Personale sanitario Area vasta 1: senza risposte concrete pronti alla mobilitazione a partire dal blocco degli straordinari

 PESARO, 12 marzo 2021 – A distanza di un anno dall’inizio della pandemia il personale ASUR Area vasta n1,  da subito impegnato a fronteggiare un evento senza precedenti, ancora non ha avuto il pagamento della premialità  Covid riferita al 2020.

L’importo del premio non è certamente sufficiente a compensare l’immenso lavoro e i costanti sacrifici che ogni lavoratore ha dovuto affrontare, a livello personale e familiare, per continuare a garantire l’assistenza necessaria alla popolazione ma avrebbe assunto un significato almeno simbolico di gratitudine ma al di là dei numerosi ringraziamenti mediatici ad oggi, non si è ancora passati ai fatti.

Già questo sarebbe sufficiente per comprendere la frustrazione dei dipendenti di Area vasta 1 ma evidentemente le sorprese dovevano ancora arrivare:  non solo a marzo i dipendenti non si troveranno in busta paga il premio del 2020 ma si vedranno anche decurtate le indennità di condizioni di lavoro per le mansioni che continuano a svolgere in contesto Covid.

Se a questo si aggiunge la carenza di organico mai compensata e la necessità di garantire turni di lavoro sempre più massacranti è del tutto evidente che la misura ormai è colma.

Per questo, in assenza di risposte concrete da parte della direzione di Area vasta e di Asur, saremo costretti a mobilitare i lavoratori prevedendo, fin da subito e per cominciare, il blocco degli straordinari.

Per la RSUFP CGILCISL FPUIL FPL
Massimo RagniVania SciumbataAlessandro ContadiniAngelo Aucello
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