incontro in programma alle 16.30 presso la Mediateca Montanari.

L’iniziativa nasce in collaborazione con l’assessorato alle Biblioteche del Comune di Fano.

Tiziana Gasparini, segretaria Lega Spi Cgil Fano introduce e modera gli interventi.

 Il programma prevede la testimonianza di Sergio Schiaroli, già presidente della Federconsumatori provinciale che per anni si è preso cura della moglie affetta da questa malattia.

Interverranno anche: Morena Roberti, infermiera del Centro disturbi cognitivi e demenze del Distretto di Fano e il neurologo Alessandro Moretti del medesimo Centro e Distretto.

Seguiranno gli interventi di Loredana Longhin, segretaria generale Spi Cgil Pesaro Urbino, del sindaco di Fano Massimo Seri edel segretario generaledella Cgil Roberto Rossini.

Per poter partecipare è obbligatoria la prenotazione al numero: 0721. 887834 o inviando una mail all’indirizzo: memoinfo@comune.fano.pu.it. Si raccomanda l’uso della mascherina

L’incontro verrà trasmesso online sulla pagina Fb: Memo – Mediateca Montanari

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Il 25 Aprile a Parchiule nei luoghi della Resistenza e in nome della pace

La commemorazione è organizzata da Spi Cgil , Comune di Borgo Pace e  Anpi

Pesaro, 21 aprile 2022 –  Il Sindacato pensionati della Cgil di Pesaro Urbino, insieme al Comune di Borgo Pace, alla sezione “Valmetauro” e provinciale dell’Anpi, organizzano la ricorrenza del 25 Aprile presso il monumento della Resistenza di Parchiule.

Il programma per la Festa della Liberazione 2022 prevede la commemorazione dei partigiani caduti nella battaglia di Parchiule, l’ultima battaglia partigiana per la liberazione della provincia, prima dello sfondamento della Linea Gotica.

Il monumento sorge ai piedi dell’Alpe della Luna e in un lato reca la scritta: “Queste pietre slave sulla nostra terra ricordano due popoli che trovarono fratellanza amore libertà vincendo l’odio della guerra”

Sarà per tutti un’occasione per ricordare i caduti di allora, sapendo che la libertà e la democrazia non sono affatto scontate, ma vanno conquistate tutti i giorni e la guerra in Ucraina ce lo sta dimostrando con tutto il carico di morte, orrore, violenza e devastazione che pensavamo non potesse più accadere.  

Le immagini del conflitto in Ucraina sono tutti i giorni sotto i nostri occhi e ci ricordano che la guerra  deve essere ripudiata così come prescrive l’articolo 11 della nostra Costituzione.

La commemorazione inizierà alle 10.30, con il saluto della sindaca di Borgo Pace Romina Pierantoni, della segretaria generale Spi Cgil provinciale Loredana Longhin e il saluto del presidente della sezione Anpi Valmetauro   Marcello Fagioli.

Interverranno anche Paolo Giovannini, docente di Storia Contemporanea all’Università di Camerino e per le conclusioni ci sarà Francesco Palaia, responsabile delle politiche della Memoria per lo SPI CGIL nazionale.

Gli intermezzi musicali verranno eseguiti dal coro “Bella Ciao” dello Spi Pesaro Urbino.

In questi luoghi, popoli di paesi e di culture diverse, combatterono insieme per conquistare pace, libertà e democrazia.

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Giovanna Gennarini alla guida della Flai Cgil

La nuova segretaria generale è stata eletta allunanimità e subentra a Giorgio Marzoli

PESARO, 20 aprile 2022 –  L’Assemblea generale della Flai provinciale ha eletto all’unanimità  Giovanna Gennarini  segretaria generale della categoria agro-industria della CGIL.

Pesarese, laureata in Giurisprudenza, sposata e madre di una bambina, Giovanna Gennarini ha iniziato la sua attività all’ufficio vertenze della Cgil provinciale, dove ha lavorato per quasi dieci anni.

A gennaio 2021 è entrata nella Filctem e ad agosto ha iniziato l’attività alla Flai, al fianco del  segretario generale uscente Giorgio Marzoli.

“L’ufficio vertenze e gli insegnamenti di Giorgio Marzoli sono stati fondamentali per la mia formazione” hacommentato la nuova segretaria.

“Guardando al futuro prossimo – ha aggiunto – vista l’impennata dei prezzi anche dei prodotti alimentari credo sia indispensabile salvaguardare i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori di questo settore ed evitare ricadute negative sull’occupazione e la contrattazione”.

All’assemblea generale, oltre al segretario generale Flai Marche Giorgio Catacchio, erano presenti anche:  il segretario generale della Cgil provinciale Roberto Rossini e le segretarie confederali Laura Aiudi e Silvia Cascioli.

Di Giorgio Marzoli, che è in pensione da marzo, ha parlato il segretario Rossini: “Giorgio è stato un grande esempio per me in questi anni perché ha saputo incarnare perfettamente lo spirito confederale e ne ho potuto apprezzare la gentilezza e  il rispetto che lo hanno contraddistinto. Vogliamo che rimanga al sindacato pensionati perché Giorgio Marzoli è una risorsa importante della nostra organizzazione e lo ha dimostrato con grande umanità, impegno e competenza”.

L’assemblea generale della Flai e la Cgil hanno voluto ringraziare Giorgio Marzoli e augurare buon lavoro a Giovanna Gennarini la cui elezione fa salire il numero delle donne ai vertici del nostro sindacato.

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Filt Cgil: il futuro del trasporto pubblico passa attraverso forti investimenti

L’intervento del segretario generale Filt Cgil Pesaro Urbino Luca Polenta

PESARO, 8 aprile 2022 – “Sul futuro della mobilità, in particolare del trasporto pubblico locale, come sindacato trasporti CGIL, oltre alla tutela dei lavoratori del settore, siamo consapevoli che l’inflazione e in particolare i costi spropositati di energia, gas, carburante, influiscono direttamente anche nel trasporto e sembrano allontanare più che mai la svolta “green” chiesta dall’Europa.

A nostro parere serve una scelta coraggiosa da parte della politica; una scelta che deve prevedere immediati investimenti per dare risposte ai cittadini attraverso maggiori servizi per la mobilità collettiva.

Serve incrementare il numero di corse e non ridurre i servizi tornando di fatto ai tempi della pre – pandemia.  Infatti le corse aggiuntive dovute all’emergenza Covid sono state cancellate in tutta la regione.

Sappiamo bene che mentre si parla di “economia di guerra” e di prospettive preoccupanti sulla riduzione di materie prime come il carburante e sull’aumento esponenziale dei costi dovuti sia alla speculazione sia alla guerra in Ucraina, l’investimento nel trasporto pubblico va fatto incentivando l’utilizzo del mezzo pubblico sia su gomma che su ferro.

Un servizio migliore per i cittadini deve essere un servizio capillare e frequente, con una ottimale velocità di trasferimento ma per ottenerlo vanno implementate le corsie preferenziali in modo che il mezzo pubblico non rimanga in colonna dietro alle vetture private. Soltanto in questo modo si possono incentivare i cittadini a lasciare l’auto a casa e spostarsi con i mezzi pubblici.

Oltre agli investimenti per noi sarebbe efficace l’introduzione di tariffe agevolate per tutti i cittadini, ben sapendo che ciò richiede ulteriori risorse economiche necessarie ad evitare il super affollamento dei mezzi nelle ore di punta come due anni fa circa. Come sindacato inoltre siamo favorevoli ad un programma di servizi integrato tra tutte le aziende dei bacini della nostra regione, che preveda interscambi e un piano che coinvolga anche il trasporto ferroviario, dal momento che ci siamo impegnati per un nuovo “green new deal” indispensabile anche in questi tempi attraversati dall’orrore della guerra.

L’ arretramento della ferrovia costituisce una occasione da non perdere per il territorio pesarese e non solo, perché darebbe la possibilità di portare maggiore attività lungo la dorsale adriatica ad oggi poco utilizzata, creando condizioni che favoriscano  la possibilità di sviluppo alle aziende del territorio, la possibilità di  creare nuovi posti di lavoro e conquistare  anche attraverso infrastrutture fondamentali nella regione come  il porto e l’aeroporto di Ancona  un ruolo fondamentale per tutto il centro Italia”.

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Venerdì 8 aprile doppio appuntamento con Mari Albanese coautrice di “Io, Felicia – conversazioni con la madre di Peppino Impastato

PESARO, 6 aprile 2022 – Lo Spi Cgil Pesaro e Urbino, venerdì 8 aprile, ripropone la lettura del libro-testimonianza “Io Felicia” (ed. Navarro), dedicato alla figura di Felicia Impastato, la madre di Peppino Impastato, assassinato a Cinisi dalla mafia che aveva sempre denunciato e combattuto.

Una morte atroce che ancora oggi scuote le coscienze sulla crudeltà della vendetta di “cosa nostra” contro chi si oppone, denuncia, si ribella.

Sulla la figura di Peppino Impastato,  Mari Albanese e Angelo Sicilia hanno raccolto la testimonianza di Felicia, la madre, una donna ribelle e coraggiosa che ha combattuto  la mafia attraverso gli occhi del figlio prima e aprendo la sua casa a tutti i giovani amici di Peppino poi e ora,  attraverso la nipote, a tutti gli studenti attenti e desiderosi di comprendere la cultura della legalità.

E Felicita ne è un esempio. Il coraggio delle donne e la loro personale lotta a “cosa nostra” è la chiave di lettura che Spi e Cgil intendono offrire agli studenti e a tutti quelli interessati ad una maggiore comprensione del fenomeno mafioso.

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Venerdìalle 9.30, alla Fattoria della Legalità di Isola Del Piano (Pu), Mari Albanese incontrerà alcune classi del Liceo Mamiani di Pesaro per parlare di legalità e capire che cos’è la mafia a trent’anni di distanza dalle stragi di Capaci e via D’Amelio dove furono massacrati il giudice Giovanni Falcone, la moglie, la scorta e Paolo Borsellino anche lui ucciso assieme alla scorta

L’appuntamento rientra nelle iniziative della Primavera della Legalità 2022.

 Alle 10, dopo i saluti di Lilli Gargamelli (segretaria della Lega Spi di Pesaro) e del sindaco Peppe Paolini, interverranno la segretaria generale dello Spi provinciale Loredana Longhin e il responsabile dei “Campi per la Legalità” del sindacato pensionati Cgil provinciale Luigi Torelli.

Alle 11 inizierà la conversazione con Mari Albanese.

A seguire, nel pomeriggio, presso i locali di PariCentro a Fano, si terrà l’iniziativa aperta al pubblico, organizzata sempre dallo Spi e dalla Cgil Pesaro e Urbino, con il patrocinio dell’assessorato comunale  alle Pari Opportunità.

Con Mari Albanese si parlerà dell’importante  ruolo delle donne nella lotta alla mafia,  non sempre riconosciuto, molto spesso sottaciuto, ma tuttavia strategico.  Alla discussione parteciperà anche Vilma Bontempo della segretaria Spi Cgil Marche.

Sarà possibile seguire l’evento in diretta Facebook sulla pagina Cgil Pesaro Urbino.

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